{"id":9007,"date":"2017-04-05T09:31:58","date_gmt":"2017-04-05T07:31:58","guid":{"rendered":"https:\/\/segantiniearco.it\/mostre-eventi\/evento-scheda\/"},"modified":"2021-01-17T12:34:25","modified_gmt":"2021-01-17T11:34:25","slug":"event-card","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-events\/event-card\/","title":{"rendered":"Event card"},"content":{"rendered":"\n\n\n<div id=\"wpv-view-layout-4502\" class=\"js-wpv-view-layout js-wpv-layout-responsive js-wpv-view-layout-4502\" data-viewnumber=\"4502\" data-pagination=\"{&quot;id&quot;:4502,&quot;query&quot;:&quot;normal&quot;,&quot;type&quot;:&quot;disabled&quot;,&quot;effect&quot;:&quot;fade&quot;,&quot;duration&quot;:500,&quot;speed&quot;:5,&quot;pause_on_hover&quot;:&quot;disabled&quot;,&quot;stop_rollover&quot;:&quot;false&quot;,&quot;cache_pages&quot;:&quot;enabled&quot;,&quot;preload_images&quot;:&quot;enabled&quot;,&quot;preload_pages&quot;:&quot;enabled&quot;,&quot;preload_reach&quot;:1,&quot;spinner&quot;:&quot;builtin&quot;,&quot;spinner_image&quot;:&quot;https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/plugins\/wp-views\/res\/img\/ajax-loader.gif&quot;,&quot;callback_next&quot;:&quot;&quot;,&quot;manage_history&quot;:&quot;enabled&quot;,&quot;has_controls_in_form&quot;:&quot;disabled&quot;,&quot;infinite_tolerance&quot;:&quot;0&quot;,&quot;max_pages&quot;:0,&quot;page&quot;:1,&quot;base_permalink&quot;:&quot;\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9007?wpv_view_count=4502&amp;wpv_paged=WPV_PAGE_NUM&quot;,&quot;loop&quot;:{&quot;type&quot;:&quot;&quot;,&quot;name&quot;:&quot;&quot;,&quot;data&quot;:[],&quot;id&quot;:0}}\" data-permalink=\"\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9007?wpv_view_count=4502\">\n\n\t\n\t\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">GIOVANNI SEGANTINI. OPERE SCELTE<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Giovanni Segantini, opere scelte<\/h4>\n<p class=\"where\">Galleria Civica \"G.Segantini\"<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">14.03.2026 - 03.05.2026<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/poster_segantini_70x100-724x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>Giovanni Segantini. Opere scelte<\/strong><\/p>\n<p>A cura di Niccol\u00f2 D\u2019Agati e Giancarla Tognoni<\/p>\n<p>Dopo la felice collaborazione con la mostra \u201cGiovanni Segantini\u201d tenutasi presso il Museo Civico di Bassano del Grappa, i musei di Arco e di St. Moritz hanno programmato di proseguire la loro collaborazione con un progetto che riprende il percorso antologico proposto dai musei bassanesi e che propone al pubblico un\u2019esposizione che illustra l\u2019intera vita artistica di Giovanni Segantini attraverso una selezione accurata di opere sia della collezione arcense che della collezione engadinese, che di prestatori privati.<\/p>\n<p>Il progetto propone infatti sia opere dei primi anni Ottanta dell\u2019Ottocento &#8211; fra cui alcuni dei pezzi pi\u00f9 belli della serie c.d. dei Navigli, fra cui il <strong>Ritratto di donna in\u00a0 via San Marco<\/strong>, che \u00e8\u00a0 l\u2019immagine scelta per la presentazione della mostra \u2013 ma anche una dozzina di opere del periodo brianteo, specialmente disegni, e una sala dedicata alla pittura del periodo svizzero, fra cui il nostro bellissimo <strong>Sole d\u2019autunno<\/strong>, che rientra dopo il periodo di prestito a Bassano.<\/p>\n<p>Un\u2019ultima sala \u00e8 infine dedicata alla presentazione del nucleo di incisioni da opere segantiniane realilzzate dai figli di Segantini, Gottardo e Mario, e recentemente acquistate dall\u2019Amministrazione comunale (primavera 2025) e mai del tutto esposte al pubblico.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 una prima parte del progetto che poi vedr\u00e0 l\u2019uscita della collezione arcense alla volta di St. Moritz, per la presentazione anche al pubblico svizzero, dopo la prestigiosa vetrina di Bassano, dell\u2019opera <strong>Sole d\u2019autunno<\/strong> e di tutte le opere che costituiscono ora il considerevole nucleo arcense\u00a0 segantiniano \u2013 uno dei pi\u00f9 interessanti a livello nazionale. La collezione arcense \u00e8 costituita infatti da opere che consentono un excursus abbastanza completo\u00a0 nella produzione segantiniana, con la sola eccezione del periodo simbolista \u2013 attualmente rappresentato solo con incisioni.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">LA MONTAGNA DELLE VISIONI<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Giovanni Segantini, la nascita del mito<\/h4>\n<p class=\"where\">Galleria Civica \"G.Segantini\"<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">26.10.2025 - 25.01.2026<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/LA-MONTAGNA-DELLE-VISIONI_locandina-680x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>La mostra La montagna delle visioni, promossa dalla Galleria G. Segantini di Arco, si propone di indagare, attraverso opere e documenti, l\u2019eredit\u00e0 dell\u2019arte segantiniana e la nascita di quello che si pu\u00f2 definire un vero e proprio mito attorno al pittore. Dedicando una attenzione specifica agli anni immediatamente successivi la morte di Segantini, il percorso della mostra si concentrer\u00e0 sulle diversificate espressioni sia dell\u2019influsso dell\u2019arte segantiniana nella produzione artistica successiva, che di quelle opere che assurgono ad emblema della celebrazione e del culto della memoria e dell\u2019eredit\u00e0 del grande artista trentino.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 organizzata su quattro sezioni; la prima, dal titolo Un palpito de la Terra: omaggi monumentali, Leonardo Bistolfi e Segantini, sar\u00e0 dedicata, con la collaborazione del Museo Civico di Casale Monferrato, agli omaggi monumentali che furono dedicati a Segantini nell\u2019immediatezza della morte dell\u2019artista. Come la citt\u00e0 di Arco diede l\u2019avvio al progetto dell\u2019erezione di un monumento dedicato a Segantini che sarebbe poi culminato nella commissione della scultura realizzata da Leonardo Bistolfi e inaugurata il 24 ottobre del 1909 nei Giardini Pubblici della citt\u00e0 natale dell\u2019artista, sempre a Bistolfi rimonta l\u2019esecuzione dell\u2019altro omaggio monumentale dedicato all\u2019artista \u2013 oggi, conservato presso il Segantini Museum di St. Moritz \u2013 la celebre Alpe o La bellezza liberata dalla materia. La ricostruzione della storia di questi monumenti \u2013 da annoverarsi tra i capolavori della plastica bistolfiana \u2013 proceder\u00e0 attraverso l\u2019esposizione dei gessi e dei bozzetti preparatori, compresi i rilievi realizzati per ornare il basamento dell\u2019Alpe concepita, in origine, come cenotafio per il Cimitero di Maloja.<br \/>\nNella seconda sezione, Quegli che vede dall\u2019alto. Autoritratti e ritratti, il focus sar\u00e0 sull\u2019iconografia dell\u2019artista. L\u2019immagine di Segantini, con la sua caratteristica apparenza fisica, sin dagli esordi costituisce un elemento identitario fortissimo nella narrazione della critica: uno dei primi resoconti sulla pittura segantiniana ad opera di Luigi Chirtani ci consegna un ritratto del giovanissimo pittore dove gli elementi caratteristici sono individuati nella folta capigliatura sicch\u00e9 l\u2019artista appare \u00abnervoso, livido, nericcio come un calabrese\u00bb ( L. Archinti [L. Chirtani], Studi d\u2019artista, \u00abRivista Minima\u00bb, X, f. 5, maggio 1880, pp. 390-394). Col procedere del suo percorso artistico e con l\u2019accrescersi della sua fama, soprattutto in relazione al carattere sostanzialmente indipendente e anti-accademico riconosciuto alla sua arte e alla sua individualit\u00e0, si registrano gi\u00e0 i primi ritratti dell\u2019artista. Nel 1885 \u00e8 Emilio Quadrelli che espone a Brera un busto di Segantini, mentre Paul Troubetzkoy realizza nel 1896, quando Segantini era di passaggio a Milano una scultura che, riportano alcuni critici del tempo, fu realizzata in due ore di seduta e nata dalla folgorazione di Troubezkoy dinanzi all\u2019amico colto di sorpresa nella sua abituale posa di riposo. La costruzione della propria immagine, del resto, sembra rappresentare un elemento non secondario nella comunicazione del s\u00e9 che Segantini stesso perseguiva e che appare in tutta la sua compiutezza negli autoritratti estremi realizzati nella met\u00e0 degli anni \u201990. Lavori nei quali Segantini rappresentava s\u00e9 stesso come \u2013 citando Servaes \u2013 un apostolo, una figura a met\u00e0 tra un re Assiro e la figura di Cristo, offrendo di s\u00e9 una visione ben distante dal reale e che esprimeva, semmai, quella dell\u2019\u00abinneren Menschen\u00bb, di un uomo interiore, la cui conoscenza era preclusa agli altri. Attraverso un percorso che dagli autoritratti segantiniani passa ai ritratti dell\u2019artista, da quelli scultorei di Bistolfi e Troubetzkoy a quelli pittorici di Fornara e Gallina ispirati a celebri fotografie come quella di Angelo Klainguti, il percorso attorno all\u2019immagine segantiniana si chiuder\u00e0 sull\u2019intensissima serie di Giovanni Giacometti dedicata a Segantini ritratto sul letto di morte.<br \/>\nLa terza parte \u00e8 invece intitolata L\u2019Alta pace. I luoghi di segantiniani.<br \/>\n\u00abOra finalmente sto per realizzare il mio sogno! Fra breve andr\u00f2 nell\u2019Engadina e il mio pennello si poser\u00e0 sulla tela prima che in altro luogo l\u00e0 sullo Schafberg dove il Maestro creava il suo gran quadro. Desiderosi di proseguire il cammino l\u00e0 dove i nostri maggiori ristettero\u00bb. Cos\u00ec nel giugno del 1906 appuntava nei suoi taccuini Giuseppe Pellizza da Volpedo in procinto di intraprendere un vero e proprio pellegrinaggio nei luoghi segantiniani dell\u2019alta Engadina. Il pittore visita le montagne abitate dal Maestro, osserva luoghi ritratti nei dipinti e riflette sulla poesia della montagna che apre, nella sua stessa arte, nuovi percorsi di ricerca e di sviluppo. Quello del pellegrinaggio nei luoghi dell\u2019ultima parte della vita di Segantini \u00e8 un vero e proprio topos del culto segantiniano: non solo Pellizza, ma altri artisti affascinati e colpiti dalle opere del pittore si recano in Engadina per visitare i luoghi della sua vita. Pellizza, Archimede Bresciani da Gazoldo, Cesare Maggi \u2013 che folgorato dall\u2019opera di Segantini si trasferir\u00e0 per qualche tempo a Maloja \u2013, Alberto Falchetti, Attilio Lasta tra gli altri, con le loro opere permetteranno di ricostruire le diverse sfaccettature di questa riflessione sui luoghi della vita e della pittura segantiniana. Accanto a queste opere, in questa sezione, saranno presentate alcune opere, pittoriche e fotografiche, dedicate al cimitero di Maloja dove Segantini fu sepolto. Pi\u00f9 che l\u2019attenzione ai dati geografici o paesaggistici, in questi lavori emerge un senso di religiosit\u00e0 panteista: la tomba di Segantini diviene l\u2019emblema di una unione tra l\u2019uomo e la natura, dove le montagne, la luce delle alpi e i colori dei tramonti evocano il senso di una fusione cosmica dove il tempo mortale viene riassorbito dall\u2019eternit\u00e0 della natura. Nascono cos\u00ec gli intensi paesaggi dedicati al piccolo cimitero realizzati da Bresciani da Gazoldo e da Benvenuto Benvenuti, che recuperava i motivi delle fotografie di Albert Steiner, che affidano alla luce il senso ultimo dell\u2019eternit\u00e0 dell\u2019arte segantiniana.<\/p>\n<p>Infine, Questo mio sogno ideale. Nel solco di Segantini., propone uno sguardo sulla pittura influenzata dalla memoria di Segantini. Alla sua morte, che del resto giunse improvvisa a spezzare una ricerca ancora in piena evoluzione, Segantini non aveva n\u00e9 lasciava allievi diretti in senso stretto. Se il fenomeno del segantinismo \u2013 di quegli artisti, cio\u00e8, che si rifacevano in maniera pi\u00f9 o meno originale ai tratti pi\u00f9 emblematici della tecnica e dei motivi trattati dal pittore \u2013 rappresenta una parte consistente dell\u2019eredit\u00e0 della pittura segantiniana, in mostra si vuole porre soprattutto l\u2019attenzione sugli artisti che, Segantini vivente, ebbero con lui un rapporto diretto di collaborazione e di scambio. L\u2019ultima sezione del percorso sar\u00e0, quindi, dedicata in modo specifico ai due pittori che collaborarono insieme a Segantini e che ebbero con lui un rapporto serrato di scambio umano e artistico: Giovanni Giacometti e Carlo Fornara. Attraverso alcune opere rimontanti agli anni del contatto diretto tra questi pittori e Segantini \u2013 dall\u2019autunno del 1894 per Giacometti e dal 1898 per Fornara \u2013 il percorso evidenzier\u00e0 l\u2019influenza prima ancora ideale pi\u00f9 che semplicemente stilistica che Segantini ebbe nella produzione di questi artisti. A conclusione una parte di questa sezione sar\u00e0 dedicata alla produzione, sia pittorica che grafica, dei figli di Segantini che si dedicarono alla pittura, Mario e Gottardo, e che in maniera diversa raccolsero e svilupparono l\u2019eredit\u00e0 artistica, nonch\u00e9 il culto, dell\u2019arte del loro padre.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">L&#8217;ARMONIA DEL COLORE<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">Galleria Civica \"G.Segantini\"<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">12 aprile - 05 ottobre 2025<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Manifesto-70100-717x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\">Starting from the 1860s in Lombardy, the tradition of landscape painting was marked by an innovation destined to shape its future destinies. Artists such as Gaetano Fasanotti, a lecturer at Brera, began to explore the expressive potential of painting <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"><i>en plein air<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\">, in direct contact with nature, in order to more effectively capture and reproduce the effects of light and colour captured on the <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"><i>real thing<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\">. This important moment of reflection led to a radical change in the conception of landscape itself: the tradition of the scenic landscape, of the landscape as a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"><i>view<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"> organised according to conventional canons and principles, was abandoned. Painters now studied the characteristics of the landscape directly on the ground, developing a painting style that tended to become increasingly agile and synthetic, with brushstrokes sometimes thick and sometimes broken, enhancing the values and relationships between light and colours. This opened the season of so-called <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"><i>colourism<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\">, that is, of a painting no longer based on the prevalence of drawing, but of colour exalted also in its material value. What the painters aimed to do, when tackling the landscape, was to show the relationships between values and tones, the complexities of light and the richness of local colour, conveying the sense of immediacy and truth of what they see. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\">It was a new way of understanding the landscape and it called for a new way of interpreting it. The great masters of this pictorial season, from the leader of the Turin school, Fontanesi, to the Lombard painters Carcano and Gignous and the younger artists such as Mariani, Filippini, Bazzaro, Gola, Dell&#8217;Orto, Cressini, Belloni and, of course, Segantini, came to interpret a vision of landscape painting conceived as a search for chromatic and luminous harmonies, and thus of painting as the expression of a feeling for truth and nature, capable of evoking and suggesting emotions and sensations. Before these paintings, critics speak of the landscape as a &#8220;music without words,&#8221; of paintings to be viewed as if one were listening to an orchestra performing a symphony. Just as music through its notes and, therefore, through its constituent elements and the composer\u2019s skill, is capable of suggesting and evoking sensations and emotional states, so landscape painting becomes the emblem of a painting that does not need to describe places, but which through its linguistic elements, through the expressive potential of brushstrokes, colour, tonal harmonies, and light, succeeds in arousing emotion. In this sense, the painter does not merely reproduce nature and, as the critics emphasise, it matters little where the work is depicted: the landscape painting becomes the place where an individual sensation experienced by the artist manifests itself and, in his own medium, transfigures it into a pictorial emotion. Each artist expresses a personal <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"><i>way<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"> of perceiving and rendering truth\u2014of constructing, that is, pictorial harmonies capable of striking the most diverse chords, from the clearest and most serene to the most dramatic and profound. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\">The works displayed in these rooms, dating back to the 1880s, offer a glimpse into the exploration of what is commonly referred to as Lombard <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"><i>Naturalism,<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"> and which, stylistically, through the priority given to colour as a constructive and expressive means, reflect the modern impulses of <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"><i>colourism<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\">. The individual paintings represent as many ways of <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"><i>seeing<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"> and <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\"><i>feeling <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"en-GB\">reality: from the sunny visions of Dell&#8217;Orto, where the pictorial drafting enhances the intensity and radiance of the tones, to the dramatic notes of Leonardo Bazzaro&#8217;s painting, from the melancholic and sentimental atmospheres of Gignous, Filippini and Bezzi, to the power of the inner vision of the movement\u2019s leading figure, Filippo Carcano. <\/span><\/span><\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Celebrando Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Francobolli e cartoline di un\u2019icona senza tempo\r\nMostra | Spazio didattico della Galleria Civica G. Segantini, Palazzo dei Panni<\/h4>\n<p class=\"where\"><\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">24\/10\/2024<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/eventi_celebrando-Segantini-724x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>\u00c8 stata inaugurata gioved\u00ec 24 ottobre nello spazio didattico della Galleria Civica G. Segantini la mostra \u00abCelebrando Segantini. Francobolli e cartoline di un\u2019icona senza tempo\u00bb, dalla collezione di Roberto Armellini.<\/p>\n<p>La mostra ripercorre oltre un secolo di celebrazioni che soprattutto Italia, Svizzera e Austria, ma anche diversi altri Paesi d\u2019Europa e del mondo hanno tributato al grande pittore di origine arcense, dalla morte fino quasi ai giorni nostri. Cartoline, francobolli (compresi alcuni falsi, diffusi nella prima parte del Novecento e creati per risparmiare sul costo della spedizione), annulli filatelici, poster e materiale promozionale in genere, ma anche alcune carte telefoniche giapponesi e alcuni scatole di fiammiferi con riprodotti suoi dipinti. La mostra sar\u00e0 aperta alla visita presso lo spazio didattico della Galleria civica \u00abGiovanni Segantini\u00bb (ex Casa Collini), fino al 16 novembre dal marted\u00ec alla domenica (luned\u00ec chiuso) dalle 10 alle 18 con ingresso libero.<\/p>\n<p>\u00abHo proposto un\u2019esposizione su Segantini da un punto di vista diverso dal solito -ha spiegato Roberto Armelini- quello delle tante iniziative celebrative che si sono suseguite nei decenni a partire dalla sua morte, comprendo un intervallo di tempo che soprattutto va dal 1900 al 1930 circa, con alcuni pezzi recenti\u00bb. Armellini ha raccontato, nel primo pomeriggio di gioved\u00ec 24 ottobre alla cerimonia di inaugurazione, come la sua collezione (della quale una parte sar\u00e0 esposta a breve nella nuova mostra temporanea alla galleria civica) sia l\u2019esito di una passione ereditata dal padre e di oltre trent\u2019anni di dedizione. Tra i pezzi in mostra, il poster della mostra allestita nel 1958, centenario della nascita, a palazzo Marchetti ad Arco, compreso vario materiale promozionale.<\/p>\n<p>\u00abQuesta mostra fa da trait d\u2019union con la mostra \u201cIl poema universale\u201d &#8211; ha detto l\u2019assessore alla cultura Guido Trebo- allestita alla galleria civica fino a domenica, e con quella che seguir\u00e0, che avr\u00e0 alcuni interessanti elementi innovativi che presto sveleremo. Per Arco \u00e8 un momento particolarmente importante perch\u00e9, com\u2019\u00e8 noto, abbiamo acquistato un quadro straordinario come il \u201cSole d\u2019autunno\u00bb, che per tutto il Trentino sar\u00e0 \u201cil\u201d quadro di Segantini e che fa della nostra galleria civica il terzo museo pi\u00f9 importante in Italia in termini di dipinti di Segantini posseduti. D\u2019altronde Segantini \u00e8 un elemento della nostra identit\u00e0, come dimostra anche questa mostra, e voglio ringraziare Roberto Armellini per averci messo a disposizione la sua bellissima collezione\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesta raccolta ha certo un grande valore per gli appassionati di filatelia -ha detto Giancarla Tognoni, responsabile dell\u2019Ufficio cultura e della galleria civica- ma ci fa anche capire come Segantini abbia avuto una grandissima notoriet\u00e0 internazionale e sia entrato nella cultura di massa, arrivando a permeare anche la vita quotidiana con oggetti di uso comune come i fiammiferi. Segantini era amato e molto famoso gi\u00e0 in vita, e infatti le celebrazioni sono iniziate immediatamente dopo la morte, improvvisa e prematura, per continuare lungo i decenni. La mostra ci ricorda anche come sia stato forte il legame di Segantini con la sua citt\u00e0 natale, dove visse solo sette anni ma che fu il luogo dell\u2019infanzia e in cui visse con la madre, che perder\u00e0 nel 1865. Questa collezione offre spunti infiniti per ricordare la vita e l\u2019arte di Segantini, con uno sguardo che ripercorre oltre un secolo\u00bb.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">125\u00b0 ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GIOVANNI SEGANTINI<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">Auditorium di Palazzo dei Panni ad Arco<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">28\/09\/2024<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/eventi_125esimo-morte-724x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>CONFERENZA DI PRESENTAZIONE<\/strong><br \/>\n<strong>DELLE INIZIATIVE DELLA GALLERIA CIVICA DI ARCO PER LA RICORRENZA DEL 125esimo ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GIOVANNI SEGANTINI<\/strong><\/p>\n<p>Noi che l\u2019amavamo, noi che l\u2019ameremo sempre, aspiravamo vanamente a raggiungere la pace che egli aveva ottenuta,<br \/>\nla verit\u00e0 ch\u2019egli aveva raggiunta.