{"id":10095,"date":"2018-11-22T09:57:21","date_gmt":"2018-11-22T08:57:21","guid":{"rendered":"https:\/\/segantiniearco.it\/?post_type=mostre-e-eventi&#038;p=10095"},"modified":"2018-12-06T17:51:11","modified_gmt":"2018-12-06T16:51:11","slug":"segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane","status":"publish","type":"mostre-e-eventi","link":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/","title":{"rendered":"Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane"},"content":{"rendered":"<p>A 160 anni dalla nascita di Giovanni Segantini, il progetto <em>Segantini e Arco<\/em>, nato in seno alla collaborazione fra MAG Museo Alto Garda e Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, propone una giornata di studio aperta al pubblico, ai docenti e agli studenti universitari, che si svolger\u00e0 <strong>gioved\u00ec 13 dicembre 2018<\/strong> presso la Galleria Civica G. Segantini di Arco (via Segantini, 9 &#8211; 38062 Arco TN).<br \/>\nIl convegno, come recita il titolo <em>Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane<\/em>, \u00e8 dedicato alla storia delle occasioni espositive che hanno segnato la fortuna critica di Giovanni Segantini, partendo dalle riflessioni che la pi\u00f9 recente letteratura critica ha riservato al tema della storiografia delle mostre.<br \/>\nLa conversazione si pone come momento di confronto sul ruolo sostenuto dalle mostre per il riesame della carriera di Segantini, sia quale vetrina di promozione per l\u2019artista in vita \u2013 nel caso delle esposizioni internazionali, che si intreccia con la storia del mecenatismo e con la formazione delle collezioni museali \u2013 sia, dall\u2019altra, quale occasione e strumento critico per lo sviluppo della sua fortuna storiografica novecentesca, a partire dalle prime retrospettive.<br \/>\nLa giornata di studio riunir\u00e0 studiosi qualificati accanto a giovani ricercatori di diverse universit\u00e0 italiane, i quali proporranno le loro riflessioni su generi \u2013 mostre collettive e monografiche \u2013 e contesti territoriali specifici, italiani e non, dal Belgio all\u2019Inghilterra, in una cronologia estesa fino al presente.<br \/>\nLa giornata sar\u00e0 articolata in due sessioni tematiche cui seguir\u00e0, in chiusura, un confronto ragionato di restituzione e di rielaborazione su future prospettive metodologiche di valorizzazione delle opere segantiniane in contesti espositivi.<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>09.30 &#8211; 10.00<br \/>\nArrivo dei partecipanti alla Galleria Civica G. Segantini di Arco, apertura dei lavori e benvenuto<\/p>\n<p>10.00 &#8211; 11.30<br \/>\n<strong>Alessandra Tiddia<\/strong><br \/>\nMart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto<br \/>\n<em>Segantini in mostra \/ Esporre Segantini. Le ragioni di un convegno<\/em><\/p>\n<p><strong>Elisabetta Staudacher<\/strong><br \/>\nSociet\u00e0 per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano<br \/>\n<em>La personale di Segantini del 1885 alla Permanente<\/em><\/p>\n<p>I rapporti tra Segantini e la Societ\u00e0 per le Belle Arti, futura e attuale Permanente, iniziano nel 1879, anno del debutto del giovane pittore a Brera e dell\u2019acquisizione del <em>Coro di Sant\u2019Antonio<\/em> da parte di quell\u2019associazione di promozione artistica. Il legame, consolidatosi grazie all\u2019iscrizione di Segantini come socio della Societ\u00e0 per le Belle Arti (dal 1880) e, dal 1883, della Societ\u00e0 per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, anno, tra l\u2019altro, in cui l\u2019artista beneficia di un secondo acquisto sociale cedendo il dipinto <em>Allora<\/em>, si rafforza ulteriormente due anni dopo con la mostra personale del pittore di Arco. L\u2019esposizione, allestita nel cortile del Palazzo del Senato, sede momentanea della Permanente, in attesa del trasferimento nel Palazzo sociale che verr\u00e0 inaugurato l\u2019anno seguente, si tiene in contemporanea con la tradizionale mostra annuale dell\u2019Accademia di Brera e vede la presentazione al pubblico di venti opere realizzate nel periodo brianteo.