<br \/>\nVivendo fra gli uomini semplici delle valli alpine,<br \/>\ntra i forti conduttori d\u2019armenti negli alti pascoli,<br \/>\negli era divenuto forte e semplice, pieno di bont\u00e0 per gli uomini<br \/>\ne d\u2019amore per tutte le cose.<\/p>\n<p><em><strong>Angelo Conti, 1899 <\/strong><\/em><\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">PRESENTAZIONE DEL VOLUME &#8220;VERSO LA LUCE&#8221;<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">Auditorium di Palazzo dei Panni ad Arco<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Sabato 23 marzo 2024, ore 18.00<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/eventi_presenta-volume-Verso-la-luce-723x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>viene presentato il volume &#8220;Segantini: Verso la luce | Dem Licht entgegen&#8221;, edito dal Comune di Arco, per la cura di Niccol\u00f2 D&#8217;Agati e con testi di Gianluca Poldi e Romano Turrini.<br \/>\nIl volume, pubblicato in duplice lingua (italiano\/tedesco), \u00e8 stato realizzato dalla Galleria Civica \u201cG. Segantini\u201d in collaborazione con il Segantini Museum di St. Moritz e con l\u2019Associazione Il Sommolago. Non si tratta semplicemente del resoconto della mostra omonima svoltasi in Galleria Civica, ma anche l\u2019esito di alcuni interessantissimi studi sui materiali e sulla composizione di alcune delle opere della collezione dei due musei coinvolti nel progetto, eseguiti da Gianluca Poldi, fisico e docente di Diagnostica sui beni culturali presso l\u2019Universit\u00e0 di Bergamo.<br \/>\nIn aggiunta, viene riproposta una accurata biografia di Giovanni Segantini, curata da Romano Turrini, oltre a schede biobibliografiche e schede delle opere a cura di Maria Elena Bernardelli e dello stesso curatore del progetto, Niccol\u00f2 D\u2019Agati.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">\u00abGiovanni Segantini (1858\u20131899). V\u00fdber z tvorby | Opere scelte\u00bb<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">Bratislava<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Dal 18 giugno al 22 settembre 2024<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Dolce_2024_vizual_SEGANTINI_NAHLAD2-724x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><i>Dal 18 giugno al 22 settembre 2024<br \/>\n<\/i><i><\/i><i>Castello di Bratislava (Slovacchia)<\/i><\/p>\n<p><b>Organizzata dall\u2019Istituto italiano di cultura di Bratislava in collaborazione con il Museo nazionale slovacco, la galleria civica \u00abSegantini\u00bb di Arco e il Museo di belle arti di Budapest, \u00e8 aperta la mostra, dal titolo \u00abGiovanni Segantini (1858\u20131899). V\u00fdber z tvorby\u00bb (ovvero \u00abopere scelte\u00bb), che offre al pubblico slovacco un&#8217;occasione unica per ammirare le splendide opere di uno degli artisti italiani pi\u00f9 famosi e rivoluzionari del secondo Ottocento.<\/b><\/p>\n<p>L\u2019esposizione rappresenta uno degli eventi di punta del XVII Festival italiano in Slovacchia \u00abDolce Vitaj\u00bb, organizzato ogni anno dall\u2019Istituto italiano di cultura di Bratislava in collaborazione con l\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Slovacchia e la Camera di commercio italo-slovacca, con il sostegno di importanti partner locali e il patrocinio del sindaco di Bratislava, Matu\u0161 Vallo.<\/p>\n<p>La selezione in mostra (esposta fino al 22 settembre) vuole rappresentare vari momenti e generi della pittura di Segantini, dalle nature morte ai ritratti, dalle opere decorative fino a quelle del periodo brianteo. Il Comune di Arco ha contribuito con sette dipinti: \u00abPulcini nell\u2019aia\u00bb (1880-1881, olio su tela, 43&#215;70 centimetri), il \u00abPannello decorativo con fiori\u00bb (1880 circa, olio su tavola, diametro 74 centimetri), l\u2019\u00abAutoritratto all\u2019et\u00e0 di vent\u2019anni\u00bb (1879-1880, olio su tela, 35&#215;26 centimetri), il trittico di nature morte \u00abNatura morta con cacciagione e frutta\u00bb, \u00abNatura morta con lepre e frutta\u00bb e \u00abNatura morta con pesce e verdura\u00bb (1879-1880, olio su lamiera di zinco, 21&#215;94,5, 26,5&#215;100,5 e 20&#215;95,5 centimetri) e \u00abA messa ultima\u00bb (1886-1887, olio su tela, 35,5&#215;28,5), una delle acquisizioni pi\u00f9 recenti. \u00abA messa ultima\u00bb \u00e8 stato anche scelto per la locandina della mostra.<\/p>\n<p>All\u2019inaugurazione, che si \u00e8 svolta nella cappella di Nostra Signora Addolorata in castello, hanno partecipato tra gli altri l\u2019ambasciatrice d\u2019Italia in Slovacchia, Catherine Flumiani, la direttrice dell&#8217;Istituto italiano di cultura di Bratislava Alessandra Sanniti, lo staff del museo con il direttore Peter Barta e, per il Comune di Arco, l\u2019assessore alla cultura Guido Trebo e la responsabile dell\u2019Ufficio cultura Giancarla Tognoni.<\/p>\n<p>L\u2019ambasciatrice Flumiani ha sottolineato come la mostra sia il segno dell\u2019amicizia consolidata e del reciproco interesse fra Italia e Slovacchia, mentre l\u2019assessore Trebo ha parlato del \u00abnostro impegno congiunto per la promozione e la diffusione dell\u2019arte e della cultura dei nostri territori\u00bb. Entusiasta della mostra, in particolare, il direttore Barta, che ha elogiato il rapporto sempre pi\u00f9 stretto che l&#8217;importante istituzione slovacca sta intrecciando con l&#8217;Istituto di cultura italiano.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 aperta fino al 22 settembre 2024.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">SOLE D\u2019AUTUNNO The Rediscovered Masterpiece<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">Galleria Civica \"G.Segantini\"<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">15th November 2024 \u2013 26th January 2025<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Manifesto-Sole-Autunno-717x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>Sole d\u2019autunno.<br \/>\n<\/strong><b>The Rediscovered Masterpiece<\/b><\/p>\n<p><em>Exhibition Project curated by Niccol\u00f2 D\u2019Agati&#8221; <\/em><\/p>\n<p>Exhibited for the last time in 1954, <i>Sole d\u2019Autunno [<\/i><i>Autumn Sun<\/i><i>]<\/i>, first presented by Segantini at the 1887 National Exhibition in Venice, represents one of the most experimental outcomes of Segantini&#8217;s painting at the beginning of his time in the canton of Graub\u00fcnden, near Savognin. It should be understood in continuity with the results achieved in his final work from the Brianza region, <i>Alla Stanga<\/i> (1885-1886, Rome, National Gallery of Modern Art). The canvas was developed by the painter at a time when \u2013 spurred by the reflections of Vittore Grubicy \u2013 he was experimenting with an initial, instinctive, and non-systematic application of divisionist brushwork in <i>Ave Maria at Transbordo<\/i>.<\/p>\n<p>The first years in Graub\u00fcnden undoubtedly constitute a period of profound technical and linguistic reflection for Segantini, during which he consciously deepened both his search for a solid construction of brushstrokes and, as a consequence, a more insistent emphasis on the light and tonal qualities of color studied directly from nature. The work stands out, upon direct observation, for the extreme articulation of its pictorial surface, marked by the material emphasis of the brushstroke, now more substantial, now more elongated. The canvas is based on subtle chromatic variations, achieved through an extremely careful use of colors, freed from the conventional twilight palette of the earlier works from the Brianza period, and now directed toward a more precise rendering of chromatic and luministic values \u2013 with a free application of impasto techniques and pure colors \u2013 studied directly from life as part of a reflection on the role of light as a fundamental and structuring element of the work.<\/p>\n<p>In a letter to the critic and his admirer Tumiati in 1898, Segantini himself retraced the stages of his artistic journey, describing the painting as the first moment in the path that defined his new style: <i>&#8216;With this interlude, I began the second period of my work, moving to the Alps of Graub\u00fcnden in Savognin. Here my art took on the character it still retains today. That mysterious divisionism of colors you see in my work is nothing but a natural search for light. Here my spirit was filled with great joy, my eyes would become enraptured by the blue of the sky, the tender green of the meadows, and I looked at the superb mountain ranges with the hope of conquering them. Beginning to calculate color as harmonic beauty, I began to study animal paintings, as the area was very dedicated to pastoral life, and composed the following works:<\/i> <i>Autunno<\/i> (<i>Vacca bianca<\/i>) [\u2026]&#8217; (B.Segantini, <i>Scritti e lettere di<\/i><i> G. Segantini<\/i>, Bocca, Torino 1910, p. 104).<\/p>\n<p>On the occasion of the acquisition of the painting <i>Sole d\u2019Autunno<\/i>, the Galleria Civica Giovanni Segantini of Arco intends to present the Segantini masterpiece to the public within the context of a new exhibition layout that highlights its centrality in the painter&#8217;s artistic journey, as well as its crucial role in the evolution of Segantini&#8217;s experimentation between the Brianza period and the more intense phase of his activity after his move to Graub\u00fcnden. It marks a period when a renewed sense of color and light emerged as a fundamental core for a new aesthetic conception.<\/p>\n<p>In this context, on the occasion of the 125th anniversary of Segantini&#8217;s passing, the Gallery aims to focus on the continuous bond that the city of Arco has always maintained with the memory of the painter, starting with the commission of the monument to Leonardo Bistolfi, and which is today renewed with the acquisition of a work finally returned to the public and visible after seventy years since its last exhibition.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-15032 aligncenter\" src=\"https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Sole-autunno.jpg\" alt=\"\" width=\"1374\" height=\"622\" srcset=\"https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Sole-autunno.jpg 1374w, https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Sole-autunno-1320x598.jpg 1320w, https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Sole-autunno-768x348.jpg 768w, https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Sole-autunno-300x136.jpg 300w, https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Sole-autunno-360x163.jpg 360w, https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Sole-autunno-300x136@2x.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1374px) 100vw, 1374px\" \/><\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Giovanni Segantini Il poema universale<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\"><\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\"><\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Manifesto_Segantini_Poema_Universale-717x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Exhibition project by Niccol\u00f2 D\u2019Agati <\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p>In 1885, in the rooms of the Societ\u00e0 per le Belle Arti ed Esposizione Permanente (Society for Fine Arts and Permanent Exhibition) in Milan, in its original location in Via San Primo, Vittore Grubicy de Dragon organised a personal exhibition of Giovanni Segantini&#8217;s work entirely dedicated to his last production in Brianza. On that occasion, 14 oil paintings and 6 graphic works summed up the results of a journey that began with the painter&#8217;s move to Pusiano when, as Segantini himself reported in a letter to Tumiati in 1898, &#8220;I retired and entered the hills and lakes of beautiful Brianza, convinced that the art of painting could not be limited to colour, for colour in itself, but that it could be, skilfully used, an expressive source of sensations of love, pain or pleasure&#8221;.<br \/>\nThe Brianza years constitute, in this respect, the main moment in Segantini&#8217;s pictorial evolution with the emergence of themes, such as the natural landscape and the view of rural life, which will form the fundamental basis of later developments. More than a glimpse of Nature, in the start of that investigation into the intimate dialogue between man, animals and the environment, the experience in Brianza represents, as emerges from the painter&#8217;s words, a phase of deepening and reflection around painting itself, the emotional value of colour and light, in a direct line of evolution with the very first experiments in Milan. Moreover, the influence exerted by his knowledge, albeit mediated by Vittore Grubicy, of Millet&#8217;s production &#8211; very evident in his iconographic choices and compositional cuts &#8211; opened up, in his personal reading of the French painter&#8217;s work to that identifiable conception of the rural world centred on what Primo Levi defined as a peculiar &#8220;natural expression, a kind of glorification, indeed, of subjects and forms whose humble inferiority he did not recognise at all, but which brought him close to that pantheistic concept&#8221; that would indelibly mark Segantini&#8217;s vision. It is in this context that the poetic, crepuscular images of Brianza are born: pastoral idylls and romances, scenes of peasant life\u2019s work, images of a panic convergence in the communion between men, landscape and animals, individual dramas that resonate in the atmosphere of the environment, which constitute, viewed as a whole, a true poem in images in which the epic of human life and nature emerges.<br \/>\nIt represents a very clear vision in the eyes of critics who, in 1885, emphasised precisely this aspect of the universality of Segantini&#8217;s artistic concept.<br \/>\nIlluminating in this sense are the words of Carlo Dossi who, in considering the works exhibited at Permanente, wrote of paintings permeated with &#8216;poetic qualities and philosophy. Let us even say of philosophy, because in those compositions permeates the idea of the exchange of affections between external nature and the heart&#8217;s interior, and of the commonality of sensations between man and the other living minors. In a treatise on universal love, Segantini&#8217;s sheep could find a place as our neighbour &#8216;.<\/p>\n<p>This universal afflatus was the result of an inseparable and characteristic poetic combination of form and content in the painter&#8217;s art, which was strongly emphasised by Luigi Chirtani, according to whom Segantini&#8217;s work was unprecedented &#8216;for the elevation and power of expression obtained directly with means drawn exclusively from the art of painting&#8217;. His pastoral painting marked a new point of reflection: alien to the easiest and most picturesque drifts of generism, he elected rural life as the narrative fulcrum, giving it a dignity and expressive resonance, in a now reached panic interpretation of the theme, with &#8220;sober and serious intonations&#8221;, &#8220;effects full of gravity and penetrating chords, in which I could not find comparison except in the moving solemnity of the most select religious music&#8221;. For the critic, Segantini is the modern epic poet, the creator of a &#8216;melancholic, severe, moving poem, in which background and figures, that is, inanimate nature and the human soul interpenetrate in a resultant, in a simple, grandiose, and sad expression that borders on the sublime, and sometimes touches it&#8217;. Grubicy himself could only resort to the same image to render the sense of the &#8216;melodious and sad notes of this rustic and simple epic of the mountains&#8217;: for the mentor, colour and brushes expressed &#8216;the solemn and almost biblical song that the grandiose nature of the mountains inspired in his soul. Here painting disappears and triumphantly gives way to art&#8217;.<br \/>\nIn continuity with the research started with past exhibitions \u201cVerso la luce. Giovanni Segantini, dalla maniera scura alla pittura in chiaro\u201d (12 November &#8211; 29 January 2023) and \u201cSegantini a Milano: la serie dei Navigli\u201d (11 November, 2023 \u2013 12 May, 2024) &#8211; dedicated to Segantini&#8217;s formative years and to the first phases of his painting, the Galleria Civica Segantini of Arco intends focuses the new exhibition to the painter&#8217;s production in Brianza. The occasion is provided by the recent acquisition by the Municipality of Arco of an important painting, part of the Il Guado series, hitherto known to scholars only from a period photographic reproduction (for reference: A. &#8211; P. Quinsac, Segantini. Catalogo Generale, II, no. 377, Cavalli al guado).<\/p>\n<p>Through a selection of works dating back to this period in Brianza, the exhibition proposes to retrace the key moments of this phase of Segantini&#8217;s production in its complexity not only in terms of themes, but also in the technical experimentalism that characterises it in the variety of mediums and pictorial solutions, as well as in the centrality that certain iconographic elaborations of these years maintain in the subsequent developments of Segantini&#8217;s art, as attested by the further re-elaborations of subjects during the 1890s.<br \/>\nWorks such as Il bacio alla croce (St. Moritz, Segantini Museum), Pompeiana (Arco, Municipality of Arco), Pastorella alla fonte (Chur, Bundner Museum), Pastore addormentato and Il pastore innamorato (St. Moritz, Segantini Museum). and other variations on pastoral motifs from national and international public and private collections, such as the graphic variations on the theme of L\u2019Ave Maria a Trasbordo or l\u2019Ave Maria sui monti, will account for that particular declination of idyllic themes that Grubicy defined as \u2018songs and romances\u2019 characterised by an idealisation of the relationship between man and nature, in a panic interpretation of the landscape as a precipitate and a reflection of the emotional atmosphere of the motif.<br \/>\nThis line is reflected, with more dramatic and individual tones, in works such as Babbo \u00e8 morto (St. Mortiz, Segantini Museum) and La culla vuota! (Piacenza, Galleria d&#8217;Arte Moderna Ricci Oddi) where the use of subjects common in Italian painting of the time was freed from &#8216;genre&#8217; interpretations to take on a more poetic value in relation to the emphasis on the emotional value of colour and light.<br \/>\nSegantini himself traced these chromatic and luministic experiments back to an attempt to &#8216;reproduce the feelings I felt, especially in the evening hours, after sunset, when my soul was disposed to subtle melancholies&#8217;: a tendency that is reflected and documented in the exhibition by landscape works such as Cavalli al guado and Paesaggio Brianteo (Arco, Municipality of Arco), Tramonto a Pusiano (Milan, Galleria d&#8217;Arte Moderna) and Paesaggio con donna sull&#8217;albero (Schaffhausen, Museum zu Allerheiligen) where the interpretation of the landscape goes beyond the naturalistic datum to take on a more immediately poetic value.<br \/>\nAlongside these subjects, the series of works dedicated to animal life and peasant work, from the variations around the animals in the stable to the images of fatigue, such as Il reddito del pastore (Tortona, &#8220;Il Divisionismo&#8221;), Il bifolco (Milan, Galleria d&#8217;Arte Moderna), La tosatura delle pecore (St. Mortiz, Segantini Museum) and the graphic declinations of the epic vision of L\u2019ultima fatica del giorno (private collection) will restore one of the most recognisable aspects of Segantini&#8217;s epic vision of Brianza, in the inseparable relationship between man, animals and nature.<\/p>\n<p>In the exhibition, alongside the works, iconographic and documentary materials from the period will be presented, useful for reconstructing some of the significant passages of Brianza&#8217;s journey and Segantini&#8217;s artistic career. Accompanying the first exhibition of Cavalli al guado (Horses at the ford), there will be didactic panels showing the results of the diagnostic investigations and scientific analyses, coordinated by Prof. Gianluca Poldi, conducted on the painting in order to present the public with useful elements for an in-depth study of Segantini&#8217;s painting technique in the Brianza years.<\/p>\n<p>A catalogue of the exhibition is also planned.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini in Milan: the Navigli series<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">exhibition curated by Niccol\u00f2 D\u2019Agati<\/h4>\n<p class=\"where\"><\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\"><\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Segantini_Nevicata_x2.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>With the entry of Nevicata (1880-1881) into the collections of the Giovanni Segantini Civic Gallery in Arco we aim to present the painting to the public through an exhibition focus dedicated to the reconstruction of the series of Segantini&#8217;s paintings dedicated to the Milanese Navigli and executed between 1880 and 1881, before the artist moved to Brianza.<br \/>\nSegantini&#8217;s recourse to the iconographic motif of the Naviglio responds not only to his direct familiarity with the urban scene of the Naviglio di San Marco, where his studio was located, but also to a gradual return of interest in landscape views of city settings in post-unification Milan.<br \/>\nSince the early 1970s, artists such as Camillo Rapetti, Vespasiano Bignami and especially Mos\u00e8 Bianchi have shown an unprecedented attention for the contemporary urban landscape within a dimension that overcomes the inheritance of the tradition of the animated view of romantic derivation by opening up to a more immediate restitution of city life.<\/p>\n<p>The revival of these themes responded not only to a collector&#8217;s interest but also to the linguistic experimentation of the painting of the time which, in the wake of the innovations introduced by Filippo Carcano, Mos\u00e8 Bianchi and Tranquillo Cremona, aimed at an intense liveliness of touch and chromatic texture increasingly focused on the restitution of luministic and chromatic effects caught on the real according to that declination that would be defined as proper to Lombard Impressionism and that would find in authors such as Emilio Gola and Leonardo Bazzaro &#8211; to mention the authors most dedicated to the Naviglio theme &#8211; points of reference.<\/p>\n<p>At the time of his debut, Segantini was moving within this avant-garde context, and his painting fell within what critics called pictorial futurism, that is, a painting centered on the rendering of chromatic and light values, often based on a synthetic, materially detected brushstroke, where descriptive intent gave way to a more thoughtful investigation of light phenomena. This experimentation, in the sphere of landscape and urban views, translated into an abandonment of the scenographic settings and lenticular descriptions proper to the Romantic and post-Romantic tradition-from Giovanni Migliara to Angelo Inganni to Luigi Bisi-in favor of a painting aimed at restoring the impression of environment, \u201cchiaroscuro\u201d effects, and synthetic chromatic notations.