<br \/>\nL\u2019intervento in oggetto riguarder\u00e0 quindi le questioni organizzative, la scelta delle opere esposte, l\u2019esito della mostra con commenti della stampa dell\u2019epoca e con un occhio di riguardo al discorso delle vendite, elementi in gran parte ricostruiti attraverso lo studio della documentazione custodita nell\u2019archivio della Permanente. Si tratter\u00e0 anche la questione dell\u2019album fotografico <em>Brianza<\/em> eseguito con il contributo di Vittore Grubicy, di cui troviamo un esemplare a Rovereto, presso l\u2019Archivio del \u2018900 del Mart.<\/p>\n<p><strong>Leo Lecci<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 degli Studi di Genova<br \/>\n<em>Segantini alle Esposizioni Universali di Parigi: 1889 e 1900<\/em><\/p>\n<p><strong>Chiara Vorrasi<\/strong><br \/>\nGallerie di Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara<br \/>\n<em>Segantini e Previati tra diorami, panorami ed esposizioni<\/em><\/p>\n<p>L\u2019intervento prende avvio dal celebre episodio del Panorama dell\u2019Engadina ideato da Giovanni Segantini per l\u2019Esposizione universale di Parigi del 1900 e rimasto irrealizzato, per soffermarsi su uno degli intenti sottesi al progetto, accanto a opportunit\u00e0 piuttosto velleitarie di promozione turistica, ossia la possibilit\u00e0 di rintracciare in quel dispositivo mediale di visione totale una modalit\u00e0 per sollecitare il coinvolgimento dell\u2019osservatore. Preoccupazioni similari si leggono esplicitamente nelle dichiarazioni di Gaetano Previati alle prese con un\u2019altra impresa fallimentare, il Diorama dantesco per le Esposizioni riunite di Milano del 1894, a cui segue il coinvolgimento nel cantiere del panorama della pace. L\u2019interesse per gli studi sulla potenzialit\u00e0 di \u201csuggestione\u201d dell\u2019opera d\u2019arte \u00e8 infatti una matrice, non secondaria, del divisionismo: principalmente nella riflessione di Segantini e Previati, sulla scorta dell\u2019aggiornamento sugli studi europei di psicologia della percezione promosso da Vittore Grubicy, trapela la preoccupazione di non lasciare \u201cl\u2019osservatore indifferente\u201d, fino a prefigurare per lui un ruolo attivo, come si legge negli scritti del ferrarese. Sebbene attraverso percorsi distanti, i due pittori si confrontano con un contesto espositivo e un dibattito nazionale e internazionale che offrono sollecitazioni a estendere le possibilit\u00e0 della pittura attraverso dispositivi di coinvolgimento \u201ctotale\u201d dello spettatore, come l\u2019esperienza del diorama di Chicago e i rapporti con gli ambienti teatrali, comuni a Previati e Conconi, o il contatto di Segantini con gli ambienti secessionisti.<br \/>\nDa questi progetti mancati discendono comunque nuclei di opere che incarnano il senso profondo della missione artistica dei loro autori, quali il Trittico della natura di Segantini e alcuni cicli della produzione di Previati, che ebbero un rilievo assoluto nella primissima fortuna critica. L\u2019intervento si conclude con un cenno alle mostre collettive Segantini-Previati (e Bistolfi) del 1906 e riferimenti a letture critiche italiane di primo Novecento, oscillanti tra orientamenti elitari, spiritualisti ed estetizzanti e analisi pi\u00f9 aperte a prospettive comunicative e sociali per l\u2019arte moderna, chiudendo nel contesto della genesi del futurismo, quando Umberto Boccioni riapre provocatoriamente il problema dello spettatore.<\/p>\n<p>11.30 &#8211; 11.45<br \/>\nPausa caff\u00e8<\/p>\n<p>11.45 &#8211; 13.00<br \/>\n<strong>Stefano Picceni<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 degli Studi di Genova<br \/>\n<em>Sulle esposizioni. Corrispondenza Pellizza &#8211; Segantini<\/em><\/p>\n<p>Il contributo vuole presentare, attraverso la lettura del carteggio tra Giuseppe Pellizza e Giovanni Segantini, le esposizioni cui parteciparono nell\u2019ultimo decennio dell\u2019Ottocento e le riflessioni personali che scambiarono a seguito delle stesse con l\u2019analisi delle reazioni di pubblico e critica. Il carteggio si sviluppa in quaranta lettere scritte tra 1894 e 1899, ma Pellizza inizia anni prima lo studio dell\u2019arte segantiniana che divulga e commenta in numerosi scritti a colleghi e amici fin dagli anni della formazione. Le mostre, dall\u2019esordio del divisionismo a Brera nel 1891 alla personale segantiniana di St. Moritz del 1904, che Pellizza visit\u00f2, si concentrano in un decennio peculiare che attraverso gli scritti degli artisti possiamo pienamente comprendere. Pellizza studia e descrive Le due madri, difende lucidamente Segantini dagli attacchi della critica d\u2019arte milanese dopo la mostra del 1894 al Castello Sforzesco, luogo del loro primo incontro, e, lettera dopo lettera, analizza gli scenari intorno alla prima Biennale veneziana del 1895, alla mancata creazione del padiglione divisionista per la Triennale di Torino del 1896, occasione per l\u2019esternazione di un malessere di \u201cnon appartenenza a un gruppo\u201d e riflessione sul rapporto inesistente tra Segantini e Angelo Morbelli nel quale Pellizza, amico di entrambi, non os\u00f2 interferire. Fino alla creazione della \u201cGrande tela per Parigi\u201d del 1899, opera della quale Pellizza segu\u00ec l\u2019iter progettuale anche attraverso gli articoli scritti dai loro comuni amici.<\/p>\n<p><strong>Isabella Collavizza<\/strong><br \/>\nStorica dell\u2019arte<br \/>\n<em>Per le esposizioni segantiniane in area anglosassone<\/em><\/p>\n<p>A segnare l\u2019esordio espositivo segantiniano nel mercato anglosassone \u00e8 la fortunata partecipazione all\u2019Italian Exhibition di Londra del 1888 dove il giovane artista, presentato dalla Grubicy Gallery come il pi\u00f9 promettente italiano, espone ben dieci dipinti e quattordici tra disegni e pastelli, parte dei quali acquistati da Charles William Dowdeswell, della omonima casa d\u2019arte. Sar\u00e0 la stessa galleria a far conoscere al pubblico londinese l\u2019artista arcense che nel 1893 figurer\u00e0 tra i protagonisti della prima celebrata esposizione della Grafton Gallery. L\u2019intervento prende avvio da questi primi riconoscimenti pubblici (date) che sanciscono l\u2019inizio della fortuna critica e espositiva di Giovanni Segantini, qui riletta incrociando i cataloghi di mostra e di vendita delle casa d\u2019asta, le recensioni sulla stampa dell\u2019epoca e le testimonianze dirette tratte dall\u2019epistolario segantiniano. Saranno prese in considerazione le presenze espositive di Giovanni Segantini anche in veste di membro della International Society of Sculptors, Painters and Gravers e della Pastel Society; cos\u00ec come, fuori Londra, occasioni prestigiose quali l\u2019Autumn Exhibition alla Walker Art Gallery di Liverpool, a partire dalla declamata presenza de <em>Il Castigo delle lussuriose<\/em>, acquistato dallo stesso museo, fino alle esposizioni annuali della fine degli anni Novanta presso il Carnegie Institute di Pittsburg, Pennsylvania, ad annunciare l\u2019affermarsi del nome dell\u2019artista oltre oceano.<\/p>\n<p><strong>Amanda Russo<\/strong><br \/>\nStorica dell\u2019arte<br \/>\n<em>Giovanni Segantini e il Belgio: fortuna espositiva e ricezione critica<\/em><\/p>\n<p>Il presente intervento intende ricostruire l\u2019attivit\u00e0 espositiva di Giovanni Segantini in Belgio e valutare come il pittore \u00e8 stato recepito dalla critica locale. Attraverso l\u2019analisi dei documenti d\u2019archivio e tramite lo spoglio dei cataloghi delle mostre e dei periodici dell\u2019epoca, si \u00e8 cercato di rintracciare le sue esposizioni e ripercorrere le tappe della sua fortuna critica all\u2019interno del contesto culturale belga.