<br \/>\nSegantini&#8217;s Navigli series responds perfectly to these characteristics, and the recurrence of this theme in his production between 1880 and 1881 is perfectly in line with what happens in the work of artists close to him, both generationally and in language, such as Emilio Gola and Leonardo Bazzaro.<\/p>\n<p>It is not surprising, in this sense, that precisely in 1880, when Segantini released the Naviglio al Ponte di San Marco, the masterpiece of his youthful portraiture Il ritratto della Signora Luisa Torelli Tagliabue (Segantini Museum, St. Moritz) and elaborated the variations on the snowy Navigli, his patron and gallery owner Vittore Grubicy De Dragon figured as the owner in the Naviglio di San Marco exhibited by Leonardo Bazzaro at the annual Braidense exhibition. The Arcense painter was also presented at this exhibition with a painting, now unfortunately lost entitled El Redefoss, a view of the Naviglio at sunset also owned by Vittore Grubicy. It is not improbable, considering these elements, that it was precisely the art dealer who urged both the artists linked to him to make paintings dedicated to the Milanese waterways that responded to an appreciation of the market and better lent themselves to the extrusion of pictorial research centered on light and color. It is precisely the work recently acquired by the Galleria Civica di Arco, Nevicata, that confirms this connection: the painting was in fact first exhibited in the spring of 1881 in the halls of the Grubicy Gallery on the occasion of the artist&#8217;s first solo exhibition.<\/p>\n<p>In order to offer visitors a useful path to reconstruct the Segantini series dedicated to the Navigli and the context within which this pictorial research developed, the exhibition-dossier intends to present the five works of the Arcense painter which most allow us to appreciate the linguistic specificities and the high level of experimentation of Segantini&#8217;s painting at that time: il Naviglio al ponte di San Marco (1880; private coll. private), Ritratto della Signora Torelli (1880; Segantini Museum, St. Moritz), Naviglio sotto la neve (1881; private coll.), Naviglio di San Marco (1881; Civica Galleria G. Segantini, Arco) and Giovane donna in Via San Marco (1880-1881; private coll.). These works, where urban landscape views marked by the modern tranche-de-vie taste are juxtaposed with portrait variations, will be placed close to illustrative and documentary materials that will offer visitors a historical and geographical contextualization of the Milanese Navigli in relation to the exhibited works.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>THANKS TO<\/strong><br \/>\nSegantini Museum St. Moritz<br \/>\nFondazione Otto Fischbacher \u2013 Giovanni Segantini Stiftung, St. Moritz<br \/>\nMART \u2013 Museo di Arte Contemporanea di Trento e Rovereto<br \/>\nCassa Rurale Alto Garda &#8211; Rovereto<\/p>\n<p>Galleria Bottegantica, Milano<br \/>\nQuadreria dell\u2019800, Milano<br \/>\nEnrico Arte, Alassio SV<br \/>\nGallerie Maspes, Milano<br \/>\nArchivio Pompeo Mariani, Milano<\/p>\n<p>Collezionisti privati<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Orizzonti di luce<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Segantini e il paesaggio divisionista: natura, memoria e simbolo<\/h4>\n<p class=\"where\"><\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">20 maggio \u2013 22 ottobre 2023<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Segantini_Ruckkehr_vom_Wald_1890-1024x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p align=\"justify\">The exhibition investigates Giovanni Segantini&#8217;s particular predilection for nature and landscape, presenting works that span a broad chronology, starting with the trials conducted in Brianza and ending with Symbolist research.<\/p>\n<p align=\"justify\">Alongside the figure of Segantini, the exhibition presents nodal works by the respective protagonists of the Divisionist season, offering visitors the opportunity to compare different and personal investigations on the theme of landscape, in a path aimed at restoring an exemplary physiognomy of that research as well as the temperament of one of the most significant seasons of Italian art. Flanking the figure of Segantini are the names and works of the painters Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Emilio Longoni, Vittore Grubicy De Dragon, Luigi Conconi, Giovanni Sottocornola, Cesare Maggi, Carlo Fornara, Benvenuto Benvenuti, Guido Cinotti, Baldassarre Longoni, Carlo Cressini, Alberto Bonomi and Matteo Olivero.<\/p>\n<p align=\"justify\">Three thematic sections &#8211; Nature, Memory, Symbol &#8211; offer an overall view of the possible declinations of the landscape genre in those intense decades of pictorial elaboration, offering the possibility of approaching well-known and lesser-known works that are difficult to see and compare directly as a whole. Finally, one room is dedicated to the permanent collection of the Civic Gallery, with works by Giovanni Segantini from the Milanese and Brianza periods owned by the City of Arco and on long-term deposit at the Museum.<\/p>\n<p><strong>NATURE<\/strong><\/p>\n<p>Starting with the exemplary case of Giovanni Segantini, the section focuses on the attraction of the nature and landscape, in their purest and most aestheticising sense, with particular reference to the mountain environment. The famous canvases Ritorno dal Bosco (1890) and Vacca bruna all\u2019abbeveratoio (1892), conducted by the master of Arco through the use of Divisionist technique and both painted in Savognino, in the canton of the Grisons, Switzerland, open up a comparison with the works of Cesare Maggi, Carlo Fornara and Emilio Longoni. Looking at Segantini, the presence of these canvases highlights not only a community of intentions with artists of his time, but also the legacy left by Segantini to a younger generation of painters, who &#8211; sometimes with almost palm-sized re-propositions of his works, especially from a thematic point of view &#8211; place themselves in the wake of his lesson.<\/p>\n<p><strong>SYMBOL<\/strong><\/p>\n<p>In line with the research carried out outside the Italian context, this section aims to offer a glimpse of those now mature investigations &#8211; attestable around the second half of the 1990s &#8211; that move away from the approach of pure and mimetic observation of the natural datum traditionally used in verist figurative proposals. For Divisionist painters, the landscape, in addition to representing a moment of stimulating reflection with respect to its luminous values, also became the privileged place to conduct symbolic and idealistic extrinsic expressions, according to a practice of taste and research that recurs in the international figurative context of the time. Nature and the environment became charged with synaesthetic and literary fascinations, leading the research of some authors towards a now anti-naturalistic rendering of the landscape. Segantini&#8217;s variations on Symbolist themes, around L\u2019Amore alle Fonti della Vita (1899) and L\u2019Angelo della Vita (1894-1896), are flanked by the works of artists such as Giuseppe Pellizza da Volpedo, Vittore Grubicy De Dragon, Matteo Olivero, Benvenuto Benvenuti and Alberto Bonomi, who invest the landscape with a profound symbolic resonance, showing the very capacity of painting to absolutize itself as the vehicle of an interiorised emotion.<\/p>\n<p><strong>MEMORY<\/strong><\/p>\n<p>This section is grounded in the thought and commitment of Vittore Grubicy De Dragon. In his writings, the critic, painter and dealer places the subjectivity of the artist at the centre of the figurative experience, attributing to nature the starting point for a cognitive process aimed at restoring not so much the natural real, but rather the emotion and feeling experienced in front of the motif. The landscape thus becomes a place of memory, capable of awakening sensations and emotions even far removed in time, which can only be reawakened through pictorial extrinsicisation. A quest that very often leads artists to privilege the rendering of transient environmental and luminous phenomena &#8211; dawns, twilight, sudden shadows &#8211; clearly evident in the canvases by Giovanni Sottocornola, Carlo Cressini and Luigi Conconi in this section. Temporary and changeable states of nature that reflect, by extension, the mysterious and unknowable sense of life as of human interiority itself. A context of investigation that combines with a profound reflection on the same tradition (also understood as a form of memory) of 19th-century landscape painting, which is re-read by the artists of this generation in the light of an exaltation of the decorative value of sign and colour.<\/p>\n<p><strong>Thanks to :<\/strong><\/p>\n<p>Confederazione Svizzera<br \/>\nSegantini Museum St. Moritz<br \/>\nFondazione Otto Fischbacher \u2013 Giovanni Segantini Stiftung, St. Moritz<\/p>\n<p>Comune di Saluzzo, Pinacoteca Matteo Olivero<br \/>\nGAM &#8211; Galleria d\u2019Arte Moderna, Milano<br \/>\nGAM \u2013 Galleria di Arte Moderna e Contemporanea, Torino<br \/>\nFondazione Cassa di Risparmio di Alessandria<\/p>\n<p>Brun Fine Art, Milano<br \/>\nGalleria Bottegantica, Milano<br \/>\nGallerie Maspes, Milano<br \/>\nMETS Percorsi d\u2019arte<br \/>\nQuadreria dell\u2019800, Milano<br \/>\nS. Agostino Casa d\u2019Aste, Torino<\/p>\n<p>Collezionisti privati<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"gold mt-5 mt-md-5\" style=\"padding-top: 60px; text-align: center;\">WORKS<\/h2>\n<h3>NATUR<\/h3>\n<form autocomplete=\"off\" name=\"wpv-filter-14682-CATTR4c16683526146f57e275f4a4bf668f78TCPID9007\" action=\"\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9007?wpv_view_count=14682-CATTR4c16683526146f57e275f4a4bf668f78TCPID9007\" method=\"get\" class=\"wpv-filter-form js-wpv-filter-form js-wpv-filter-form-14682-CATTR4c16683526146f57e275f4a4bf668f78TCPID9007 js-wpv-form-full js-wpv-ajax-results-submit-enabled\" data-viewnumber=\"14682-CATTR4c16683526146f57e275f4a4bf668f78TCPID9007\" data-viewid=\"14682\" data-viewhash=\"eyJuYW1lIjoibW9zdHJhLXNlemlvbmUiLCJzZXppb25lIjoibmF0dXJhIn0=\" data-viewwidgetid=\"0\" data-orderby=\"\" data-order=\"\" data-orderbyas=\"\" data-orderbysecond=\"\" data-ordersecond=\"\" 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class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>The exhibition with works from the Segantini Museum in St. Moritz (including the famous &#8220;A Messa prima&#8221;), the Grisons Art Museum in Chur &#8211; Switzerland, is now open at the Galleria Civica &#8220;G.Segantini&#8221; in Arco from the Civic Museums of Pavia, from the Gallerie d&#8217;Italia of Intesa Sanpaolo in Milan, from the MART of Trento and Rovereto and private Zahlreiche Sammlungen, some of which have never been seen in Arco before.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ENTRY CONDITIONS:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">full ticket: euro 3.00<br \/>\nreduced ticket: euro 1.50<br \/>\n(from 15 to 26 and over 65 years)*<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">free for children up to 14 years<br \/>\nand for residents of the Municipality of Arco*<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>GUIDED TOURS FOR GROUPS BY RESERVATION<\/strong><br \/>\ncalling the no. 0464 583656 or by writing to: cultura@comune.arco.tn.it<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*other reductions\/free tickets can be checked directly in the gallery<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>EXTRAORDINARY CLOSURES:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">24 &#8211; 25 &#8211; 26 &#8211; 31 DECEMBER<br \/>\nJANUARY 1ST<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>8 DECEMBER AND 6 JANUARY: OPEN!<\/strong><\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Scalinata con prete<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\"><\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\"><\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" 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messe a disposizione da alcune collezioni private.<br \/>\nL\u2019occasione per questo approfondimento \u00e8 fornita in primis dall\u2019acquisizione da parte del Comune di Arco de <strong><em>La Pompeiana<\/em><\/strong>, stupendo dipinto di Segantini entrato a far parte della collezione del Comune di Arco nel 2020 ed esposto oggi per la prima volta alla Galleria Civica G.Segantini di Arco.<\/p>\n<p>Il periodo brianzolo fu un\u2019esperienza determinante per l\u2019artista, che in quei luoghi tranquilli pot\u00e9 vivere appieno il sentimento sacro della comunione nella natura di umanit\u00e0 e mondo animale, una concezione che si esprime in capolavori come i dipinti Le due madri o Ave Maria a trasbordo, e che diventer\u00e0 cifra estetica anche della produzione successiva.<\/p>\n<p>In mostra abbiamo un\u2019occasione unica, ovvero quella di stabilire un confronto fra due edizioni simili ma non uguali dell\u2019<strong><em>Album Brianza 1884<\/em><\/strong>, un vero e proprio libro d\u2019artista, di cui attualmente si conoscono solo quattro esemplari, realizzato da Segantini e Grubicy per raccogliere una serie di riproduzioni fotografiche dei dipinti realizzati da Segantini durante il suo soggiorno in Brianza. Questa sequenza era stata costruita insieme a Vittore Grubicy de Dragon, il suo gallerista, e al celebre Studio fotografico Pagliano e Ricordi, come portfolio dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019artista e veicolo di promozione della sua produzione pittorica.<br \/>\nIl piatto superiore dell\u2019Album presenta una complessa decorazione in stucco brunito, a imitazione del bronzo: al centro, entro un campo circolare, \u00e8 presente l\u2019opera segantiniana <strong><em>Mezzogiorno<\/em> <\/strong>(o <strong><em>La pastora<\/em><\/strong>) tradotta in bassorilievo. In alto, al centro, \u00e8 visibile la scritta \u201cSegantini Brianza 1884\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;inaugurazione della mostra si terr\u00e0 venerd\u00ec 11 giugno 2021 dalle 18.00 alle 20.30. Potranno accedere agli spazi espositivi un massimo di 15 persone ogni mezzora, con ultimo ingresso alle 20.00. <strong>Per partecipare all&#8217;inaugurazione \u00e8 necessario prenotarsi allo 0464 573869 o a prenotazioni@museoaltogarda.it.<\/strong><br \/>\nDa sabato 12 giugno la Galleria Civica G. Segantini sar\u00e0 aperta con i seguenti orari: luned\u00ec chiuso; marted\u00ec, gioved\u00ec e domenica aperto dalle 10.00 alle 18.00; mercoled\u00ec, venerd\u00ec e sabato aperto dalle 14.00 alle 22.00.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantiniana. Studi e ricerche, IV\/2019<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Presentazione del quarto volume della collana di approfondimenti specialistici Segantiniana<\/h4>\n<p class=\"where\">Rovereto, Biblioteca civica G. Tartarotti<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">27\/08\/2020<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Copertina-Copia.png'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>Gioved\u00ec 27 agosto 2020 alle 18.00 presso la Biblioteca civica G. Tartarotti di Rovereto sar\u00e0 presentato il quarto volume della collana editoriale<em> Segantiniana. Studi e ricerche<\/em>, la serie di quaderni che raccolgono ogni anno gli esiti delle ricerche e degli studi condotti in seno al progetto <em>Segantini e Arco<\/em>, che dal 2015 vede Mart e MAG congiunti nell\u2019azione di valorizzazione del patrimonio segantiniano in Trentino.<\/strong><\/p>\n<p>Il volume riporta alla luce un giacimento importante, il Fondo bibliografico Angelo Brighenti, raccolto in anni di amorevoli cure dal bibliofilo bolognese e acquistato nel 1958 dalla Biblioteca civica di Rovereto e, fatto non meno determinante, apre la gi\u00e0 consolidata collaborazione fra <a href=\"http:\/\/www.mart.trento.it\/\"><strong>Mart<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/www.museoaltogarda.it\/it\"><strong>MAG<\/strong><\/a> a un\u2019altra importante istituzione cultura trentina, la <a href=\"https:\/\/www.bibliotecacivica.rovereto.tn.it\/\"><strong>Biblioteca civica G. Tartarotti di Rovereto<\/strong><\/a>, dove il fondo \u00e8 conservato.<\/p>\n<p>1500 voci bibliografiche costituiscono il pi\u00f9 importante fondo bibliografico dedicato a Segantini: oggi possono essere restituite all\u2019attenzione degli studiosi, attraverso un lavoro congiunto di sistemazione, collazione e studio, condotto da Isabella Collavizza, con Patrizia Regorda e Ilaria Cimonetti, Rinaldo Filosi, Romano Turrini, Anna Mazzanti, Anna Ramera, coordinati da Alessandra Tiddia.<\/p>\n<p>Lo studio e l\u2019ordinamento di questo fondo, del quale \u00e8 in corso la digitalizzazione a cura della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento \u2013 Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale, ha rilevato anche un\u2019importante raccolta iconografica con antiche riproduzioni all\u2019albumina relative alle opere di Segantini e una foto inedita di Giovanni Segantini in mezzo ai ghiacciai da oggi fruibili al pubblico.<\/p>\n<p>La presentazione del 27 agosto alle ore 18.00 prevede gli interventi di:<br \/>\n<strong>Gianmario Baldi<\/strong>, direttore della Biblioteca civica G. Tartarotti di Rovereto,<br \/>\n<strong>Alessandra Tiddia<\/strong>, curatrice scientifica del progetto <em>Segantini e Arco<\/em> (Mart),<br \/>\n<strong>Romano Turrini<\/strong>, storico.<\/p>\n<p>Ingresso libero fino a esaurimento posti nel rispetto delle norme anti-covid.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantiniana. Studi e ricerche, IV\/2019<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Presentazione del quarto volume della collana di approfondimenti specialistici Segantiniana<\/h4>\n<p class=\"where\">Rovereto, Biblioteca civica G. Tartarotti<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">27\/08\/2020<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Copertina-Copia.png'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>Gioved\u00ec 27 agosto 2020 alle 18.00 presso la Biblioteca civica G. Tartarotti di Rovereto sar\u00e0 presentato il quarto volume della collana editoriale <em>Segantiniana. Studi e ricerche<\/em>, la serie di quaderni che raccolgono ogni anno gli esiti delle ricerche e degli studi condotti in seno al progetto <em>Segantini e Arco<\/em>, che dal 2015 vede Mart e MAG congiunti nell\u2019azione di valorizzazione del patrimonio segantiniano in Trentino.<\/strong><\/p>\n<p>Il volume riporta alla luce un giacimento importante, il Fondo bibliografico Angelo Brighenti, raccolto in anni di amorevoli cure dal bibliofilo bolognese e acquistato nel 1958 dalla Biblioteca civica di Rovereto e, fatto non meno determinante, apre la gi\u00e0 consolidata collaborazione fra <a href=\"http:\/\/www.mart.trento.it\/\"><strong>Mart<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/www.museoaltogarda.it\/it\"><strong>MAG<\/strong><\/a> a un\u2019altra importante istituzione cultura trentina, la <a href=\"https:\/\/www.bibliotecacivica.rovereto.tn.it\/\"><strong>Biblioteca civica G. Tartarotti di Rovereto<\/strong><\/a>, dove il fondo \u00e8 conservato.<\/p>\n<p>1500 voci bibliografiche costituiscono il pi\u00f9 importante fondo bibliografico dedicato a Segantini: oggi possono essere restituite all\u2019attenzione degli studiosi, attraverso un lavoro congiunto di sistemazione, collazione e studio, condotto da Isabella Collavizza, con Patrizia Regorda e Ilaria Cimonetti, Rinaldo Filosi, Romano Turrini, Anna Mazzanti, Anna Ramera, coordinati da Alessandra Tiddia.<\/p>\n<p>Lo studio e l\u2019ordinamento di questo fondo, del quale \u00e8 in corso la digitalizzazione a cura della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento &#8211; Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale, ha rilevato anche un&#8217;importante raccolta iconografica con antiche riproduzioni all\u2019albumina relative alle opere di Segantini e una foto inedita di Giovanni Segantini in mezzo ai ghiacciai da oggi fruibili al pubblico.<\/p>\n<p>La presentazione del 27 agosto alle ore 18.00 prevede gli interventi di:<br \/>\n<strong>Gianmario Baldi<\/strong>, direttore della Biblioteca civica G. Tartarotti di Rovereto,<br \/>\n<strong>Alessandra Tiddia<\/strong>, curatrice scientifica del progetto <em>Segantini e Arco<\/em> (Mart),<br \/>\n<strong>Romano Turrini<\/strong>, storico.<\/p>\n<p>Ingresso libero fino a esaurimento posti nel rispetto delle norme anti-covid.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini and Arco<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Segantini \"on the road\" in Riva del Garda<\/h4>\n<p class=\"where\">Riva del Garda | Museo<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">1 December 2019 - 6 January 2020<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/01-Arco-Comune-Autoritratto-2-1320x776.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Following the temporary closure of the Galleria Civica of Arco, home of the MAG in Arco, for some structural work, a selection of works by Giovanni Segantini (Arco TN, 1858 &#8211; Maloja CH, 1899) will be temporary exhibited in the Museum of Riva del Garda from 1 December 2019 to 6 January 2020.<\/p>\n<p>They are part of the<strong><a href=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/\"> Segantini and Arco<\/a><\/strong> project, housed in the Galleria Civica G. Segantini, and the result of a virtuous collaboration initiated in 2015 between MAG and Mart, concerning study and research activities dedicated to Giovanni Segantini and the Trentino area.<\/p>\n<p>A selection of works, drawn from the collections of the MAG, the Mart, the Municipality of Arco and some important private long-term loans, is on display here: his <em>Autoritratto all&#8217;et\u00e0 di vent&#8217;anni<\/em> (<em>Self Portrait at the Age of Twenty<\/em>), the only youthful portrait of the painter, is shown in dialogue with the celebratory effigy in plaster made by Troubetzkoy in 1896, while the large painting of the <em>Campanaro<\/em> (<em>The Bell-ringer<\/em>) contrasts with some still lifes executed in the early Milan years, before Segantini drew closer to the divisionist technique, which is instead evident in the canvas entitled <em>L&#8217;ora mesta<\/em> (<em>The Sad Hour<\/em>) of 1892, a gift from Segantini to the Trentino publisher Vittorio Zippel.<br \/>\nThis small divisionist masterpiece has as its protagonist a fundamental theme in Segantini\u2019s production, namely a feeling for nature, which unites men and animals, and which is also present in other works exhibited here, from the small <em>Paesaggio brianteo<\/em> (<em>Brianza Landscape<\/em>, 1884-1885), with its similar mood and sensitivity, to <em>Testa di vacca<\/em> (<em>Cow\u2019s Head<\/em>, 1892), which is in all probability a study from life for the cow in <em>L&#8217;ora mesta<\/em>.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini e Arco<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Le opere di Segantini \"in trasferta\" a Riva del Garda<\/h4>\n<p class=\"where\">Riva del Garda | Museo<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Dal 1 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/01-Arco-Comune-Autoritratto-1-1003x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>In seguito alla chiusura temporanea della Galleria Civica G. Segantini di Arco per lavori di manutenzione straordinaria, il nucleo della collezione permanente segantiniana sar\u00e0 esposto a partire dall&#8217;1 dicembre 2019 nella pinacoteca del MAG a Riva del Garda, al fine di dare continuit\u00e0 al prestigioso progetto<a href=\"https:\/\/www.segantiniearco.it\"><strong> Segantini e Arco <\/strong><\/a>e offrire la possibilit\u00e0 di vedere le opere anche nel periodo di chiusura della sede arcense del Museo Alto Garda.<\/p>\n<p>Nelle sale della pinacoteca \u00e8 presentata una selezione di opere di Giovanni Segantini provenienti dalle collezioni del MAG, del Mart, del Comune di Arco e da alcuni importanti depositi privati. Esse fanno parte del progetto <em>Segantini e Arco<\/em>, ospitato nella Galleria Civica G. Segantini, sede del MAG ad Arco, e frutto della virtuosa collaborazione avviata nel 2015 fra MAG e Mart, relativamente alle attivit\u00e0 di studio e ricerca dedicate a Giovanni Segantini e il territorio trentino.<\/p>\n<p>Chiusa fino alla primavera 2020 la Galleria Civica di Arco per alcuni lavori di adeguamento strutturale, un nucleo di opere \u00e8 pertanto visibile al MAG di Riva del Garda: l&#8217;<em>Autoritratto all&#8217;et\u00e0 di vent&#8217;anni<\/em>, unica raffigurazione giovanile del pittore, \u00e8 posto in dialogo con l\u2019effigie celebrativa in gesso realizzata da Troubetzkoy nel 1896, mentre al grande dipinto del <em>Campanaro<\/em> fanno da contraltare alcune nature morte eseguite nei primi anni milanesi, prima che Segantini potesse accostarsi alla tecnica divisionista, ben presente invece nella tela <em>L&#8217;ora mesta<\/em> del 1892, dono di Segantini all&#8217;editore trentino Vittorio Zippel.<br \/>\nQuesto piccolo capolavoro divisionista ha per protagonista un tema centrale nella produzione segantiniana, ovvero il sentimento della natura, che accomuna uomini e animali, e che \u00e8 ben presente anche in altre opere qui esposte, dal piccolo <em>Paesaggio brianteo<\/em> (1884-1885), con il quale condivide atmosfere e sensibilit\u00e0, a <em>Testa di vacca<\/em> (1892), con tutta probabilit\u00e0 uno studio dal vero per la mucca de <em>L&#8217;ora mesta<\/em>.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Sulle tracce di Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Una passeggiata nel centro storico di Arco alla scoperta dei luoghi segantiniani della citt\u00e0<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Domenica 15 settembre 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/10I1537-1-1307x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>Domenica 15 settembre<\/strong>, in occasione dell&#8217;ultimo giorno di apertura della Galleria, si potr\u00e0 partecipare a una passeggiata nei luoghi segantiniani della citt\u00e0 sullo sfondo di Arco nell\u2019Ottocento che culminer\u00e0 con una breve visita alla Galleria e con la presentazione del volume fresco di stampa &#8220;Segantiniana III&#8221;, insieme allo storico Romano Turrini e alla curatrice del progetto <em>Segantini e Arco<\/em> Alessandra Tiddia del Mart.<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>ore 10.00-11.30<br \/>\nPasseggiata nel centro storico di Arco con visita ai luoghi segantiniani della citt\u00e0<br \/>\n(ritrovo alle ore 9.45 presso la Galleria Civica G. Segantini)<\/p>\n<p>ore 11.30-12.30<br \/>\nVisita guidata alla Galleria Civica e presentazione del volume di ricerca &#8220;Segantiniana III&#8221;<\/p>\n<p>Partecipazione gratuita.<\/p>\n<p>In caso di maltempo l&#8217;attivit\u00e0 si svolger\u00e0 in forma ridotta presso le sale della Galleria.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Closing Galleria Civica G. Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">From September 16th until summer 2020<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/20190827152957_hr.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>The Galleria Civica G. Segantini of Arco will be closed from 16 September 2019 until spring 2021 due to the renovation of the building.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Chiusura Galleria Civica G. Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Dal 16 settembre 2019 per lavori di ristrutturazione dell'edificio<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Dal 16 settembre 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/20190827152957_hr.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>La Galleria Civica G. Segantini di Arco rimarr\u00e0 chiusa dal 16 settembre 2019 fino alla primavera 2021 a causa di lavori di ristrutturazione dell&#8217;edificio.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">August 15th to MAG<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Free admission and free guided tour<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Thursday 15nd August 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/10I3940-1320x880.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Thursday 15nd August the Galleria Civica G. Segantini of Arco will open exceptionally from 8.00 pm to 11.00 pm with<strong> free admission.<\/strong><\/p>\n<p>At 9.00 pm will be the possibility of participating on a f<strong>ree guided tour<\/strong> to the permanent collection of Segantini and the temporary exhibition dedicated to his contemporaries.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Ferragosto al MAG<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Apertura serale e visita guidata<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Gioved\u00ec 15 agosto 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/10I3940-1320x880.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Nel giorno di Ferragosto, la Galleria Civica G. Segantini di Arco rimarr\u00e0 aperta eccezionalmente dalle 20.00 alle 23.00 a <strong>ingresso gratuito<\/strong>, con la possibilit\u00e0 di partecipare alle 21.00 a una<strong> visita guidata<\/strong> alla collezione permanente di Segantini e agli spazi temporanei dedicati ai suoi contemporanei.<\/p>\n<p>Nel mese di agosto, la Galleria \u00e8 aperta dal marted\u00ec alla domenica, compreso il giorno di Ferragosto, dalle 10 alle 18.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini e Arco | Estate 2019<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Quattro appuntamenti alla scoperta di Segantini<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Dal 15 giugno al 15 settembre 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/20190703094642_hr.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Nell\u2019ambito del progetto \u201cSegantini e Arco\u201d, il MAG propone per l\u2019estate 2019 quattro appuntamenti per riscoprire e vivere la citt\u00e0 di Arco e la Galleria dedicata a Giovanni Segantini.<\/p>\n<p>Sabato 15 giugno 2019 | ore 10.00<br \/>\n<strong>ALLA SCOPERTA DELLA ARCO MEDIEVALE<\/strong><br \/>\nCamminata dal centro storico di Arco alla chiesa di S. Apollinare alla ricerca delle tracce medievali della citt\u00e0, con Marianna Raffaelli. Percorso per famiglie e gratuito.<br \/>\nSi parte dall\u2019esplorazione della citt\u00e0 medievale, a cura di Marianna Raffaelli, con una passeggiata nel centro storico di Arco, dalla cripta della Collegiata alle vie che conducono al castello, fino alla chiesa di S. Apollinare, per ritrovare i segni medievali della citt\u00e0 ancora visibili nel tessuto urbano moderno.<br \/>\nLa citt\u00e0 nell\u2019Ottocento sar\u00e0, invece, lo sfondo della passeggiata di settembre sulle tracce di Giovanni Segantini, una visita ai luoghi segantiniani della citt\u00e0 in compagnia di Romano Turrini, dalla casa natale dell\u2019artista sul fiume Sarca al monumento commemorativo del 1909, attraverso la quale ricostruire il legame di Segantini con la citt\u00e0 di Arco e della citt\u00e0 con il suo illustre concittadino. Ritrovo presso la Collegiata di Arco.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 12 luglio, gioved\u00ec 15 agosto 2019 | ore 20.00-23.00<br \/>\n<strong>NOTTE AL MUSEO<\/strong><br \/>\nAd animare l\u2019estate arcense in Galleria sono inoltre previste a luglio e agosto le \u201cNotti al museo\u201d, aperture serali fino alle 23.00 della Galleria Civica G. Segantini di Arco con visite guidate alla collezione permanente dell\u2019artista e agli spazi temporanei dedicati ai suoi contemporanei. Ingresso e partecipazione gratuiti. Visita guidata alle 21.00.<\/p>\n<p>Domenica 15 settembre 2019<br \/>\n<strong>SULLE TRACCE DI SEGANTINI<\/strong><br \/>\nPasseggiata nei luoghi segantiniani in citt\u00e0 sullo sfondo di Arco nell\u2019Ottocento, con Romano Turrini<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">International museum Day: free admision to MAG<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Free admision to MAG<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Saturday May 18, 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/banner-italian-1-1320x660.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>On occasion of <a href=\"http:\/\/imd.icom.museum\/international-museum-day-2019\/museums-as-cultural-hubs-the-future-of-tradition\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">International Museum Day<\/a>, promoted by <a href=\"http:\/\/imd.icom.museum\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Icom &#8211; International Council of Museums<\/a>, MAG offers free admission to the <strong>Museo di Riva del Garda<\/strong> and the <strong>Galleria Civica G. Segantini di Arco<\/strong> for the whole day of Saturday, May 18, 2019, from 10.00 to 18.00.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">The Segantini collection of Cassa Rurale Alto Garda<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">The works of Cassa Rurale Alto Garda guests of excellence in the spaces dedicated to the artist<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">5 April - 15 September 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Arco-Cassa-Rurale-Alto-Garda-La-vanit\u00e01-2.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Friday 5 April 2019 the Galleria Civica G. Segantini of Arco reopens with an update of the collections and loans around the project <em>Segantini and Arco<\/em>.<\/p>\n<p>During 2019 the Galleria Civica G. Segantini houses Segantini\u2019s works owned by Cassa Rurale Alto Garda, the prestigious institution that has always supported the initiatives of city of Arco dedicated to the prestigious citizen. These are three oils painted by the young Segantini \u2013 <strong><em>Natura morta con cesto di frutta \/ Still Life with Basket of Fruit <\/em>(1879-1880)<\/strong>, <strong><em>Natura morta con melocotogno, uva e melograno \/ Still Life with Quince, Grapes and Pomegranate<\/em> (1882-1883)<\/strong>, <strong><em>Nella stalla \/ In the Stall<\/em> (1881-1883)<\/strong> \u2013, a sketch of Segantini&#8217;s self-portrait (<strong><em>Abbozzo di autoritratto \/ Sketch for a Self-Portrait<\/em> (1887)<\/strong> and a precious drawing (<strong><em>Vanit\u00e0 \/ Vanity<\/em> (1898)<\/strong> connected with the famous painting that is property of Kunsthaus Zurich<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">DOMENICALMUSEO<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Every first Sunday of each month free entrance and free guided tour at the MAG Museum<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Riva del Garda, Museo \/ Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">From 6 January to 1 December 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/10I3984-1-1320x880.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Every first Sunday of each month free admission and free guided tour to both MAG exhibition sites: Museum in Riva del Garda (2.30 pm) and Galleria Civica G. Segantini in Arco (11 am).<\/p>\n<p>The 2019 free Sundays (#Domenicalmuseo) are:<\/p>\n<ul>\n<li>6th of January<\/li>\n<li>3rd of February (only at the Museum in Riva del Garda; Galleria Civica G. Segantini in Arco closed)<\/li>\n<li>3rd of March (only at the Museum in Riva del Garda; Galleria Civica G. Segantini in Arco closed)<\/li>\n<li>7th of April<\/li>\n<li>5th of May<\/li>\n<li>2nd of June<\/li>\n<li>7th of July<\/li>\n<li>4th of August<\/li>\n<li>1st of September<\/li>\n<li>6th of October<\/li>\n<li>3rd of November<\/li>\n<li>1st of December<\/li>\n<\/ul>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Domenicalmuseo<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Entrata gratuita e visite guidate al MAG ogni prima domenica del mese<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Riva del Garda, Museo \/ Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Dal 6 gennaio al 1 dicembre 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/10I3984-1-1320x880.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Il MAG aderisce all&#8217;iniziativa del Mibac <em>#Domenicalmuseo.<\/em><\/p>\n<p>Ogni prima domenica del mese \u00e8 previsto l&#8217;ingresso gratuito a entrambe le sedi espositive del MAG: il Museo di Riva del Garda e la Galleria Civica G. Segantini di Arco.<\/p>\n<p>Per l&#8217;occasione, ogni prima domenica del mese \u00e8 offerta a partecipazione libera senza prenotazione una visita guidata: al Museo di Riva del Garda l&#8217;appuntamento \u00e8 alle 14.30 e alla Galleria Civica G. Segantini di Arco alle 11.00.<\/p>\n<p>Per il 2019, gli appuntamenti con<em> #Domenicalmuseo<\/em> sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>6 gennaio<\/li>\n<li>3 febbraio (solo al Museo di Riva del Garda; Galleria Civica G. Segantini chiusa)<\/li>\n<li>3 marzo (solo al Museo di Riva del Garda; Galleria Civica G. Segantini chiusa)<\/li>\n<li>7 aprile<\/li>\n<li>5 maggio<\/li>\n<li>2 giugno<\/li>\n<li>7 luglio<\/li>\n<li>4 agosto<\/li>\n<li>1 settembre<\/li>\n<li>6 ottobre<\/li>\n<li>3 novembre<\/li>\n<li>1 dicembre<\/li>\n<\/ul>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Giornata di studio<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Gioved\u00ec 13  dicembre 2018<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Segantini-in-mostra-2.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>A 160 anni dalla nascita di Giovanni Segantini, il progetto <em>Segantini e Arco<\/em>, nato in seno alla collaborazione fra MAG Museo Alto Garda e Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, propone una giornata di studio aperta al pubblico, ai docenti e agli studenti universitari, che si svolger\u00e0 <strong>gioved\u00ec 13 dicembre 2018<\/strong> presso la Galleria Civica G. Segantini di Arco (via Segantini, 9 &#8211; 38062 Arco TN).<br \/>\nIl convegno, come recita il titolo <em>Segantini in mostra. Per la storia delle esposizioni segantiniane<\/em>, \u00e8 dedicato alla storia delle occasioni espositive che hanno segnato la fortuna critica di Giovanni Segantini, partendo dalle riflessioni che la pi\u00f9 recente letteratura critica ha riservato al tema della storiografia delle mostre.<br \/>\nLa conversazione si pone come momento di confronto sul ruolo sostenuto dalle mostre per il riesame della carriera di Segantini, sia quale vetrina di promozione per l\u2019artista in vita \u2013 nel caso delle esposizioni internazionali, che si intreccia con la storia del mecenatismo e con la formazione delle collezioni museali \u2013 sia, dall\u2019altra, quale occasione e strumento critico per lo sviluppo della sua fortuna storiografica novecentesca, a partire dalle prime retrospettive.<br \/>\nLa giornata di studio riunir\u00e0 studiosi qualificati accanto a giovani ricercatori di diverse universit\u00e0 italiane, i quali proporranno le loro riflessioni su generi \u2013 mostre collettive e monografiche \u2013 e contesti territoriali specifici, italiani e non, dal Belgio all\u2019Inghilterra, in una cronologia estesa fino al presente.<br \/>\nLa giornata sar\u00e0 articolata in due sessioni tematiche cui seguir\u00e0, in chiusura, un confronto ragionato di restituzione e di rielaborazione su future prospettive metodologiche di valorizzazione delle opere segantiniane in contesti espositivi.<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>09.30 &#8211; 10.00<br \/>\nArrivo dei partecipanti alla Galleria Civica G. Segantini di Arco, apertura dei lavori e benvenuto<\/p>\n<p>10.00 &#8211; 11.30<br \/>\n<strong>Alessandra Tiddia<\/strong><br \/>\nMart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto<br \/>\n<em>Segantini in mostra \/ Esporre Segantini. Le ragioni di un convegno<\/em><\/p>\n<p><strong>Elisabetta Staudacher<\/strong><br \/>\nSociet\u00e0 per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano<br \/>\n<em>La personale di Segantini del 1885 alla Permanente<\/em><\/p>\n<p>I rapporti tra Segantini e la Societ\u00e0 per le Belle Arti, futura e attuale Permanente, iniziano nel 1879, anno del debutto del giovane pittore a Brera e dell\u2019acquisizione del <em>Coro di Sant\u2019Antonio<\/em> da parte di quell\u2019associazione di promozione artistica. Il legame, consolidatosi grazie all\u2019iscrizione di Segantini come socio della Societ\u00e0 per le Belle Arti (dal 1880) e, dal 1883, della Societ\u00e0 per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, anno, tra l\u2019altro, in cui l\u2019artista beneficia di un secondo acquisto sociale cedendo il dipinto <em>Allora<\/em>, si rafforza ulteriormente due anni dopo con la mostra personale del pittore di Arco. L\u2019esposizione, allestita nel cortile del Palazzo del Senato, sede momentanea della Permanente, in attesa del trasferimento nel Palazzo sociale che verr\u00e0 inaugurato l\u2019anno seguente, si tiene in contemporanea con la tradizionale mostra annuale dell\u2019Accademia di Brera e vede la presentazione al pubblico di venti opere realizzate nel periodo brianteo.<br \/>\nL\u2019intervento in oggetto riguarder\u00e0 quindi le questioni organizzative, la scelta delle opere esposte, l\u2019esito della mostra con commenti della stampa dell\u2019epoca e con un occhio di riguardo al discorso delle vendite, elementi in gran parte ricostruiti attraverso lo studio della documentazione custodita nell\u2019archivio della Permanente. Si tratter\u00e0 anche la questione dell\u2019album fotografico <em>Brianza<\/em> eseguito con il contributo di Vittore Grubicy, di cui troviamo un esemplare a Rovereto, presso l\u2019Archivio del \u2018900 del Mart.<\/p>\n<p><strong>Leo Lecci<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 degli Studi di Genova<br \/>\n<em>Segantini alle Esposizioni Universali di Parigi: 1889 e 1900<\/em><\/p>\n<p><strong>Chiara Vorrasi<\/strong><br \/>\nGallerie di Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara<br \/>\n<em>Segantini e Previati tra diorami, panorami ed esposizioni<\/em><\/p>\n<p>L\u2019intervento prende avvio dal celebre episodio del Panorama dell\u2019Engadina ideato da Giovanni Segantini per l\u2019Esposizione universale di Parigi del 1900 e rimasto irrealizzato, per soffermarsi su uno degli intenti sottesi al progetto, accanto a opportunit\u00e0 piuttosto velleitarie di promozione turistica, ossia la possibilit\u00e0 di rintracciare in quel dispositivo mediale di visione totale una modalit\u00e0 per sollecitare il coinvolgimento dell\u2019osservatore. Preoccupazioni similari si leggono esplicitamente nelle dichiarazioni di Gaetano Previati alle prese con un\u2019altra impresa fallimentare, il Diorama dantesco per le Esposizioni riunite di Milano del 1894, a cui segue il coinvolgimento nel cantiere del panorama della pace. L\u2019interesse per gli studi sulla potenzialit\u00e0 di \u201csuggestione\u201d dell\u2019opera d\u2019arte \u00e8 infatti una matrice, non secondaria, del divisionismo: principalmente nella riflessione di Segantini e Previati, sulla scorta dell\u2019aggiornamento sugli studi europei di psicologia della percezione promosso da Vittore Grubicy, trapela la preoccupazione di non lasciare \u201cl\u2019osservatore indifferente\u201d, fino a prefigurare per lui un ruolo attivo, come si legge negli scritti del ferrarese. Sebbene attraverso percorsi distanti, i due pittori si confrontano con un contesto espositivo e un dibattito nazionale e internazionale che offrono sollecitazioni a estendere le possibilit\u00e0 della pittura attraverso dispositivi di coinvolgimento \u201ctotale\u201d dello spettatore, come l\u2019esperienza del diorama di Chicago e i rapporti con gli ambienti teatrali, comuni a Previati e Conconi, o il contatto di Segantini con gli ambienti secessionisti.<br \/>\nDa questi progetti mancati discendono comunque nuclei di opere che incarnano il senso profondo della missione artistica dei loro autori, quali il Trittico della natura di Segantini e alcuni cicli della produzione di Previati, che ebbero un rilievo assoluto nella primissima fortuna critica. L\u2019intervento si conclude con un cenno alle mostre collettive Segantini-Previati (e Bistolfi) del 1906 e riferimenti a letture critiche italiane di primo Novecento, oscillanti tra orientamenti elitari, spiritualisti ed estetizzanti e analisi pi\u00f9 aperte a prospettive comunicative e sociali per l\u2019arte moderna, chiudendo nel contesto della genesi del futurismo, quando Umberto Boccioni riapre provocatoriamente il problema dello spettatore.<\/p>\n<p>11.30 &#8211; 11.45<br \/>\nPausa caff\u00e8<\/p>\n<p>11.45 &#8211; 13.00<br \/>\n<strong>Stefano Picceni<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 degli Studi di Genova<br \/>\n<em>Sulle esposizioni. Corrispondenza Pellizza &#8211; Segantini<\/em><\/p>\n<p>Il contributo vuole presentare, attraverso la lettura del carteggio tra Giuseppe Pellizza e Giovanni Segantini, le esposizioni cui parteciparono nell\u2019ultimo decennio dell\u2019Ottocento e le riflessioni personali che scambiarono a seguito delle stesse con l\u2019analisi delle reazioni di pubblico e critica. Il carteggio si sviluppa in quaranta lettere scritte tra 1894 e 1899, ma Pellizza inizia anni prima lo studio dell\u2019arte segantiniana che divulga e commenta in numerosi scritti a colleghi e amici fin dagli anni della formazione. Le mostre, dall\u2019esordio del divisionismo a Brera nel 1891 alla personale segantiniana di St. Moritz del 1904, che Pellizza visit\u00f2, si concentrano in un decennio peculiare che attraverso gli scritti degli artisti possiamo pienamente comprendere. Pellizza studia e descrive Le due madri, difende lucidamente Segantini dagli attacchi della critica d\u2019arte milanese dopo la mostra del 1894 al Castello Sforzesco, luogo del loro primo incontro, e, lettera dopo lettera, analizza gli scenari intorno alla prima Biennale veneziana del 1895, alla mancata creazione del padiglione divisionista per la Triennale di Torino del 1896, occasione per l\u2019esternazione di un malessere di \u201cnon appartenenza a un gruppo\u201d e riflessione sul rapporto inesistente tra Segantini e Angelo Morbelli nel quale Pellizza, amico di entrambi, non os\u00f2 interferire. Fino alla creazione della \u201cGrande tela per Parigi\u201d del 1899, opera della quale Pellizza segu\u00ec l\u2019iter progettuale anche attraverso gli articoli scritti dai loro comuni amici.