<br \/>\nSi \u00e8 ritenuto importante mettere in luce le motivazioni e le dinamiche che stanno dietro a queste mostre e comprendere quali sono i contatti che Giovanni Segantini ha instaurato in Belgio.<br \/>\nSi intende passare in rassegna le recensioni apparse sulle pagine dei giornali per cercare di capire come il pittore viene recepito, anche in relazione agli altri pittori italiani.<br \/>\nSi prosegue, dunque, nella direzione tracciata dai notevoli studi condotti in precedenza su Giovanni Segantini, con l\u2019obiettivo di condividere nuovi spunti di riflessione e di ricerca e far avanzare lo stato delle conoscenze sul pittore arcense.<\/p>\n<p>13.00 &#8211; 14.30<br \/>\nPausa pranzo<\/p>\n<p>14.30 &#8211; 16.00<br \/>\n<strong>Roberto Pancheri<\/strong><br \/>\nSoprintendenza per i Beni Culturali di Trento<br \/>\n<em>Arco 1958: la mostra del centenario e la sua ricezione<\/em><\/p>\n<p>L\u2019intervento propone un focus sulla mostra commemorativa di Giovanni Segantini tenutasi ad Arco nel 1958, in occasione del centenario della nascita del pittore. L\u2019iniziativa era stata promossa da un comitato presieduto dal critico d\u2019arte trentino Giulio De Carli, che fu anche il curatore scientifico dell\u2019esposizione e del catalogo, mentre il progetto di allestimento venne predisposto dall\u2019architetto Luciano Baldessari. A Palazzo Marchetti furono radunate 31 opere del maestro tra dipinti e disegni, cui si aggiunsero riproduzioni fotografiche di altre opere che non fu possibile ottenere in prestito, nonch\u00e9 l\u2019autoritratto giovanile donato al Comune di Arco, a mostra gi\u00e0 allestita, dall\u2019architetto Felice Pasqu\u00e8. Inaugurata il 6 luglio alla presenza di Gottardo Segantini e del presidente della Camera Giovanni Leone, la mostra rimase aperta fino al 7 settembre e fu visitata da oltre trentamila persone. La rassegna ebbe vasta eco sulla stampa nazionale, non senza polemiche sulla sua dislocazione ad Arco anzich\u00e9 a Venezia, nell\u2019ambito della XXIX Biennale.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Del Puppo<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 degli Studi di Udine<br \/>\n<em>Temi e figure segantiniane in Eugenio Montale<\/em><\/p>\n<p>Giovanni Segantini ha avuto alcuni interpreti d\u2019eccezione: figura tra costoro Eugenio Montale. L\u2019intervento prender\u00e0 in considerazione una fortuna espositiva del tutto particolare: non quella generata dai quadri sui muri, quanto quella prodotta dalle parole sulla carta. Si prenderanno cos\u00ec in considerazione alcuni passaggi delle opere poetiche e in prosa di Montale riferibili per diversi modi e ragioni alla pittura di Segantini: la prima conoscenza, attraverso le pagina della <em>Storia della pittura italiana dell\u2019Ottocento<\/em> di Emilio Cecchi; l\u2019affioramento in alcune figure tra gli <em>Ossi di seppia<\/em> e <em>La bufera e altro<\/em>; alcune messe a punto decisive pi\u00f9 tarde nella pagine di critica, fino alle estreme e personalissime reminiscenze del poeta.<\/p>\n<p><strong>Monica Vinardi<\/strong><br \/>\nStorica dell\u2019arte<br \/>\n<em>Altre mostre. Opere da collezioni private tedesche e svizzere: Segantini attraverso i cataloghi d\u2019asta, tra fine XIX e met\u00e0 del XX secolo<\/em><\/p>\n<p>Con la definizione \u201caltre mostre\u201d si intendono le occasioni espositive promosse da Case d\u2019asta e Gallerie d\u2019arte che \u2013 principalmente in ambito svizzero-tedesco \u2013 tra 1898 e 1945, hanno presentato opere di Giovanni Segantini appartenute a collezioni private di maggiore o minore entit\u00e0, prevalentemente disegni. Resasi possibile grazie alla risorsa di un insieme di cataloghi d\u2019asta, l\u2019analisi ha permesso di focalizzarsi sulla diffusa circolazione dei disegni di Segantini. La visione di questo insieme vario e variamente datato di opere di grafica, spesso riprodotte in catalogo, apre ad alcune riflessioni sulla funzione peculiare assegnata loro dall\u2019autore: egli infatti attraverso i disegni mirava a diffondere l\u2019immagine della propria opera, sia destinandoli per la chiara incisivit\u00e0 del segno all\u2019illustrazione sulla pubblicistica specializzata, sia affiancandoli alle opere pittoriche maggiori nelle mostre internazionali, per rafforzarne i nuclei tematici e favorirne il collezionismo presso gli estimatori.