<\/p>\n<p><strong>Isabella Collavizza<\/strong><br \/>\nStorica dell\u2019arte<br \/>\n<em>Per le esposizioni segantiniane in area anglosassone<\/em><\/p>\n<p>A segnare l\u2019esordio espositivo segantiniano nel mercato anglosassone \u00e8 la fortunata partecipazione all\u2019Italian Exhibition di Londra del 1888 dove il giovane artista, presentato dalla Grubicy Gallery come il pi\u00f9 promettente italiano, espone ben dieci dipinti e quattordici tra disegni e pastelli, parte dei quali acquistati da Charles William Dowdeswell, della omonima casa d\u2019arte. Sar\u00e0 la stessa galleria a far conoscere al pubblico londinese l\u2019artista arcense che nel 1893 figurer\u00e0 tra i protagonisti della prima celebrata esposizione della Grafton Gallery. L\u2019intervento prende avvio da questi primi riconoscimenti pubblici (date) che sanciscono l\u2019inizio della fortuna critica e espositiva di Giovanni Segantini, qui riletta incrociando i cataloghi di mostra e di vendita delle casa d\u2019asta, le recensioni sulla stampa dell\u2019epoca e le testimonianze dirette tratte dall\u2019epistolario segantiniano. Saranno prese in considerazione le presenze espositive di Giovanni Segantini anche in veste di membro della International Society of Sculptors, Painters and Gravers e della Pastel Society; cos\u00ec come, fuori Londra, occasioni prestigiose quali l\u2019Autumn Exhibition alla Walker Art Gallery di Liverpool, a partire dalla declamata presenza de <em>Il Castigo delle lussuriose<\/em>, acquistato dallo stesso museo, fino alle esposizioni annuali della fine degli anni Novanta presso il Carnegie Institute di Pittsburg, Pennsylvania, ad annunciare l\u2019affermarsi del nome dell\u2019artista oltre oceano.<\/p>\n<p><strong>Amanda Russo<\/strong><br \/>\nStorica dell\u2019arte<br \/>\n<em>Giovanni Segantini e il Belgio: fortuna espositiva e ricezione critica<\/em><\/p>\n<p>Il presente intervento intende ricostruire l\u2019attivit\u00e0 espositiva di Giovanni Segantini in Belgio e valutare come il pittore \u00e8 stato recepito dalla critica locale. Attraverso l\u2019analisi dei documenti d\u2019archivio e tramite lo spoglio dei cataloghi delle mostre e dei periodici dell\u2019epoca, si \u00e8 cercato di rintracciare le sue esposizioni e ripercorrere le tappe della sua fortuna critica all\u2019interno del contesto culturale belga.<br \/>\nSi \u00e8 ritenuto importante mettere in luce le motivazioni e le dinamiche che stanno dietro a queste mostre e comprendere quali sono i contatti che Giovanni Segantini ha instaurato in Belgio.<br \/>\nSi intende passare in rassegna le recensioni apparse sulle pagine dei giornali per cercare di capire come il pittore viene recepito, anche in relazione agli altri pittori italiani.<br \/>\nSi prosegue, dunque, nella direzione tracciata dai notevoli studi condotti in precedenza su Giovanni Segantini, con l\u2019obiettivo di condividere nuovi spunti di riflessione e di ricerca e far avanzare lo stato delle conoscenze sul pittore arcense.<\/p>\n<p>13.00 &#8211; 14.30<br \/>\nPausa pranzo<\/p>\n<p>14.30 &#8211; 16.00<br \/>\n<strong>Roberto Pancheri<\/strong><br \/>\nSoprintendenza per i Beni Culturali di Trento<br \/>\n<em>Arco 1958: la mostra del centenario e la sua ricezione<\/em><\/p>\n<p>L\u2019intervento propone un focus sulla mostra commemorativa di Giovanni Segantini tenutasi ad Arco nel 1958, in occasione del centenario della nascita del pittore. L\u2019iniziativa era stata promossa da un comitato presieduto dal critico d\u2019arte trentino Giulio De Carli, che fu anche il curatore scientifico dell\u2019esposizione e del catalogo, mentre il progetto di allestimento venne predisposto dall\u2019architetto Luciano Baldessari. A Palazzo Marchetti furono radunate 31 opere del maestro tra dipinti e disegni, cui si aggiunsero riproduzioni fotografiche di altre opere che non fu possibile ottenere in prestito, nonch\u00e9 l\u2019autoritratto giovanile donato al Comune di Arco, a mostra gi\u00e0 allestita, dall\u2019architetto Felice Pasqu\u00e8. Inaugurata il 6 luglio alla presenza di Gottardo Segantini e del presidente della Camera Giovanni Leone, la mostra rimase aperta fino al 7 settembre e fu visitata da oltre trentamila persone. La rassegna ebbe vasta eco sulla stampa nazionale, non senza polemiche sulla sua dislocazione ad Arco anzich\u00e9 a Venezia, nell\u2019ambito della XXIX Biennale.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Del Puppo<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 degli Studi di Udine<br \/>\n<em>Temi e figure segantiniane in Eugenio Montale<\/em><\/p>\n<p>Giovanni Segantini ha avuto alcuni interpreti d\u2019eccezione: figura tra costoro Eugenio Montale. L\u2019intervento prender\u00e0 in considerazione una fortuna espositiva del tutto particolare: non quella generata dai quadri sui muri, quanto quella prodotta dalle parole sulla carta. Si prenderanno cos\u00ec in considerazione alcuni passaggi delle opere poetiche e in prosa di Montale riferibili per diversi modi e ragioni alla pittura di Segantini: la prima conoscenza, attraverso le pagina della <em>Storia della pittura italiana dell\u2019Ottocento<\/em> di Emilio Cecchi; l\u2019affioramento in alcune figure tra gli <em>Ossi di seppia<\/em> e <em>La bufera e altro<\/em>; alcune messe a punto decisive pi\u00f9 tarde nella pagine di critica, fino alle estreme e personalissime reminiscenze del poeta.<\/p>\n<p><strong>Monica Vinardi<\/strong><br \/>\nStorica dell\u2019arte<br \/>\n<em>Altre mostre. Opere da collezioni private tedesche e svizzere: Segantini attraverso i cataloghi d\u2019asta, tra fine XIX e met\u00e0 del XX secolo<\/em><\/p>\n<p>Con la definizione \u201caltre mostre\u201d si intendono le occasioni espositive promosse da Case d\u2019asta e Gallerie d\u2019arte che \u2013 principalmente in ambito svizzero-tedesco \u2013 tra 1898 e 1945, hanno presentato opere di Giovanni Segantini appartenute a collezioni private di maggiore o minore entit\u00e0, prevalentemente disegni. Resasi possibile grazie alla risorsa di un insieme di cataloghi d\u2019asta, l\u2019analisi ha permesso di focalizzarsi sulla diffusa circolazione dei disegni di Segantini. La visione di questo insieme vario e variamente datato di opere di grafica, spesso riprodotte in catalogo, apre ad alcune riflessioni sulla funzione peculiare assegnata loro dall\u2019autore: egli infatti attraverso i disegni mirava a diffondere l\u2019immagine della propria opera, sia destinandoli per la chiara incisivit\u00e0 del segno all\u2019illustrazione sulla pubblicistica specializzata, sia affiancandoli alle opere pittoriche maggiori nelle mostre internazionali, per rafforzarne i nuclei tematici e favorirne il collezionismo presso gli estimatori.<br \/>\nDa tali acquisizioni documentali discendono poi considerazioni pi\u00f9 specifiche inerenti le singole opere, ed altre pi\u00f9 generali riguardanti il fenomeno del collezionismo, rapportato ad un particolare ambiente e ad un dato momento storico, e per il quale l\u2019opera di Segantini si viene di volta in volta intrecciando con quella di uno screziato e ben caratterizzato panorama di autori.<br \/>\nSi evidenzia come alcune di tali occasioni espositive non risultino essere state censite dal catalogo generale del 1982 a cura di A. P. Quinsac, sicuramente per la indisponibilit\u00e0 all\u2019epoca dei materiali. Sono stati cos\u00ec ricostruiti alcuni passaggi di propriet\u00e0 ancora non emersi, e si \u00e8 potuto situare il collezionismo del nostro autore nel contesto pi\u00f9 ampio del gusto e delle tendenze dell\u2019epoca. La selezione delle aste, in particolare lungo i primi decenni del Novecento, rivela quanto l\u2019apprezzamento per Segantini fosse radicato nell\u2019area di cultura tedesca, con una spiccata predilezione per le opere incentrate sulla vita del lavoro nei campi, per gli idilli pastorali, e per pochi temi simbolisti, e quali assonanze venissero ricercate tra la sua opera e quella di autori antichi e moderni presenti nelle compagini di dipinti e disegni articolati in collezione. L\u2019analisi ha messo poi in luce l\u2019esistenza della questione dei \u2018falsi\u2019 Segantini, causata tra l\u2019altro probabilmente anche dalla contiguit\u00e0 ricercata dagli stessi figli di Giovanni, in particolare Alberto e Mario Segantini, e poggiante su un uso ambiguo della \u2018firma\u2019; mentre per Gottardo si segnala un impegno dichiarato e costante a \u2018tradurre\u2019 con l\u2019incisione temi pittorici del padre.<br \/>\nMa, tornando al nostro autore, per citare solo qualche esempio, tra le raccolte pi\u00f9 rappresentative si possono nominare quella di Hans Weidenbusch di Wiesbaden, passata in asta nel 1898 a Francoforte sul Meno, ricca di dipinti di Millet, Daubigny, Diaz, ma che annoverava anche Sisley e Renoir, e alcune opere altamente rappresentative di Hans Thoma, di Fritz von Uhde, di Max Klinger e di Franz von Stuck, in cui la presenza del disegno Vacca bianca all\u2019abbeveratoio (n. 408 cat. gen.) non era stata individuata. O ancora, si possono citare le gi\u00e0 note occasioni espositive che riguardarono parte della collezione di James States Forbes, nel 1905 e nel 1906, a Monaco; o ancora la importante asta a Berlino del novembre del 1910 presso la Casa di vendita Lepke dove vennero presentati ben 38 tra disegni e dipinti provenienti dalla collezione di Alberto Grubicy, ed altre scalate nel corso degli anni venti e trenta del Novecento, come l\u2019asta della collezione di R. von Becker, avvenuta alla Galleria Neupert a Zurigo nel 1936, cui appartennero dipinti come il Ritratto della sorellastra Irene (n. 141 cat. gen), o il Camoscio morto della Raccolta Grassi alla Galleria d\u2019arte moderna di Milano (n. 58 cat. gen.), passaggio in collezione per entrambi ancora non noto.<\/p>\n<p><strong>Francesca Rossi<\/strong><br \/>\nMusei Civici di Verona<br \/>\n<em>Un progetto di collaborazione istituzionale: la mostra \u201cL\u2019amore materno alle origini della pittura moderna, da Previati a Boccioni\u201d (Verona, Galleria d\u2019arte Moderna Achille Forti, 6 dicembre 2018 &#8211; 10 marzo 2019)<\/em><\/p>\n<p>Per la prima volta la citt\u00e0 di Verona ospita una mostra sul divisionismo italiano, uno dei periodi pi\u00f9 creativi della storia dell&#8217;arte del nostro Paese.<br \/>\nIl percorso \u00e8 incentrato sul tema dell&#8217;amore materno che fu tra i motivi pi\u00f9 amati e rappresentati dalla cultura artistica europea tra Otto e Novecento e ha come fulcro portante <em>Maternit\u00e0<\/em>, celebre capolavoro di Gaetano Previati risalente al 1891. Attorno a quest\u2019opera dirompente e rivoluzionaria si \u00e8 riunita una selezione di dipinti, sculture e disegni di Previati, Medardo Rosso, Giovanni Segantini, Angelo Morbelli e Giuseppe Pellizza e Umberto Boccioni che riassumono a colpo d\u2019occhio l\u2019intensa stagione culturale al transito tra la pittura italiana ottocentesca e le nuove correnti figurative dell\u2019avanguardia europea.<br \/>\nIl tema della maternit\u00e0 fu declinato costantemente da Segantini, passando dal naturalismo di <em>Le due madri<\/em> a una pi\u00f9 accentuata valenza simbolica, in affinit\u00e0 coi preraffaelliti e con le prime soluzioni simboliste mitteleuropee. Nel percorso sono considerati soggetti esemplari della produzione segantiniana tra cui <em>Ave Maria al trasbordo<\/em>, l\u2019<em>Angelo della vita<\/em>, <em>Dopo un bacio<\/em> e <em>Amore alla fonte della vita<\/em>.<br \/>\nLa mostra nasce da una collaborazione interistituzionale tra la Galleria d\u2019Arte Moderna Achille Forti di Verona con i Musei Civici di Milano e il Mart di Rovereto.<\/p>\n<p>16.00 &#8211; 17.30<br \/>\nDibattito e chiusura dei lavori<\/p>\n<p>La giornata di studio \u00e8 valida ai fini dell&#8217;aggiornamento docenti.<br \/>\nI docenti interessati dovranno iscriversi<strong> entro il 9 dicembre 2018<\/strong> inviando una e-mail con i propri dati e l&#8217;istituto di appartenenza all&#8217;indirizzo didattica@museoaltogarda.it (oggetto: Iscrizione giornata di studio \u201cSegantini in mostra\u201d).<\/p>\n<p>Per informazioni:<\/p>\n<p>Isabella Collavizza<br \/>\nE-mail: isacoll78@gmail.com<\/p>\n<p>Annalisa Bonetti<br \/>\nE-mail: bonettiannalisa@museoaltogarda.it<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Promotional entrance to Galleria Civica G. Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">1 euro from 16 November 2018 to 13 January 2019<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">From 16.11.2018 to 13.01.2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Galleria-Civica-G.-Segantini-Arco_ph-Pierluigi-Faggion_.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>During the Christmas period MAG offers a promotional entrance to the Galleria Civica G. Segantini of 1 euro from Friday 16 November 2018 to Sunday 13 January 2019.<br \/>\nGalleria Civica G. Segantini is open until 13 January 2019 from 10.00 am to 6.00 pm, except Mondays and 24, 25, 26, 31 December and 1 January.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Ingresso promozionale alla Galleria Civica G. Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">1 euro dal 16 novembre 2018 al 13 gennaio 2019<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Dal 16.11.2018 al 13.01.2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Galleria-Civica-G.-Segantini-Arco_ph-Pierluigi-Faggion_.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>In occasione delle festivit\u00e0 di fine e inizio anno e della presenza ad Arco in questo periodo dei mercatini di Natale, il MAG propone a visitatori e visitatrici un ingresso promozionale alla Galleria Civica G. Segantini di 1 euro da venerd\u00ec 16 novembre 2018 a domenica 13 gennaio 2019.<br \/>\nAttualmente in Galleria sono visitabili il percorso permanente dedicato a Giovanni Segantini e l&#8217;approfondimento <em>Segantini e i suoi contemporanei. Temi e figure dell\u2019Ottocento<\/em>, curato da Alessandra Tiddia del Mart.<br \/>\nLa Galleria Civica G. Segantini \u00e8 aperta fino al 13 gennaio 2019 dalle 10.00 alle 18.00, esclusi i luned\u00ec e i giorni 24, 25, 26, 31 dicembre e 1 gennaio.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Night at the Museum with Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Free admission to the Gallery<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">15 August 2018<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url(''); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<div class=\"body\">\n<p><strong>Night <span id=\"result_box\" class=\"short_text\" lang=\"en\">at the Museum with Segantini<br \/>\n<\/span><\/strong><\/p>\n<p>15th August 2018<\/p>\n<p>20.00-23.00<br \/>\nFree admission to the Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<\/div>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Giornata Internazionale dei Musei<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Ingresso gratuito<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Riva del Garda, Museo \/ Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Venerd\u00ec 18 maggio 2018<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url(''); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Il MAG aderisce alla <a href=\"http:\/\/www.icom-italia.org\/eventi\/giornata-internazionale-dei-musei-imd-2018\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giornata Internazionale dei Musei<\/a> promossa da ICOM, offrendo l&#8217;ingresso gratuito al Museo di Riva del Garda e alla Galleria Civica G. Segantini di Arco nella giornata di venerd\u00ec 18 maggio 2018, dalle 10.00 alle 18.00.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Presentazione Segantini Kids<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Il kit per bambini\/e alla scoperta della Galleria Civica Segantini<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Gioved\u00ec 10 maggio 2018<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url(''); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<div class=\"body\">\n<p><strong>Segantini Kids<\/strong> \u00e8 un kit didattico, in formato di libricino fantasioso, realizzato dai Servizi Educativi del MAG in collaborazione con gli alunni e le alunne della Scuola Primaria G. Segantini di Arco.<\/p>\n<p>Frutto di un dialogo aperto tra adulti e bambini, il kit \u00e8 rivolto dai piccoli autori ai loro coetanei che potranno cos\u00ec visitare in modo divertente e spontaneo gli spazi della Galleria Civica G. Segantini di Arco e scoprire con creativit\u00e0 le opere di Giovanni Segantini esposte nelle sale.<\/p>\n<p>Alla presentazione di gioved\u00ec 10 maggio 2018 (alle ore 17.00 presso la Galleria Civica di Arco) interverranno gli Assessori di competenza dei Comuni di Arco e Riva del Garda, alcuni degli insegnanti coinvolti nel progetto insieme agli alunni e alle alunne, lo staff del MAG.<\/p>\n<\/div>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Pasqua al MAG e #domenicalmuseo<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Aperture straordinarie e ingresso gratuito domenica 1 aprile 2018<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">1 e 2 aprile 2018<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url(''); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>La Galleria Civica G. Segantini di Arco sar\u00e0 aperti regolarmente &#8211; dalle 10.00 alle 18.00 &#8211; anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta.<\/p>\n<p>Il giorno di Pasqua &#8211; 1 aprile 2018 &#8211; coincider\u00e0 con la prima domenica del mese, per cui, come di consueto nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa #domenicalmuseo, l&#8217;ingresso agli spazi espositivi sar\u00e0 gratuito.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Riapertura Galleria Civica G. Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Ingresso gratuito e presentazione nuovi servizi per ipo e non vedenti<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Sabato 17 marzo 2018<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Galleria-Civica-G.-Segantini-Arco_ph-Pierluigi-Faggion_.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>Da sabato 17 marzo 2018 la Galleria Civica G. Segantini di Arco riaprir\u00e0 i suoi spazi espositivi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per l\u2019occasione, dalle 10.00 alle 18.00, la Galleria sar\u00e0 visitabile a ingresso gratuito e alle ore 11.00 si terr\u00e0 un momento di inaugurazione della stagione 2018, nel corso del quale verr\u00e0 presentato un nuovo servizio di audioguide e didascalie in Braille per il pubblico ipo e non vedente, realizzate in collaborazione con l&#8217;Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti \u2013 sezione provinciale di Trento.<\/strong><\/p>\n<p>Nei mesi scorsi, grazie al prezioso sostegno dell&#8217;Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti \u2013 sezione provinciale di Trento, ha preso infatti avvio un progetto di accessibilit\u00e0 museale rivolto al pubblico ipo e non vedente, in parallelo con altre iniziative per sostenere l\u2019accessibilit\u00e0 del territorio altogardesano, promosse tra gli altri dall\u2019associazione Shquipet Onlus.<br \/>\nIl MAG, sensibile ai temi della disabilit\u00e0 e dell&#8217;accessibilit\u00e0 ai luoghi della cultura, ha accolto questa esigenza progettando delle audioguide specifiche per questa tipologia di visitatori, che saranno a disposizione negli spazi della Galleria Civica G. Segantini.<br \/>\nLe audioguide consentiranno al visitatore di poter disporre autonomamente di un bagaglio di contenuti per ciascuna delle opere di Giovanni Segantini esposte in Galleria, dalla dettagliata descrizione visiva dei quadri, a contenuti specialistici relativi alla storia e alla critica dell\u2019opera, oltre naturalmente ai dati essenziali identificativi del bene.<br \/>\nLe audioguide sono configurate con un\u2019interfaccia interattiva tattile e cuffie a induzione ossea, elementi essenziali per l\u2019utilizzo da parte del visitatore ipo e non vedente, ma permetteranno anche una visualizzazione tradizionale, cos\u00ec da poter essere fruite su richiesta da tutti.<br \/>\nA completamento del progetto, gli spazi della Galleria Civica sono stati dotati di didascalie delle opere di Giovanni Segantini nel sistema di scrittura Braille, posizionate nelle sale accanto alle didascalie tradizionali, che consentiranno all&#8217;utente ipo e non vedente di procedere in una visita agli spazi museali integrativa o alternativa al sistema di audioguida.<\/p>\n<p>Per la realizzazione di questi prodotti, il MAG si \u00e8 avvalso della consulenza di tre ditte specializzate: Fabrica Ludens di Rovereto che ha fornito i sistemi di audioguida, Trentino Senza Barriere Onlus che ha adattato i contenuti delle audioguide alle esigenze del pubblico portatore di disabilit\u00e0 visiva, Associazione Progetto Ciechi Onlus, che ha realizzato le didascalie in Braille.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Domenicalmuseo<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Free entrance and guided tours at the MAG museum every first Sunday of each month<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Riva del Garda, Museo | Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Until Sunday 4 November 2018<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/10I3984-1-1320x880.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>As many Italian museums, also the entrance at the MAG Museum is free every first Sunday of the month in both the venues (The Museum in Riva del Garda and the Galleria Civica G. Segantini in Arco).<\/p>\n<p>For the occasion, every first Sunday of the month is offered a<strong> guided tour<\/strong>: at the Museum in Riva del Garda the appointment is at 3 PM and at the Galleria Civica G. Segantini in Arco at 11 AM<\/p>\n<p>The 2018 free Sundays (<em>#Domenicalmuseo<\/em>) are:<\/p>\n<ul>\n<li>7th of January<\/li>\n<li>4th of March (only at the Museum in Riva del Garda)<\/li>\n<li>1st of April<\/li>\n<li>6th of May<\/li>\n<li>3<sup>th<\/sup> of June<\/li>\n<li>1<sup>st<\/sup> of July<\/li>\n<li>5<sup>th<\/sup> of August<\/li>\n<li>2<sup>nd<\/sup> of September<\/li>\n<li>7<sup>th<\/sup> of October<\/li>\n<li>4<sup>th<\/sup> of November<\/li>\n<\/ul>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Leggere oggi. Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Un incontro sulle pubblicazioni MAG\/Mart<\/h4>\n<p class=\"where\">Biblioteca Civica G. Tartarotti, Rovereto<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Luned\u00ec 15 gennaio 2018<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url(''); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Nel giorno del 160\u00b0 compleanno di Giovanni Segantini, luned\u00ec 15 gennaio alle 18.00 presso la Biblioteca Civica G. Tartarotti di Rovereto si terr\u00e0 l&#8217;incontro <em>Leggere oggi. Segantini<\/em>, dedicato all\u2019artista e agli studi sulla sua ricerca pittorica attraverso la presentazione della collana editoriale Segantiniana di MAG e Mart.<br \/>\n<em>Segantiniana<\/em> \u00e8 la parte editoriale del progetto<em> Segantini e Arco<\/em> di MAG e Mart, volto a valorizzare la citt\u00e0 di Arco quale luogo segantiniano nel mondo attraverso l\u2019attivit\u00e0 espositiva e di ricerca. I libri pubblicati in questi anni sono interamente sfogliabili online nella sezione dedicata di questo sito.<br \/>\nAll&#8217;incontro <em>Leggere oggi. Segantini<\/em> interverranno Alessandra Tiddia del Mart, curatrice scientifica del progetto Segantini e Arco, Claudia Gelmi e Annalisa Bonetti del MAG.<br \/>\nL&#8217;evento \u00e8 promosso dalla Biblioteca Civica di Rovereto e dal Mart &#8211; Area Educazione. Sono riconosciuti i crediti formativi per gli insegnanti. Ingresso gratuito.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Ingresso promozionale a 1 euro dal 17 novembre 2017 al 14 gennaio 2018<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Dal 17.11.2017 al 14.01.2018<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/10I3884-1320x880.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>In occasione delle festivit\u00e0 di fine e inizio anno e della presenza ad Arco in questo periodo dei mercatini di Natale, il MAG propone a visitatori e visitatrici un ingresso promozionale alla Galleria Civica G. Segantini di 1 euro da venerd\u00ec 17 novembre 2017 a domenica 14 gennaio 2018.<br \/>\nAttualmente in Galleria sono visitabili il percorso permamente dedicato a Giovanni Segantini e la mostra <em><a href=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-suoi-contemporanei-2\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">Segantini e i suoi contemporanei. Temi e figure dell\u2019Ottocento<\/a><\/em>, che \u00e8 stata prorogata fino al 14 gennaio 2018, curata da Alessandra Tiddia del Mart di Rovereto, con il quale il MAG porta avanti il progetto espositivo e di ricerca <em>Segantini e Arco<\/em>.<br \/>\nAttraverso tre nuclei tematici \u2013 Paesaggio, Figure dell&#8217;infanzia, Figure femminili \u2013 la mostra mette a confronto le opere di Giovanni Segantini, rese celeberrime dall\u2018azione capillare e intensa delle riproduzioni fotomeccaniche, con i lavori degli artisti trentini a lui contemporanei fra cui, ad esempio, Andrea Malfatti, Eugenio Prati, Bartolomeo Bezzi.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">XIII Giornata del Contemporaneo<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Ingresso gratuito<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">Sabato 14 ottobre 2017<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/007.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Il Museo Alto Garda aderisce alla tredicesima\u00a0<a href=\"http:\/\/www.amaci.org\/gdc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giornata del Contemporaneo<\/a> promossa da AMACI &#8211; Associazione dei Musei d&#8217;Arte Contemporanea Italiani, aprendo gratuitamente le porte della Galleria Civica G. Segantini di Arco e del Museo di Riva del Garda per tutta la giornata di sabato 14 ottobre 2017, dalle 10.00 alle 18.00.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini: the new acquisitions on display at the Galleria Civica of Arco.<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">The triptych of still lifes and two works previously in storage are on display in a dedicated room.<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">From 15.07.2017<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url(''); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>The spaces of the Galleria Civica G. Segantini di Arco now offer an additional room dedicated to new acquisitions by the Arco Municipality and two fine long-term loans.<br \/>\nOn current display in this room there are three works:<em>\u00a0Natura morta con lepre e frutta \/ Still Life with hare and fruit<\/em> (cm 26,5 x 100,5),<em> Natura morta con pesce e verdura \/ Still life with fish and vegetables<\/em> (cm 20 x 95,5) e <em>Natura morta di cacciagione e frutta\u00a0\/ Still life with game and fruit<\/em> (cm 21 x 94,5), all painted by Giovanni Segantini between 1879 and 1880. The three oils on zinc plate, originally probably composed as a triptych and intended as an advertising sign, are an interesting novelty in Segantini\u2019s oeuvre and will be the subject of future studies.<\/p>\n<p>Alongside the three still lifes, a further two oil paintings have entered the MAG collections thanks to a long-term loan from a private collector: a small landscape, <em>Paesaggio brianteo \/ Landscape in Brianza<\/em> (1884-1885), and of <em>Pulcini nell&#8217;aia \/ Chicks in the farmyard<\/em> (1883-1885), both referable to Giovanni Segantini\u2019s youth.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Inaugurazione mostra &#8220;Segantini e i suoi contemporanei. Temi figure dell&#8217;Ottocento&#8221;<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Galleria Civica G. Segantini chiusa per allestimento dall'11 al 13 luglio<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">14.07.2017<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/lista-mostra-segantini-e-i-suoi-contemporanei-800.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Le sale della Galleria Civica G. Segantini di Arco si rinnovano con un aggiornamento delle collezioni e dei prestiti grazie alla mostra <a href=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-suoi-contemporanei-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Segantini e i suoi contemporanei. Temi e figure dell\u2019Ottocento<\/em><\/a> visitabile dal 15 luglio al 5 novembre 2017 nella sede arcense del MAG dedicata a Giovanni Segantini.<br \/>\nCurata da Alessandra Tiddia del Mart di Rovereto, con il quale il MAG porta avanti dal 2015 il progetto espositivo e di ricerca Segantini e Arco, la mostra sar\u00e0 inaugurata venerd\u00ec 14 luglio 2017 alle ore 20.45.<\/p>\n<p>La Galleria Civica G. Segantini di Arco rimarr\u00e0 chiusa per allestimento da marted\u00ec 11 a gioved\u00ec 13 luglio e riaprir\u00e0 venerd\u00ec 14 luglio in occasione del vernissage.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini and his contemporaries<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Nineteenth-century themes and figures<\/h4>\n<p class=\"where\">Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">15 July 2017 - 15 September 2019<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/lista-mostra-segantini-e-i-suoi-contemporanei-800.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\">Curated by Alessandra Tiddia\r\nIn collaboration with Mart, Museo di arte mdoerna e contemporanea di Trento e Rovereto<\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Next to the rooms with the original works of Segantini, the exhibition spaces of Galleria Civica G. Segantini propose an extension of the permanent itinerary dedicated to his contemporary artists.<\/p>\n<p>Through three thematic sections (landscape, childhood, womanhood), the exhibition <em>Segantini and his contemporaries. Nineteenth-century subjects and figures<\/em> effects a comparison between the works of Giovanni Segantini \u2013 made famous by the popularising and intense effects of photomechanical reproductions \u2013 and the works of the Trentino artists who were his contemporaries, such as Andrea Malfatti, Eugenio Prati and Bartolomeo Bezzi.<\/p>\n<p>Landscape, children and the female figure are the themes that gained most attention in the artistic production of the late nineteenth century, to the point of becoming true genres in their own right.<br \/>\nThe old division of painting by genres dominated the art system throughout the nineteenth century, from the classrooms of the academies to the exhibition halls.<\/p>\n<p>The same holds true of Segantini\u2019s painting: his youthful work concentrated mainly on still-lifes, which were much in demand from bourgeois patrons, and he then moved on to portraiture and from here to the setting of figures in nature, rendered in masterly details of landscape, in which the naturalism of the forms blends with the symbolism of the impulses and ferments typifying the forces of nature.<\/p>\n<p>It is in Segantini\u2019s depiction of the female figure, however, both in the form of \u201cDea cristiana\u201d into <em>L\u2019angelo della vita (The Angel of Life)<\/em> or as a nude immersed in nature as in the case of <em>La vanit\u00e0 (Vanity)<\/em>, that we best see the transition to a new idealist conception of art, which would shape Italian art in the early twentieth century.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Giornata internazionale dei musei Ingresso gratuito al MAG<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">In entrambe le sedi di Riva del Garda e Arco<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">18.05.2017<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Immagine-sito-1320x882.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Il <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">MAG<\/a> aderisce alla <a href=\"http:\/\/www.icom-italia.org\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=864:la-giornata-internazionale-dei-musei-dedicata-nel-2017-a-museums-and-contested-histories-saying-the-unspeakable-in-museums&amp;catid=8&amp;Itemid=101\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Giornata internazionale dei musei<\/a> promossa da ICOM, offrendo l&#8217;ingresso gratuito al Museo di Riva del Garda e alla Galleria Civica G. Segantini di Arco nella giornata di gioved\u00ec 18 maggio 2017, dalle 10.00 alle 18.00.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">&#8220;Segantini, ritorno alla natura&#8221; su Sky Arte<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">13.05.2017<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Segantini-Ritorno-alla-natura-1320x880.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Il film &#8220;<a href=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/su-giovanni-segantini\/proposito-giovanni-segantini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Segantini, ritorna alla natura<\/a>&#8220;, di cui \u00e8 visibile alla Galleria Civica G. Segantini di Arco una versione museale creata appositamente per lo spazio e per il progetto espositivo e di ricerca Segantini e Arco, approda su Sky Arte, sabato 13 maggio 2017 alle ore 21.15.<\/p>\n<p>Prodotto da Apnea Film, interpretato da Filippo Timi e diretto da Francesco Fei, con Gioconda Segantini, Annie-Paule Quinsac, Franco Marrocco, Romano Turrini, &#8220;Segantini, ritorno alla natura&#8221; \u00e8 stato scritto a sei mani da Roberta Bonazza, Francesco Fei e Federica Masin. Preziose per lo sviluppo del progetto la collaborazione con Sky Arte HD, la co-produzione della Provincia autonoma di Trento, del Comune di Arco e il supporto della Fondazione Lombardia Film Commission.<\/p>\n<p>La vita del pittore Giovanni Segantini, interpretato da Filippo Timi, \u00e8 ricostruita nei luoghi che le fecero da sfondo e ispirazione, indagando sul senso che il luogo d\u2019origine dell\u2019artista ebbe in tutte le sue successive vicende artistiche e di vita. Segantini, ritorno alla natura narra la storia singolare e straordinaria di Giovanni Segantini, ponendo l&#8217;accento sul suo modo di sentire la natura come fonte d&#8217;ispirazione artistica e spirituale.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini. The memory of images<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">24 March - 9 June 2013<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/lista-mostra-memoria-immagini.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\">Curated by Alessandra Tiddia\r\nIn collaboration with MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto<\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>What is it that decides the fortunes of an artist? Of course, his talent, and the quality of his works are decisive factors, but just as important is the spread of the awareness of his work. It was to this end, for example, that around the turn of the 20th century the great international art shows were first held. The Secessions started out above all as organisations capable of providing exhibition spaces for those younger artistic forces, snubbed by the official Salons.<br \/>\nArt publications represent another decisive tool, from exhibition catalogues to monographs. The main European publishing houses in the 1900s began to publish monographs no longer only of the old masters, but also featuring the works of contemporary artists. The monograph marked the establishment, at times even the consecration of an artist, through the value of the critical text, but above all through the quality of the images published.<br \/>\nTechnological progress favoured the spread of the reproduction of masterpieces, due to the continuous innovation in photography as well as in the methods of print and mechanical reproduction, which with the passing of time went by the names of photo-etching, photogravure, collotype, heliotype, zincography, etc., but more than anything else, allowed for the transition from the photo to its printed reproduction, initially in black &amp; white and later also in colour.<br \/>\nThis was a revolutionary step in terms of the perception of the work, ushering in and then broadening the market of facsimiles, forerunners of the modern-day posters, or in the digital era, of images downloadable from the Internet.<br \/>\nThe exhibition thus features a series of photographic images and photo-mechanical reproductions of the works of Giovanni Segantini, housed in the collections of the <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\/\">Mart<\/a> and the Archive of Vittore Grubicy and Benvenuto Benvenuti, also to be found at the Mart, alongside the unique postcards produced using etching techniques by his sons, Gottardo and Mario Segantini, who held onto the reproduction rights of their father\u2019s work for many years. The reproductions of his work were destined not only to art catalogues, but also the sale of single images, or the creation of luxury albums.<br \/>\nStarting out from the critical acclaim of an artist and the means of reproduction of his work, the exhibition intends to pose a number of reflections not only on the theme of the valorisation of artists or the reproducibility of artworks, while also shedding light on some of the most contemporary issues, bound up in the concepts of public dominion, free-access works and open source, which today in the era of Wikipedia \u2013 a treasure trove of information, texts and images, offering free contents as well as free access \u2013 constitute key elements of the public domain ever more.<br \/>\nThe exhibition initiative also sets out to adopt an active role in the promotion and valorisation of the works of Segantini, drawing comparisons between the works and their reproductions, not only through the display of the artefacts, but also by proposing an \u2018active\u2019 intervention on Wikipedia with the updating of texts relative to some of the keywords of the exhibition, and the uploading of some of the photographic reproductions on show in the exhibition, thus facilitating comparisons, research and future studies.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Borning life<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">From Giovanni Segantini to Vanessa Beecroft. Images of motherhood in the Mart collections<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">14 November 2014 - 11 January 2015<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/lista-mostra-vita-nascente.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\">Curated by Daniela Ferrari and Alessandra Tiddia\r\nIn collaboration with Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto<\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Motherhood is a key theme in the work of Giovanni Segantini, and it is linked to many key elements in his research, such as earth, nature, fertility and the female figure.<br \/>\nIn his painting, the mystery of motherhood, which holds a sacred value for the artist, is expressed through various declinations, from his<em> Due madri (Two mothers)<\/em> to his <em>Angelo della vita (Angel of life)<\/em> through to <em>Castigo delle lussuriose (The Punishment of Lust)<\/em> or his <em>Cattive madri (Bad Mothers)<\/em>. These are paintings destined to become iconographic topoi, of which the figurative persistence was to be felt well into 20th-century painting.<br \/>\nStarting out from such a decisive theme in Segantini\u2019s work, the exhibition (part of the collaboration between the MAG and the Mart, begun between the two institutions in 2013) is designed to suggest a number of readings of the notion of maternity: along a time span starting in the mid-19th century up to the mid-20th century, the exhibition aims to investigate the themes of childbirth and motherhood, and therefore also of childhood, drawing on the works of artists present in the <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\/\">Mart<\/a> and <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\/it\/\">MAG<\/a> collections.<br \/>\nStarting, for example, from the painting by Natale Schiavoni, a 19th-century revisiting of the Raphaelite Virgin Marys, continuing through the profane versions of Umberto Moggioli and Tullio Garbari, drawing directly on Segantinian models, right up to the sculptures by Andrea Malfatti, the creator of a touching marble work entitled <em>Cure materne (Primo bagno)<\/em>. Alongside these artists, we also find Eugenio Prati, Medardo Rosso and Umberto Boccioni, Massimo Campigli and Felice Casorati, in a series of evocations ending up with the likening to these great artists to works somewhat closer to us timewise, such as that by Vanessa Beecroft, <em>Pregnant Madonna<\/em> (2006).<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Divisionismus after Divisionism<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Divided painting from Segantini to Bonazza<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">25 June - 6 November 2016<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lista-mostra-divisionismi-dopo-il-divisionismo.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\">Curated by Alessandra Tiddia\r\nIn collaboration with Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto<\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>The MAG and Mart museums are presenting the exhibition <em><strong>Divisionismi dopo il Divisionismo | La pittura divisa da Segantini a Bonazza<\/strong><strong> (Divisionismus after Divisionism | Divided painting from Segantini to Bonazza)<\/strong><\/em> as part of the exhibition and research project Segantini e Arco (Segantini and Arco).<\/p>\n<p>In addition to the permanent displays devoted to <strong>Giovanni Segantini<\/strong>, the exhibition presents a selection of oil paintings and works on paper from the collections of the <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\/\">Mart<\/a> and the <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\/it\/\">MAG<\/a>, as well as from other public and private collections. Taking the artist as a starting point, the aim is to investigate the new compositional and stylistic relations introduced by the Divisionist revolution in its day.<br \/>\nSegantini, master of Italian Divisionism, allows us to trace a path rich in variations both in terms of theme and forms of expression, within the framework of historical Divisionism, which treats light in a new and absolutely contemporary manner, central to the explorations undertaken by many other artists.<br \/>\nThis aspect is carefully examined through the Divisionist and Futurist masterpieces on show in the Mart in Rovereto (TN) from 25 June 2016, in <a href=\"http:\/\/www.mart.trento.it\/anteprima.jsp?ID_LINK=682&amp;area=137&amp;id_context=5787\"><em>I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo (Painters of light. From Divisionism to Futurism)<\/em><\/a>, curated by Beatrice Avanzi, Mus\u00e9e d\u2019Orsay, Daniela Ferrari, Mart, and Fernando Mazzocca, Universit\u00e0 degli Studi di Milano. The Arco overview aims to create a connection with this other event through a selection of works showing the impact of Divisionist poetics in 20th century Italy.<br \/>\nDivisionisms after Divisionism draws the attention of the public to some examples of \u2018divided painting\u2019 executed immediately following the Divisionist experience and partially included in it, but also lesser known works that curiously continue to show the influence of this tendency in the 30s and 40s, such as those of<strong> Luigi Bonazza<\/strong> of Arco or Vito Timmel of Trieste, both authors of works distinguished by a form of Pointillism that could be seen as a throwback to that movement.<br \/>\nIn addition to paintings by Segantini, Bonazza and Timmel, the show will also include others by <strong>Antonio Camaur, Felice Casorati, Benvenuto Disertori, Leonardo Dudreville, Tullio Garbari <\/strong>and <strong>Teodoro Wolf Ferrari<\/strong>.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Inaugurazione mostra &#8220;Vita nascente&#8221;<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">14.11.2014<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/mostra-Vita-nascente_D.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<div class=\"body\">\n<p>Venerd\u00ec 14 novembre 2014 alle ore 18.00 si inaugura alla Galleria Civica G. Segantini di Arco la mostra <em>Vita nascente | Da Giovanni Segantini a Vanessa Beecroft. Immagini della maternit\u00e0 nelle collezioni del Mart<\/em>, realizzata in collaborazione con il <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\">Mart<\/a>, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.<\/p>\n<p>Illustreranno il progetto espositivo le curatrici Daniela Ferrari e Alessandra Tiddia (Mart), insieme al responsabile del MAG Giovanni Pellegrini. Saranno presenti gli assessori alla cultura del Comune di Riva del Garda Maria Flavia Brunelli e del Comune di Arco Stefano Miori.<\/p>\n<\/div>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Visita guidata alla mostra &#8220;Vita nascente&#8221; e laboratorio &#8220;Souvenir d&#8217;enfance&#8221;<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">dal 20.12.2014<br \/>\r\nall'11.01.2015<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/MAG-Vita-nascente-foto-Salvaterra-20-1320x884.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>In occasione della mostra <em>Vita nascente. Da Giovanni Segantini a Vanessa Beecroft<\/em> allestita in collaborazione con il <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\">Mart <\/a>presso la Galleria Civica G. Segantini di Arco e visitabile fino all&#8217;11 gennaio 2015, il <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>offre alcuni appuntamenti per visitare la Galleria.<br \/>\nLa visita guidata \u00e8 aperta a tutti, ha una durata di 45&#8242; circa, mentre il laboratorio, quando attivo, si svolge a seguito della visita guidata e si rivolge a bambini e ragazzi di et\u00e0 compresa tra i 5 e i 13 anni, e ha durata di 45&#8242;.