<br \/>\nDa tali acquisizioni documentali discendono poi considerazioni pi\u00f9 specifiche inerenti le singole opere, ed altre pi\u00f9 generali riguardanti il fenomeno del collezionismo, rapportato ad un particolare ambiente e ad un dato momento storico, e per il quale l\u2019opera di Segantini si viene di volta in volta intrecciando con quella di uno screziato e ben caratterizzato panorama di autori.<br \/>\nSi evidenzia come alcune di tali occasioni espositive non risultino essere state censite dal catalogo generale del 1982 a cura di A. P. Quinsac, sicuramente per la indisponibilit\u00e0 all\u2019epoca dei materiali. Sono stati cos\u00ec ricostruiti alcuni passaggi di propriet\u00e0 ancora non emersi, e si \u00e8 potuto situare il collezionismo del nostro autore nel contesto pi\u00f9 ampio del gusto e delle tendenze dell\u2019epoca. La selezione delle aste, in particolare lungo i primi decenni del Novecento, rivela quanto l\u2019apprezzamento per Segantini fosse radicato nell\u2019area di cultura tedesca, con una spiccata predilezione per le opere incentrate sulla vita del lavoro nei campi, per gli idilli pastorali, e per pochi temi simbolisti, e quali assonanze venissero ricercate tra la sua opera e quella di autori antichi e moderni presenti nelle compagini di dipinti e disegni articolati in collezione. L\u2019analisi ha messo poi in luce l\u2019esistenza della questione dei \u2018falsi\u2019 Segantini, causata tra l\u2019altro probabilmente anche dalla contiguit\u00e0 ricercata dagli stessi figli di Giovanni, in particolare Alberto e Mario Segantini, e poggiante su un uso ambiguo della \u2018firma\u2019; mentre per Gottardo si segnala un impegno dichiarato e costante a \u2018tradurre\u2019 con l\u2019incisione temi pittorici del padre.<br \/>\nMa, tornando al nostro autore, per citare solo qualche esempio, tra le raccolte pi\u00f9 rappresentative si possono nominare quella di Hans Weidenbusch di Wiesbaden, passata in asta nel 1898 a Francoforte sul Meno, ricca di dipinti di Millet, Daubigny, Diaz, ma che annoverava anche Sisley e Renoir, e alcune opere altamente rappresentative di Hans Thoma, di Fritz von Uhde, di Max Klinger e di Franz von Stuck, in cui la presenza del disegno Vacca bianca all\u2019abbeveratoio (n. 408 cat. gen.) non era stata individuata. O ancora, si possono citare le gi\u00e0 note occasioni espositive che riguardarono parte della collezione di James States Forbes, nel 1905 e nel 1906, a Monaco; o ancora la importante asta a Berlino del novembre del 1910 presso la Casa di vendita Lepke dove vennero presentati ben 38 tra disegni e dipinti provenienti dalla collezione di Alberto Grubicy, ed altre scalate nel corso degli anni venti e trenta del Novecento, come l\u2019asta della collezione di R. von Becker, avvenuta alla Galleria Neupert a Zurigo nel 1936, cui appartennero dipinti come il Ritratto della sorellastra Irene (n. 141 cat. gen), o il Camoscio morto della Raccolta Grassi alla Galleria d\u2019arte moderna di Milano (n. 58 cat. gen.), passaggio in collezione per entrambi ancora non noto.<\/p>\n<p><strong>Francesca Rossi<\/strong><br \/>\nMusei Civici di Verona<br \/>\n<em>Un progetto di collaborazione istituzionale: la mostra \u201cL\u2019amore materno alle origini della pittura moderna, da Previati a Boccioni\u201d (Verona, Galleria d\u2019arte Moderna Achille Forti, 6 dicembre 2018 &#8211; 10 marzo 2019)<\/em><\/p>\n<p>Per la prima volta la citt\u00e0 di Verona ospita una mostra sul divisionismo italiano, uno dei periodi pi\u00f9 creativi della storia dell&#8217;arte del nostro Paese.