<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>Sabato 20 dicembre: ore 16.00-16.45 visita guidata<br \/>\nDomenica 21 dicembre: ore 16.00-16.45 visita guidata, ore\u00a016.45-17.30 laboratorio<em> Souvenir d&#8217;enfance<\/em><\/p>\n<p>Sabato 27 dicembre: ore\u00a016.00-16.45 visita guidata<br \/>\nDomenica 28 dicembre: ore\u00a016.00-16.45 visita guidata, ore\u00a016.45-17.30 laboratorio <em>Souvenir d&#8217;enfance<\/em><\/p>\n<p>Sabato 3 gennaio: ore\u00a016.00-16.45 visita guidata<br \/>\nDomenica 4 gennaio: ore 16.00-16.45 visita guidata, ore\u00a016.45-17.30 laboratorio <em>Souvenir d&#8217;enfance<\/em><\/p>\n<p>Marted\u00ec 6 gennaio: ore\u00a016.00-16.45 visita guidata, ore 16.45-17.30 laboratorio <em>Souvenir d&#8217;enfance<\/em><\/p>\n<p>Sabato 10 gennaio: ore\u00a016.00-16.45 visita guidata<br \/>\nDomenica 11 gennaio: ore\u00a016.00-16.45 visita guidata, ore 16.45-17.30 laboratorio <em>Souvenir d&#8217;enfance<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Info<\/p>\n<p>La visita guidata, a cadenza fissa in queste date, ha il costo di 2,00 euro e non necessita di prenotazione.<br \/>\nLa visita con laboratorio ha il costo di 2,50 euro.<\/p>\n<p>Sono attivabili visite guidate al costo di 2,00 a testa per gruppi su richiesta e su prenotazione al numero 0464.573869.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per le scuole<\/strong><\/p>\n<p>Il MAG offre inoltre alcuni appuntamenti speciali per le scuole. Sar\u00e0 infatti possibile prenotare una visita guidata alla mostra, della durata di 45 minuti circa, al costo di 1,00 euro ad alunno.<\/p>\n<p>Per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, sar\u00e0 inoltre possibile partecipare al laboratorio creativo <em>Souvenir d&#8217;enfance<\/em>, che seguir\u00e0 la visita guidata e avr\u00e0 una durata di 45 minuti, per un totale di un&#8217;ora e mezza. Visita e laboratorio hanno un costo totale di 1,50 euro ad alunno.<\/p>\n<p>Visite e laboratori sono attivabili con preavviso di una settimana rispetto al giorno desiderato al numero 0464.573869.<\/p>\n<p>Visite e laboratori si svolgeranno dal marted\u00ec al venerd\u00ec, dalle ore 10.00 alle 18.00, da marted\u00ec 2 dicembre a marted\u00ec 23 dicembre e da mercoled\u00ec 7 gennaio a sabato 10 gennaio 2015.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Inaugurazione nuovo allestimento e progetto &#8220;Segantini e Arco&#8221;<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">28.03.2015<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/hhh.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Sabato 28 marzo 2015 alle ore 18.00 sar\u00e0 inaugurato il nuovo allestimento della Galleria Civica G. Segantini di Arco, che dar\u00e0 il via al progetto curato da Alessandra Tiddia e realizzato in collaborazione con il <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\">Mart<\/a> <em>Segantini e Arco<\/em>.<\/p>\n<p>Con il progetto <em>Segantini e Arco<\/em>, il MAG intende contribuire a valorizzare la citt\u00e0 di Arco come luogo segantiniano attraverso l&#8217;attivit\u00e0 espositiva e di ricerca.<br \/>\nLa Galleria Civica si presenta con un nuovo allestimento, integrato da una rilevante sezione interattiva, che pone la citt\u00e0 natale dell\u2019artista al centro di una rete di ricerca e relazioni con le principali istituzioni che conservano opere di Giovanni Segantini e con i suoi studiosi.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Giornata di studio &#8220;Segantini. Scritture d&#8217;alta quota&#8221;<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">18.04.2015<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/GIornata-di-studo-Scritture-alta-quota_18-aprile-2015_cartolina.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\">In collaborazione con Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto<\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<div class=\"body\">\n<p>Dopo la riapertura della Galleria Civica G. Segantini, il progetto<em> Segantini e Arco<\/em> propone, sabato 18 aprile 2015, una giornata di studio dedicata alla fortuna critica di Segantini nei paesi di lingua tedesca, aperta al pubblico e agli studenti universitari, che riunir\u00e0 studiosi e ricercatori del settore.<br \/>\nNel corso della giornata di studio sar\u00e0 presentata la traduzione italiana del volume di Franz Servaes <em><strong>Giovanni Segantini. Sein Leben und sein Werk<\/strong>,<\/em> una copia della quale \u00e8 conservata presso la <a href=\"http:\/\/www.biblioteca.comune.arco.tn.it\">Biblioteca Civica &#8220;B. Emmert&#8221; di Arco<\/a>.<br \/>\nLa giornata di studio sar\u00e0 strutturata in due parti: la sessione del mattino preveder\u00e0 delle esposizioni brevi aperte al pubblico, mentre nel pomeriggio verranno condivisi dai relatori e dalle relatrici a porte chiuse alcuni approfondimenti intesi come spunti di ricerca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><br \/>\n09.30 &#8211; 10.00<br \/>\nArrivo dei partecipanti alla Galleria Civica G. Segantini di Arco, apertura dei lavori e benvenuto<br \/>\nSaluto di Gioconda Segantini, nipote di Giovanni Segantini<\/p>\n<p>10.00 &#8211; 10.15<br \/>\nAlessandra Tiddia<br \/>\nCuratrice del Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto<br \/>\n<strong>Arco come luogo segantiniano<\/strong><\/p>\n<p>10.15 &#8211; 10.30<br \/>\nAndrea Pinotti<br \/>\nDocente di Estetica dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano<br \/>\n<strong>Servaes, Segantini e il \u201ctaglio del quadro\u201d<\/strong><br \/>\nIl contributo analizza il linguaggio critico della monografia segantiniana <em>Giovanni Segantini. Sein Leben und sein Werk<\/em> di Franz Servaes, impegnato nel mantenere un difficile equilibrio fra indagine biografica, mappatura iconografica e analisi formale.<\/p>\n<p>10.30 &#8211; 10.45<br \/>\nAlexander Klee<br \/>\nCuratore delle collezioni del XIX-XX secolo alla <a href=\"https:\/\/www.belvedere.at\/en\">Galerie Belvedere di Vienna<\/a><br \/>\n<strong>Segantini e la Secessione Viennese<\/strong><br \/>\nIl contributo \u00e8 dedicato al rapporto fra Giovanni Segantini e l&#8217;ambiente della Secessione Viennese e alla storia dell&#8217;acquisizione dell&#8217;opera <em>Le cattive madri<\/em> da parte della Galerie Belvedere di Vienna.<\/p>\n<p>10.45 &#8211; 11.00<br \/>\nMaria Flora Giubilei<br \/>\nDirettrice dei civici Musei di Nervi &#8211; Galleria d&#8217;Arte Moderna, Raccolte Frugone e Museo Luxoro del Comune di Genova<br \/>\n<strong>Tre opere di Segantini per due imprenditori liguri: storie di collezionisti e di mercanti alle Raccolte Frugone di Genova<\/strong><br \/>\nA due imprenditori liguri, i fratelli G.B. Lazzaro e Luigi\u00a0 Frugone, \u00e8 intitolato dal 1993 il museo comunale delle Raccolte Frugone nei Musei di Nervi, nel levante genovese. Al suo interno, in un percorso espositivo che offre pi\u00f9 di 250 opere collezionate dai Frugone tra il 1916 e il 1928, sono custodite anche tre note opere di Giovanni Segantini che giunsero nelle dimore dei due genovesi dalle collezioni di Arturo Toscanini e di Germano Benzoni.<\/p>\n<p>11.00 &#8211; 11.15<br \/>\nGiovanna Ginex<br \/>\nStorica dell&#8217;arte, curatrice indipendente, saggista<br \/>\n<strong>La scultura di suggestione segantiniana<\/strong><br \/>\nLa fortuna visiva dell\u2019opera di Segantini si pu\u00f2 misurare anche dagli echi che ebbero le sue invenzioni iconografiche nell\u2019ambito della produzione scultorea italiana e europea. Suggestioni segantiniane sono frequenti specie nelle committenze funerarie, tra la fine del secolo e gli anni venti del Novecento, e comprendono diverse tipologie, dal gruppo scultoreo agli interventi di decorazione in policromia. Il tema offre un vasto ambito di ricerca che, a prescindere dalla qualit\u00e0 del singolo manufatto e dall\u2019artefice, intende indagare l\u2019adesione ai temi segantiniani, da un\u2019affinit\u00e0 di superficie e di forma, fino a una pi\u00f9 profonda condivisione della poetica simbolista.<\/p>\n<p>11.15 &#8211; 11.30<br \/>\nPausa caff\u00e8<\/p>\n<p>11.30 &#8211; 11.45<br \/>\nAlessandro Botta<br \/>\nStorico dell&#8217;arte<br \/>\n<strong>Intorno a Segantini illustratore<\/strong><br \/>\nMeno conosciuta rispetto all&#8217;attivit\u00e0 pittorica, l\u2019illustrazione a soggetto letterario impegna Giovanni Segantini in alcuni episodi significativi a partire dalla seconda met\u00e0 degli anni ottanta dell\u2019Ottocento. Se i primi esempi di questa rara produzione nascono dal rapporto con amici letterati, \u00e8 nel 1897 che Segantini intraprende la realizzazione di tre disegni per il prestigioso progetto della <em>Bibbia di Amsterdam<\/em>, pubblicata alcuni anni pi\u00f9 tardi. Una fortuna, per queste illustrazioni, che si configura anche sul piano espositivo e che vede Segantini alla <em>I Esposizione internazionale di \u201cBianco e Nero\u201d<\/em> di Roma del 1902, episodio cruciale per il rinnovamento delle arti grafiche legate al disegno, all&#8217;illustrazione e all&#8217;incisione in Italia.<\/p>\n<p>11.45 &#8211; 12.00<br \/>\nFrancesca Benini<br \/>\nStorica dell&#8217;arte, curatrice del Museo Mecr\u00ec di Minusio (CH)<br \/>\n<strong>Segantini, Illica e i quadri del \u201cNirvana\u201d<\/strong><br \/>\nI soggetti dei dipinti <em>Il castigo delle lussuriose<\/em> (1891) e <em>Le cattive madri<\/em> (1894) sono da sempre considerati come l\u2019elaborazione visiva di un poema pseudo indiano scritto dal librettista Luigi Illica. Tuttavia, analizzando da vicino le reazioni d\u2019incomprensione che i due dipinti suscitarono in occasione delle loro prime esposizioni, rileggendo gli articoli dell\u2019epoca e il carteggio dell\u2019artista, sembra chiaro che il poemetto apocrifo di Illica non circolasse prima del 1895.<br \/>\nConsiderando con attenzione le circostanze relative ai dipinti, \u00e8 legittimo rivalutare la relazione tra il poema e i quadri, vagliando l\u2019ipotesi che Luigi Illica abbia scritto il testo buddista soltanto dopo i dipinti, proprio per fornirli di uno strumento di lettura e, legandoli ad un poema buddista antico, innalzarli letterariamente.<\/p>\n<p>12.00 &#8211; 13.30<br \/>\nConfronto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MAG Museo Alto Garda<br \/>\nSegreteria organizzativa giornata di studio <em>Segantini. Scritture d&#8217;alta quota<\/em><br \/>\nE-mail: bonettiannalisa@museoaltogarda.it<br \/>\nTel: +39 0464 573869<\/p>\n<\/div>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Visita guidata gratuita &#8220;Dialogo intorno a Segantini&#8221;<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">24.05. 2015<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Spazio-espositivo-Segantini-e-Arco_B.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Nell&#8217;ambito del <em>Premio Segantini<\/em> organizzato dal Comune di Arco nel rione di Stranforio, il <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>propone una visita guidata al rinnovato spazio Segantini con la possibilit\u00e0 per i partecipanti al premio e per il pubblico presente di confrontarsi in un dialogo a pi\u00f9 voci sull&#8217;opera dell&#8217;artista arcense.<br \/>\nAppuntamento domenica 24 maggio 2015 dalle 14.30 alle 15.30. Ingresso gratuito.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini e Arco: visite guidate e laboratori bambini\/e<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">dal 12.9.2015<br \/>\r\nal 10.10.2015<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Galleria-Civica-G.-Segantini-Arco_ph-Pierluigi-Faggion.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\">In collaborazione con Biblioteca Civica B. Emmert, Arco<\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Tra settembre e ottobre 2015, il <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>propone un ciclo di visite guidate al nuovo allestimento e progetto <em>Segantini e Arco<\/em> recentemente realizzato nella Galleria Civica G. Segantini di Arco.<br \/>\nContestualmente alle visite agli spazi espositivi, sar\u00e0 attivato un laboratorio creativo per bambini\/e ispirato alle opere del pittore divisionista.<\/p>\n<p><strong>Le visite e i lab si svolgeranno, dalle 15 alle 16, nelle giornate di sabato 12 settembre, sabato 26 settembre, sabato 10 ottobre.<\/strong><\/p>\n<p>Partecipazione gratuita.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini: tecnica e significato delle immagini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Conferenza di Annie-Paule Quinsac<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">21.10.2015<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Conferenza-Quinsac_21-ottobre-2015_invito.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Nell\u2019ambito del progetto Segantini e Arco il <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>propone una conferenza di approfondimento su Giovanni Segantini a cura di Annie-Paule Quinsac, dal titolo <em>Segantini: tecnica e significato delle immagini<\/em>, che si terr\u00e0 mercoled\u00ec 21 ottobre 2015 alle ore 20.30 alla Galleria Civica G. Segantini di Arco.<br \/>\nPer l&#8217;occasione, nella giornata di mercoled\u00ec 21 ottobre, la Galleria Civica G. Segantini rimarr\u00e0 aperta dalle ore 13.00 alle ore 21.00.<\/p>\n<p>La nota studiosa, Professor Emerita dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.sc.edu\/\">University of South Carolina<\/a>, proporr\u00e0 una lettura di alcune opere di Giovanni Segantini attraverso l&#8217;analisi della tecnica usata.<br \/>\nL&#8217;artista era, infatti, solito scegliere il tipo di tecnica (pennellata, materiali, colori, tavolozza) a seconda del soggetto, dell&#8217;idea o dell&#8217;emozione che voleva trasmettere, subordinando sempre l&#8217;atto creativo all&#8217;immagine che ne doveva scaturire.<\/p>\n<p>Con l&#8217;invito ad Arco dell&#8217;esperta di Giovanni Segantini, il MAG prosegue nell&#8217;intento di valorizzare la Galleria Civica non solo quale spazio espositivo, ma anche quale luogo di ricerca, incontro e raccolta di materiali e riflessioni sul pittore nato ad Arco nel 1858. La conferenza di Annie-Paule Quinsac fa seguito infatti alla giornata di studio<a href=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-scritture-dalta-quota\/\"><em> Segantini. Scritture d&#8217;alta quota<\/em><\/a>, svoltasi lo scorso aprile e dedicata alla fortuna critica di Segantini nei Paesi di lingua tedesca.<\/p>\n<p><strong>Annie-Paule Quinsac<\/strong><br \/>\nProfessor Emerita dell&#8217;University of South Carolina, studia da oltre cinquant\u2019anni l\u2019arte italiana della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, in particolar modo il Divisionismo \u2013 che \u00e8 stata tra le primissime a riscoprire \u2013 e la Scapigliatura.<br \/>\n\u00c8 autrice del catalogo ragionato di Giovanni Segantini, <em>Segantini. Catalogo generale,<\/em> pubblicato da Electa nel 1982.<br \/>\nHa curato numerose mostre in Italia e all\u2019estero. Vive tra New York e Milano.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Segantini e Arco: visite guidate e laboratori bambini\/e<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">dal 21.11.2105<br \/>\r\nal 20.12.2015<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2015_0598.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<div class=\"body\">\n<p>In occasione del <a href=\"http:\/\/www.nataletrentino.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mercatino di Natale di Arco<\/a>, che dedica l&#8217;edizione 2015-2016 a Giovanni Segantini, il <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>propone un ciclo di visite guidate alla Galleria Civica G. Segantini di Arco, che ospita il progetto espositivo <strong>Segantini e Arco<\/strong>, e di laboratori creativi per bambini\/e dai 5 agli 11 anni ispirati alle opere del pittore divisionista.<\/p>\n<p>Le visite guidate (gratuite) dovranno essere prenotate presso il punto informativo dei Mercatini di Arco, poco prima dell&#8217;inizio delle stesse.<\/p>\n<p>Per i laboratori (gratuiti) non \u00e8 necessaria la prenotazione ed \u00e8 sufficiente presentarsi alla Galleria Civica G. Segantini all&#8217;ora prefissata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Programma visite guidate (durata 45&#8242;)<\/strong><\/p>\n<p>Sabato 21 e domenica 22 novembre 2015, ore 10.30<\/p>\n<p>Sabato 28 e domenica 29 novembre 2015, ore 10.30<\/p>\n<p>Sabato 5 e domenica 6 dicembre 2015, ore 10.30<\/p>\n<p>Sabato 12 e domenica 13 dicembre 2015, ore 10.30<\/p>\n<p>Sabato 19 e domenica 20 dicembre 2015, ore 10.30<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Programma laboratori (durata 1h)<\/strong><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 4 dicembre 2015, ore 16.30 | Realizzazione di una cartolina natalizia ispirata a Segantini<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 11 dicembre 2015, ore 16.30 | Realizzazione di un biglietto d\u2019auguri ispirato a Segantini<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 18 dicembre 2015, ore 16.30 | Realizzazione di un addobbo ispirato a Segantini<\/p>\n<\/div>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Presentazione collana editoriale \u201cSegantiniana\u201d e riapertura Galleria Civica<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">04.03.2016<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/segantiniana1.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>Venerd\u00ec 4 marzo 2016 alle ore 18.00<\/strong> riaprir\u00e0 al pubblico lo spazio espositivo e di ricerca <em><strong>Segantini e Arco<\/strong><\/em>, sito nella Galleria Civica G. Segantini della cittadina che nel 1858 diede i natali al celebre pittore e realizzato in collaborazione con il <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\">Mart<\/a>.<\/p>\n<p>In occasione della riapertura sar\u00e0 presentata, dalla stessa curatrice Alessandra Tiddia, la collana editoriale <em><strong>Segantiniana<\/strong><\/em>, con il primo dei quaderni annuali dedicati all\u2019attivit\u00e0 del centro espositivo e di ricerca. Il volume, che fa riferimento all&#8217;anno 2015, raccoglie gli interventi dei relatori e delle relatrici intervenuti alla giornata di studi <a href=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-and-events\/segantini-scritture-dalta-quota\/\"><em>Segantini. Scritture d\u2019alta quota<\/em><\/a>, (Giovanna Ginex, Alexander Klee, Maria Flora Giubilei, Alessandro Botta, Francesca Eleonora Benini, Andrea Pinotti), la relazione di Alessandra Tiddia sul tema <em>Segantini Gourmand<\/em>, la conferenza della nota studiosa Annie-Paule Quinsac dal titolo <em>Segantini: tecnica e significato delle immagini<\/em>.<\/p>\n<p><em>Segantiniana<\/em> \u00e8 il nome scelto per la serie di quaderni dove raccogliere ogni anno gli esiti delle ricerche e degli studi condotti in seno al progetto <em>Segantini e Arco<\/em>, nato dalla collaborazione fra il MAG e il Mart e curato da Alessandra Tiddia del Mart, che ha preso avvio il 27 marzo 2015 con l\u2019apertura del nuovo allestimento della Galleria Civica G. Segantini di Arco.<\/p>\n<p>Fra gli obiettivi primari di <em>Segantini e Arco<\/em>, che non si declina esclusivamente sul fronte espositivo, rientra la costruzione di relazioni con enti, istituzioni e studiosi dell\u2019artista nato ad Arco. L\u2019auspicio per il futuro \u00e8 che tale progetto possa crescere e accrescere, grazie alle relazioni che sapr\u00e0 mettere in gioco, soprattutto la sua valenza di collettore di studi e ricerche dedicati al grande pittore.<br \/>\nIl progetto <em>Segantini e Arco<\/em> comprende l\u2019esposizione permanente di opere di Segantini nella disponibilit\u00e0 delle due istituzioni, ma anche la messa a disposizione delle fonti documentarie conservate negli archivi dei due musei, attraverso un sistema interattivo che sfrutta le immagini digitali, la tecnologia informatica e le modalit\u00e0 multitouch per la consultazione.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Proiezione del film &#8220;Giovanni Segantini &#8211; Magia della luce&#8221; di Christian Labhart<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">All'auditorium Giovanni Paolo II in occasione del 64. Trento Film Festival<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco - TN<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">05.05.2016<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Film-Magie-der-Lichts_A-1320x660.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Il <a href=\"http:\/\/www.trentofestival.it\">Trento Film Festiva<\/a>l, nella sua sessantaquattresima edizione in corso in questi giorni, il <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>e i Comuni di Arco e Riva del Garda, si incontrano in una speciale collaborazione attorno alla figura di Giovanni Segantini.<\/p>\n<p>Una proiezione del film <strong><em>Giovanni Segantini &#8211; La magia della luce<\/em> <\/strong>di Christian Labhart, che sar\u00e0 presentato in anteprima nazionale marted\u00ec 3 maggio al cinema Vittoria di Trento, avr\u00e0 luogo ad Arco, citt\u00e0 natale dell&#8217;artista dove trovano casa la Galleria Civica G. Segantini e il progetto <em>Segantini e Arco<\/em> curato dal MAG e dal Mart, <strong>gioved\u00ec 5 maggio 2016 alle ore 20.45 all&#8217;Auditorium Giovanni Paolo II. <\/strong>Dialogher\u00e0 con il regista presente in sala il professor Romano Turrini, con la moderazione di Giancarla Tognoni. Ingresso libero.<\/p>\n<p>Reduce dal successo nelle sale cinematografiche di Svizzera, Germania e Austria, vincitore per la Miglior Biografia al Festival International du Film sur l\u2019Art 2016 di Montr\u00e9al, arriva per la prima volta in Italia al 64. Trento Film Festival<strong> <em>Giovanni Segantini \u2013 Magia della Luce<\/em> <\/strong>di Christian Labhart (Svizzera, 2015, 82\u2019), un prezioso e appassionante ritratto del maestro trentino, tra le figure pi\u00f9 carismatiche della pittura europea di fine Ottocento.<br \/>\n<em>Giovanni Segantini &#8211; La magia della luce<\/em> offre uno sguardo sulla sua difficile infanzia e adolescenza, condivide i processi e le crisi interiori affrontate come artista, esplora i rapporti contraddittori con l\u2019amore materno e l\u2019erotismo, e su tutto la sua disperata lotta contro la morte. Le parole di Segantini riemergono da lettere e diari, affidate nella versione tedesca alla voce di Bruno Ganz, e in quella italiana, che si vedr\u00e0 al festival, a quella del grande attore ticinese Teco Celio, premiato per la sua carriera al Festival del Film Locarno 2015.<\/p>\n<p>Grazie a un\u2019inedita collaborazione tra il festival e le istituzioni museali trentine che preservano e valorizzano l\u2019opera di Segantini, per approfondire la figura dell\u2019artista, Trento Film Festival e <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\">Mart <\/a>proporranno una proiezione del film anche mercoled\u00ec 4 maggio alle ore 20.45 a Rovereto, presso l\u2019Auditorium Melotti, in collaborazione con il<a href=\"http:\/\/www.centrosantachiara.it\"> Centro Servizi Culturali S. Chiara<\/a> e il MAG. Dialogher\u00e0 con il regista Alessandra Tiddia, curatrice del Mart e del progetto espositivo e di ricerca <em>Segantini e Arco<\/em> presso il Museo Alto Garda nella sede della Galleria Civica G. Segantini di Arco.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">&#8220;Divisionismi dopo il Divisionismo&#8221;. Inaugurazione mostra<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">La pittura divisa da Segantini a Bonazza<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">25.06.2016<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Mostra-Divisionismi_immagine-mostra-1320x660.