<br \/>\nIl percorso \u00e8 incentrato sul tema dell&#8217;amore materno che fu tra i motivi pi\u00f9 amati e rappresentati dalla cultura artistica europea tra Otto e Novecento e ha come fulcro portante <em>Maternit\u00e0<\/em>, celebre capolavoro di Gaetano Previati risalente al 1891. Attorno a quest\u2019opera dirompente e rivoluzionaria si \u00e8 riunita una selezione di dipinti, sculture e disegni di Previati, Medardo Rosso, Giovanni Segantini, Angelo Morbelli e Giuseppe Pellizza e Umberto Boccioni che riassumono a colpo d\u2019occhio l\u2019intensa stagione culturale al transito tra la pittura italiana ottocentesca e le nuove correnti figurative dell\u2019avanguardia europea.<br \/>\nIl tema della maternit\u00e0 fu declinato costantemente da Segantini, passando dal naturalismo di <em>Le due madri<\/em> a una pi\u00f9 accentuata valenza simbolica, in affinit\u00e0 coi preraffaelliti e con le prime soluzioni simboliste mitteleuropee. Nel percorso sono considerati soggetti esemplari della produzione segantiniana tra cui <em>Ave Maria al trasbordo<\/em>, l\u2019<em>Angelo della vita<\/em>, <em>Dopo un bacio<\/em> e <em>Amore alla fonte della vita<\/em>.<br \/>\nLa mostra nasce da una collaborazione interistituzionale tra la Galleria d\u2019Arte Moderna Achille Forti di Verona con i Musei Civici di Milano e il Mart di Rovereto.<\/p>\n<p>16.00 &#8211; 17.30<br \/>\nDibattito e chiusura dei lavori<\/p>\n<p>La giornata di studio \u00e8 valida ai fini dell&#8217;aggiornamento docenti.<br \/>\nI docenti interessati dovranno iscriversi<strong> entro il 9 dicembre 2018<\/strong> inviando una e-mail con i propri dati e l&#8217;istituto di appartenenza all&#8217;indirizzo didattica@museoaltogarda.it (oggetto: Iscrizione giornata di studio \u201cSegantini in mostra\u201d).<\/p>\n<p>Per informazioni:<\/p>\n<p>Isabella Collavizza<br \/>\nE-mail: isacoll78@gmail.com<\/p>\n<p>Annalisa Bonetti<br \/>\nE-mail: bonettiannalisa@museoaltogarda.it<\/p>\n","protected":false},"featured_media":10102,"parent":0,"template":"","class_list":["post-10095","mostre-e-eventi","type-mostre-e-eventi","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane - Giovanni Segantini<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane - Giovanni Segantini\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"A 160 anni dalla nascita di Giovanni Segantini, il progetto Segantini e Arco, nato in seno alla collaborazione fra MAG Museo Alto Garda e Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, propone una giornata di studio aperta al pubblico, ai docenti e agli studenti universitari, che si svolger\u00e0 gioved\u00ec 13 dicembre...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Giovanni Segantini\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/MagMuseo\/?fref=ts\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-12-06T16:51:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Segantini-in-mostra-2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"566\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"401\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@MAGMuseoGarda\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"14 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-and-events\\\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-and-events\\\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\\\/\",\"name\":\"Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane - Giovanni Segantini\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-and-events\\\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-and-events\\\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/11\\\/Segantini-in-mostra-2.jpg\",\"datePublished\":\"2018-11-22T08:57:21+00:00\",\"dateModified\":\"2018-12-06T16:51:11+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-and-events\\\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-and-events\\\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-and-events\\\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/11\\\/Segantini-in-mostra-2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/11\\\/Segantini-in-mostra-2.jpg\",\"width\":566,\"height\":401},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-and-events\\\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Mostre & Eventi\",\"item\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-and-events\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/\",\"name\":\"Giovanni Segantini\",\"description\":\"Giovanni Segantini e la sua citt\u00e0 natale - Arco di Trento\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"Galleria Segantini\",\"url\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/04\\\/logo-mag@2x.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/04\\\/logo-mag@2x.png\",\"width\":144,\"height\":146,\"caption\":\"Galleria Segantini\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/MagMuseo\\\/?fref=ts\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/MAGMuseoGarda\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/magmuseo\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UC0YqYz4o5e7jRi74yer0UUg\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane - Giovanni Segantini","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane - Giovanni Segantini","og_description":"A 160 anni dalla nascita di Giovanni Segantini, il progetto Segantini e Arco, nato in seno alla collaborazione fra MAG Museo Alto Garda e Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, propone una giornata di studio aperta al pubblico, ai docenti e agli studenti universitari, che si svolger\u00e0 gioved\u00ec 13 dicembre...","og_url":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/","og_site_name":"Giovanni Segantini","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/MagMuseo\/?fref=ts","article_modified_time":"2018-12-06T16:51:11+00:00","og_image":[{"width":566,"height":401,"url":"https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Segantini-in-mostra-2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_site":"@MAGMuseoGarda","twitter_misc":{"Est. reading time":"14 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/","url":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/","name":"Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane - Giovanni Segantini","isPartOf":{"@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Segantini-in-mostra-2.jpg","datePublished":"2018-11-22T08:57:21+00:00","dateModified":"2018-12-06T16:51:11+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/#primaryimage","url":"https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Segantini-in-mostra-2.jpg","contentUrl":"https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Segantini-in-mostra-2.jpg","width":566,"height":401},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-in-mostra-per-la-storia-delle-esposizioni-segantiniane\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Mostre & Eventi","item":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/#website","url":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/","name":"Giovanni Segantini","description":"Giovanni Segantini e la sua citt\u00e0 natale - Arco di Trento","publisher":{"@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/#organization","name":"Galleria Segantini","url":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/logo-mag@2x.png","contentUrl":"https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/logo-mag@2x.png","width":144,"height":146,"caption":"Galleria Segantini"},"image":{"@id":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/MagMuseo\/?fref=ts","https:\/\/x.com\/MAGMuseoGarda","https:\/\/www.instagram.com\/magmuseo\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UC0YqYz4o5e7jRi74yer0UUg"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/mostre-e-eventi\/10095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/mostre-e-eventi"}],"about":[{"href":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mostre-e-eventi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}