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>La mostra <em><strong>Divisionismi dopo il Divisionismo | La pittura divisa da Segantini a Bonazza\u00a0<\/strong><\/em>verr\u00e0 inaugurata sabato 25 giugno 2016 alle ore 18.00\u00a0nei rinnovati spazi della Galleria Civica G. Segantini di Arco (TN), e sar\u00e0 visitabile dal 26 giugno al 16 ottobre 2016.<\/p>\n<p>Questa nuova esposizione, curata da Alessandra Tidda del Mart, coordinatrice scientifica del progetto dedicato all&#8217;artista nato ad Arco nel 1858, consolida il rapporto di collaborazione fra <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG Museo Alto Garda<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\">Mart <\/a>relativamente allo studio e alla ricerca su Giovanni Segantini, avviato nel 2013 tra i due enti attraverso un protocollo d&#8217;intesa.<\/p>\n<p>Da sabato 25 giugno sar\u00e0 visitabile al Mart la mostra <a href=\"http:\/\/www.mart.trento.it\/anteprima.jsp?ID_LINK=682&amp;area=137&amp;id_context=5787\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo<\/em><\/a>, curata da Beatrice Avanzi, Mus\u00e9e d\u2019Orsay, Daniela Ferrari, Mart, e Fernando Mazzocca, Universit\u00e0 degli Studi di Milano, a cui la rassegna di Arco intende collegarsi con una selezione di opere che verifica l\u2019estensione della poetica divisionista nel Novecento italiano.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Giornata di studio &#8220;Epistola. Le lettere di Giovanni Segantini&#8221;<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">07.10.2016<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/01.-Gimona-Marini_Epistola-1320x881.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Nell\u2019ambito del progetto espositivo e di ricerca <em>Segantini e Arco<\/em>, il MAG propone\u00a0un <strong>approfondimento sulla figura di Giovanni Segantini attraverso le sue lettere<\/strong>, per la loro elevata capacit\u00e0 di rivelare elementi preziosi per lo studio di questo artista.<\/p>\n<p>Fra le iniziative di ricerca che <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>e <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\">Mart <\/a>intendono condurre sul tema all\u2019interno del programma <em><strong>Epistola<\/strong><\/em><em>, <\/em>l&#8217;intera giornata di <strong>venerd\u00ec 7 ottobre 2016<\/strong> sar\u00e0 dedicata a un workshop, <strong><em>Le lettere di Giovanni Segantini<\/em><\/strong>, focalizzato sull&#8217;interpretazione della scrittura di Giovanni Segantini, che si terr\u00e0 negli spazi di Palazzo dei Panni ad Arco dove trova sedela Galleria Civica G. Segantini.<\/p>\n<p>Nella mattinata verranno indagate alcune lettere autografe del pittore, provenienti dal Fondo Grubicy-Benvenuti e conservate nell\u2019Archivio del\u2019900 del Mart, al fine di presentare un\u2019analisi degli aspetti cognitivi-temperamentali del suo gesto grafico, tenendo sullo sfondo la relazione con le sue opere pittoriche pi\u00f9 rappresentative dei diversi periodi storici e personali dell&#8217;artista.<br \/>\nSeguiranno nel pomeriggio due laboratori pratici dedicati ai bambini e agli adulti, previa iscrizione.<\/p>\n<p>La giornata di studio sar\u00e0 condotta da <strong>Sara Gimona <\/strong>e<strong> Tatiana Marini<\/strong> (A.D.S.A.T. \u2013 Associazione\u00a0Disturbi Specifici dell\u2019Apprendimento, Trieste e Centro Ricerche della Scrittura, Milano)\u00a0e coordinata da <strong>Alessandra Tiddia<\/strong> (Mart, Rovereto).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>PROGRAMMA<\/h1>\n<h2>&#8220;Epistola. Le lettere di Giovanni Segantini&#8221;<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>ore 10.00-13.00<br \/>\n<strong>Le lettere di Giovanni Segantini<\/strong><\/h3>\n<p>a cura di Sara Gimona e Tatiana Marini<br \/>\n&#8211; Introduzione con alcuni cenni di grafologia italiana<br \/>\n&#8211; Giovanni Segantini. I segreti celati nella scrittura<br \/>\n&#8211; Simbologia spaziale e analisi dei segni grafologici ricorrenti nelle lettere di Segantini<br \/>\n&#8211; Interpretazione del segno grafico di Segantini in relazione alle opere pi\u00f9 significative dell&#8217;artista<br \/>\n&#8211; Giovanni Segantini. Scrittura e creativit\u00e0. Conclusioni<\/p>\n<p>ore 14.30-16.00<br \/>\n<strong>Piccoli artisti<\/strong> (posti esauriti)<br \/>\nLaboratorio dedicato a bambini\/e e classi della scuola primaria<br \/>\nIl gesto creativo accompagnato dalla musica nella rieducazione grafo-motoria della scrittura<\/p>\n<p>ore 16.30-18.00<br \/>\n<strong>Il lato nascosto del gesto grafico<\/strong><br \/>\nLaboratorio per studenti e adulti<br \/>\nSaggio grafico dei presenti e breve interpretazione dei segni base rilevati<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 class=\"gold\">PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONI<\/h4>\n<p>Il workshop \u00e8 gratuito e aperto a tutti\/e, con particolare riferimento alle scuole e agli insegnanti.<\/p>\n<p>La giornata di studio \u00e8 riconosciuta ai fini dell&#8217;aggiornamento <strong>docenti<\/strong>, i quali sono tenuti a iscriversi fino ad esaurimento dei posti disponibili, compilando il modulo allegato\u00a0<strong>entro il 6 ottobre 2016 alle ore 12.00.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le persone non appartenenti alla categoria insegnanti<\/strong> possono partecipare liberamente alla conferenza del mattino, che non prevede pre-iscrizioni. Per partecipare invece ai workshop del pomeriggio sono invitate a comunicare la propria adesione, fino ad esaurimento dei posti disponibili, <strong>entro il 6 ottobre 2016 alle ore 12.00<\/strong> a info@museoaltogarda.it (oggetto della mail: &#8220;Iscrizione laboratorio Il lato nascosto del gesto grafico&#8221;), 0464.573869.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Proiezione del film con Filippo Timi \u201cSegantini, ritorno alla natura\u201d<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Dal 26 novembre la versione museale alla Galleria Civica G. Segantini<\/h4>\n<p class=\"where\">Arco - TN<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">20.11.2016<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Film-Segantini-ritorno-alla-natura_D-1320x600.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Dopo un primo passaggio al <a href=\"http:\/\/www.biografilm.it\/\">Biografilm Festival di Bologna<\/a> lo scorso giugno dove ha vinto il Premio del pubblico nella sezione Arte, e prima dell\u2019uscita nelle sale con Nexo Digital il 17 e 18 gennaio 2017, approda ad Arco il film-documentario <strong><em>Segantini, ritorno alla natura<\/em><\/strong>, interpretato da Filippo Timi e diretto da Francesco Fei, con Gioconda Segantini, Annie-Paule Quinsac, Franco Marrocco, Romano Turrini.<\/p>\n<p><strong>Domenica 20 novembre 2016, alle ore 20.30 <\/strong>presso<strong> l\u2019auditorium Giovanni Paolo II di Arco<\/strong> (Via Pomerio 15), sar\u00e0 proiettato, a <strong>ingresso libero<\/strong> fino a esaurimento dei posti disponibili, il film sulla storia del pittore nato nella cittadina del Basso Sarca nel 1858, alla presenza in sala del regista Francesco Fei, dell\u2019assessore alla Cultura del Comune di Arco Stefano Miori e del responsabile del MAG Museo Alto Garda Giovanni Pellegrini.<\/p>\n<p>Prodotto da Apnea Film, <em>Segantini, ritorno alla natura<\/em> \u00e8 stato scritto a sei mani da Roberta Bonazza, Francesco Fei e Federica Masin. Preziose per lo sviluppo del progetto la collaborazione con <a href=\"http:\/\/arte.sky.it\/\">Sky Arte HD<\/a>, la co-produzione della Provincia autonoma di Trento, del Comune di Arco e il supporto della Fondazione Lombardia Film Commission.<br \/>\nLa vita del pittore Giovanni Segantini, interpretato da Filippo Timi, \u00e8 ricostruita nei luoghi che le fecero da sfondo e ispirazione, indagando sul senso che il luogo d\u2019origine dell\u2019artista ebbe in tutte le sue successive vicende artistiche e di vita. Segantini ritorno alla natura narra la storia singolare e straordinaria di Giovanni Segantini, ponendo l&#8217;accento sul suo modo di sentire la natura come fonte d&#8217;ispirazione artistica e spirituale.<\/p>\n<p>La proiezione arcense del docufilm si pone quale evento conclusivo della <strong>Rassegna dell&#8217;Editoria Gardesana \u201cPagine del Garda\u201d<\/strong> &#8211; in corso in questi giorni al Casin\u00f2 municipale di Arco sotto la direzione di Romano Turrini &#8211; e anticipa sia la <strong>riapertura della Galleria Civica G. Segantini<\/strong>, che avr\u00e0 luogo sabato 26 novembre 2016, sia la novit\u00e0 che andr\u00e0 ad abitare una sala della Galleria stessa, ovvero una <strong>versione dell\u2019opera cinematografica realizzata ad hoc da Apnea Film per il pubblico museale<\/strong>.<\/p>\n<p>La Galleria Civica G. Segantini di Arco &#8211; sede del MAG insieme al Museo di Riva del Garda &#8211; oltre a riaprire i suoi spazi permanenti dopo una pausa di tre settimane, arricchir\u00e0 pertanto i propri allestimenti con la proiezione della nuova e preziosa produzione <em>Segantini, ritorno alla natura<\/em>, creata appositamente per lo spazio e per il progetto espositivo e di ricerca <em>Segantini e Arco<\/em>, frutto di una virtuosa collaborazione tra <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>e <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\">Mart <\/a>e curato nella sua parte scientifica da Alessandra Tiddia del Mart.<\/p>\n<p><strong>Sabato 26 novembre<\/strong> la Galleria sar\u00e0 visitabile a <strong>ingresso gratuito dalle 10.00 alle 18.00<\/strong>, mentre nel pomeriggio, <strong>alle ore 16.00 nella sala conferenze di Palazzo Panni<\/strong> (Via Segantini 9), verr\u00e0 proiettata a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, per chi non avesse potuto assistere alla prima del 20 novembre, una <strong>replica della docufiction<\/strong> <em>Segantini, ritorno alla natura<\/em>.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Riapertura Galleria Civica G. Segantini<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Ingresso gratuito e proiezione del film con Filippo Timi \"Segantini, ritorno alla natura\"<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">26.11.2016<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Galleria-Civica-G.-Segantini_A.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Sabato 26 novembre 2016 la Galleria Civica G. Segantini di Arco riapre i suoi spazi permanenti dopo una pausa di tre settimane e va ad arricchire i propri allestimenti con la proiezione della <strong>versione museale del docufilm<\/strong> <strong><em>Segantini, ritorno alla natura<\/em><\/strong>, creata appositamente per lo spazio e per il progetto espositivo e di ricerca <em>Segantini e Arco<\/em>.<br \/>\nProdotto da Apnea Film, interpretato da Filippo Timi e diretto da Francesco Fei, con Gioconda Segantini, Annie-Paule Quinsac, Franco Marrocco, Romano Turrini, <em>Segantini, ritorno alla natura<\/em> \u00e8 stato scritto a sei mani da Roberta Bonazza, Francesco Fei e Federica Masin. Preziose per lo sviluppo del progetto la collaborazione con Sky Arte HD, la co-produzione della Provincia autonoma di Trento, del Comune di Arco e il supporto della Fondazione Lombardia Film Commission.<\/p>\n<p>La vita del pittore Giovanni Segantini, interpretato da Filippo Timi, \u00e8 ricostruita nei luoghi che le fecero da sfondo e ispirazione, indagando sul senso che il luogo d\u2019origine dell\u2019artista ebbe in tutte le sue successive vicende artistiche e di vita. <em>Segantini, ritorno alla natura<\/em> narra la storia singolare e straordinaria di Giovanni Segantini, ponendo l&#8217;accento sul suo modo di sentire la natura come fonte d&#8217;ispirazione artistica e spirituale.<\/p>\n<p><strong>Sabato 26 novembre la Galleria sar\u00e0 visitabile a ingresso gratuito dalle 10.00 alle 18.00<\/strong>, mentre nel pomeriggio, alle ore <strong>16.00 nella sala conferenze di Palazzo Panni<\/strong> (Via Segantini 9), verr\u00e0 proiettata a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, una <strong>replica della versione integrale della docufiction <em>Segantini, ritorno alla natura<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p>La Galleria Civica G. Segantini, oltre a riaprire al pubblico con i suoi allestimenti permanenti e con la sala dedicata alla riduzione del film <em>Segantini, ritorno alla natura<\/em>, esporr\u00e0 nelle sale riservate alle mostre temporanee una serie di immagini fotografiche, riproduzioni fotomeccaniche e all\u2019acquaforte delle opere di Giovanni Segantini, provenienti dalle collezioni del Mart e dagli archivi di Vittore Grubicy e Benvenuto Benvenuti, conservati presso l\u2019Archivio del &#8216;900 del <a href=\"http:\/\/www.mart.tn.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mart<\/a>.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Nataletrentinoalmuseo<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">I musei insieme su Instagram. Un\u2019iniziativa per far entrare l\u2019atmosfera dei mercatini natalizi negli spazi della cultura trentini<\/h4>\n<p class=\"where\">MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">dal 22.11.2016<br \/>\r\nal 6.01.2017<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/nataletrentinoalmuseo_II-1320x881.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p>Dal 22 novembre al 6 gennaio i musei trentini invitano a portare l\u2019atmosfera dei mercatini di Natale nelle sale espositive, documentando l\u2019esperienza con scatti social. Un tipico gadget natalizio, la sfera di vetro con la neve all\u2019interno, potr\u00e0 essere fotografato e diffuso su <strong>Instagram<\/strong> con l\u2019hashtag ufficiale.<br \/>\nCon <strong>#nataletrentinoalmuseo<\/strong> l\u2019atmosfera dei mercatini irrompe negli spazi della cultura: i musei propongono al pubblico di ricordare la loro visita scattando una foto speciale, a tema natalizio.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa coinvolge istituzioni museali e enti turistici del Trentino che invitano <strong>i visitatori dei mercatini ad entrare nei musei portando negli spazi della cultura un segno del Natale<\/strong>.<br \/>\nLa <em>boule de neige<\/em>, uno dei tanti\u00a0 articoli regalo in vendita ai mercatini, \u00e8 stata scelta come strumento giocoso per interpretare gli spazi e le opere dei musei. La sfera di vetro con la neve \u00e8 un oggetto che richiama lo shopping natalizio, ma allo stesso tempo contiene una carica visiva e onirica che lo rende adatto a un\u2019invasione di campo nei luoghi dell\u2019arte, della scienza e della storia.<\/p>\n<p><strong>Per partecipare all\u2019iniziativa, sar\u00e0 possibile utilizzare una\u00a0 delle sfere di vetro messe a disposizione dai musei per fotografarla nelle sale, davanti ad un\u2019opera, un oggetto delle collezioni o in altri spazi lungo il percorso espositivo, dando libero sfogo alla propria creativit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Condividendo le proprie immagini sui social, usando l\u2019<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/explore\/tags\/nataletrentinoalmuseo\/\"><strong>hashtag #nataletrentinoalmuseo<\/strong><\/a> e <strong>taggando i musei<\/strong>, sar\u00e0 possibile raccontare sul web la propria esperienza nei luoghi della cultura trentini nel periodo dei mercatini di Natale.<br \/>\nLa foto pi\u00f9 bella scattata in ogni museo verr\u00e0 premiata con una Museum Pass, la card della cultura che permette l\u2019accesso ai principali musei e castelli del Trentino.<\/p>\n<p><strong>#nataletrentinoalmuseo<\/strong> \u00e8 un progetto nato durante un percorso di formazione di Tsm trentino school of management ed \u00e8 realizzato da: Provincia autonoma di Trento \u2013 Servizio Attivit\u00e0 Culturali, Trentino Marketing, Apt Rovereto e Vallagarina, Servizio Cultura, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Trento, Mart, Castello del Buonconsiglio, MUSE, Museo Storico Italiano della Guerra, Fondazione Opera Campana dei Caduti, S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, MAG Museo Alto Garda, Museo Diocesano Tridentino, Fondazione Museo Civico di Rovereto.<\/p>\n<p><strong>Il <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>partecipa all&#8217;iniziativa nella sua sede di Arco, la Galleria Civica G. Segantini<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il MAG \u00e8 su Instagram come <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/magmuseo\/\">@magmuseo<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Il film &#8220;Segantini, ritorno alla natura&#8221; approda al cinema<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\">Con il biglietto della Galleria Civica G. Segantini ingresso ridotto alla proiezione<\/h4>\n<p class=\"where\"><\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">17-18.01.2017<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Film-Segantini-ritorno-alla-natura_C-1320x600.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>Il nuovo appuntamento della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital porta nelle sale, solo il 17 e il 18 gennaio 2017, il docu-film di Francesco Fei su uno dei pittori pi\u00f9 solitari e geniali dell\u2019Ottocento europeo.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=olLqL5ufbEs&amp;feature=youtu.be\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Guarda il trailer<\/a><\/p>\n<p>Dopo un primo passaggio al Biografilm Festival di Bologna lo scorso giugno dove ha vinto il Premio del pubblico nella sezione Arte e dopo l&#8217;allestimento negli spazi della Galleria Civica G. Segantini di Arco di una versione del film creata apposta per il <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG<\/a>, ora sar\u00e0 il grande schermo a omaggiare uno dei pittori pi\u00f9 importanti dell\u2019Ottocento italiano, in perenne oscillazione tra divisionismo e simbolismo.<br \/>\nArriva infatti nelle sale italiane <strong>solo il 17 e il 18 gennaio 2017<\/strong> il nuovo appuntamento della Grande Arte al Cinema: <strong><em>Segantini, ritorno alla natura<\/em><\/strong>, diretto da Francesco Fei, con Gioconda Segantini, Annie-Paule Quinsac, Franco Marrocco, Romano Turrini e con la partecipazione speciale di Filippo Timi, offre la possibilit\u00e0 di scoprire la storia singolare e straordinaria di Giovanni\u00a0Segantini e della sua innata capacit\u00e0 di sentire la natura come fonte d&#8217;ispirazione artistica e spirituale.<\/p>\n<p><strong>Presentando alle casse del cinema il biglietto d&#8217;ingresso alla Galleria Civica G. Segantini di Arco, dove \u00e8 visibile la versione ridotta dell&#8217;opera, si avr\u00e0 diritto a un ingresso ridotto alla proeizione.<\/strong><\/p>\n<p>Nato ad Arco di Trento, di umili origini e con un tortuoso percorso di vita, Segantini riuscir\u00e0 a diventare uno dei pittori pi\u00f9 autentici dell\u2019Ottocento italiano, pur spegnendosi ad appena 41 anni. Attraverso le strade, i borghi, le valli e i paesaggi alpini\u00a0che segnarono l\u2019opera e l\u2019anima di un artista capace di colpire anche Vasilij Kandinskij (che confrontandolo con Rossetti e B\u00f6cklin, disse che Segantini, pur sembrando il pi\u00f9\u00a0materiale\u00a0dei tre, \u201cadott\u00f2 forme naturali definite, elaborate fin nei minimi particolari e (\u2026) seppe creare figure astratte. Per questo, forse, \u00e8 interiormente il\u00a0meno\u00a0materiale\u201d), il documentario restituisce il ritratto di un uomo complesso, ricostruendo gli scenari della sua vita, mostrandone le opere, i colori e le scelte artistiche e interrogandosi su pensieri e ricordi di chi ha conosciuto e studiato a fondo il pittore trentino. L\u2019interpretazione di Filippo Timi, che d\u00e0 voce e volto a Segantini in alcune ricostruzioni storiche realizzate appositamente per questo film, mostra l&#8217;intensit\u00e0 delle lettere autografe del pittore e del suo sentire. Tra gli interventi d\u2019eccezione, anche quello della nipote Gioconda Segantini, di Annie-Paul Quinsac, massima esperta dell\u2019arte segantiniana, di Franco Marrocco, direttore dell\u2019Accademia di Brera e\u00a0di Romano Turrini, storico di Arco.<\/p>\n<p>Spiega il regista Francesco Fei: \u201cHo scoperto e amato fin da subito l\u2019arte di Segantini visitando la Galleria d\u2019Arte Moderna di Milano, perch\u00e9 possiede una sua personale e unica forza generatrice. Nei suoi dipinti si percepisce l\u2019energia della natura nella sua pi\u00f9 intima essenza e la presenza dell\u2019uomo \u00e8 colta nel confronto totalizzante con essa. Il suo messaggio \u00e8 al tempo stesso classico ed estremamente contemporaneo. Anche la vita di Segantini possiede la medesima potenza, lo stesso fascino. Nato poverissimo, orfano a cinque anni, analfabeta, rinchiuso in un riformatorio a dieci, apolide per tutta la vita, riusc\u00ec, con la sua volont\u00e0 e le sue capacit\u00e0, a diventare uno dei pittori per importanti del simbolismo europeo. Inoltre con la sua compagna, Bice Bugatti, diede vita ad una storia bellissima d\u2019amore; come si legge nel piccolo cimitero di Maloja, dove riposano per sempre insieme, \u00abarte e amore vincono il tempo\u00bb. Segantini ha usato il paesaggio come base per una ricerca artistica fortemente simbolica e moderna, con risultati che lo elevano a livello mondiale. Non a caso all\u2019estero \u00e8 considerato come uno dei pi\u00f9 grandi pittori simbolisti e artisti importanti come Kandinsky, Klimt e Klee hanno amato profondamente la sua arte\u201d.<\/p>\n<p>Prodotto da Apnea Film e Diaviva, <em>Segantini, ritorno alla natura<\/em> \u00e8 stato scritto a sei mani da Francesco Fei, Federica Masin e Roberta Bonazza. Preziosi per lo sviluppo del progetto la collaborazione con Sky Arte HD, la co-produzione della\u00a0Provincia autonoma di Trento, del\u00a0Comune di Arco e il supporto della Fondazione Lombardia Film Commission. L\u2019opera \u00e8 stata realizzata in collaborazione con MAG Museo Alto Garda, Comune di Milano, Palazzo Reale, Skira Editore, grazie a Cassa Rurale Alto Garda, Garda Trentino Azienda per il Turismo e Feba, in partnership con la Galleria d\u2019arte moderna di Milano, Galleria nazionale d\u2019arte moderna e contemporanea di Roma, Pinacoteca di Brera Milano, Gallerie Maspes Milano e con il patrocinio dell\u2019Accademia di Brera di Milano.<\/p>\n<p>Il film, che arriver\u00e0 nelle sale solo il 17 e 18 gennaio, fa parte della stagione della Grande Arte al Cinema ed \u00e8 distribuito da Nexo Digital in collaborazione con Sky Arte HD e MYmovies.it. Info: <a href=\"http:\/\/bit.ly\/2hDkGyu\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">http:\/\/bit.ly\/2hDkGyu<\/a><\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Apertura 2017<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">Museo di Riva del Garda | Galleria Civica G. Segantini di Arco<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">18.03.2017<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Galleria-Civica-G.-Segantini-Arco-2013-ph-Ela-Bialkowska-863x1024.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<p><strong>Sabato 18 marzo 2017<\/strong> riapriranno, dopo la pausa stagionale, le due sedi espositive del <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG<\/a>.<\/p>\n<p>Un&#8217;intera giornata di \u201cfesta\u201d della cultura e dell&#8217;arte coinvolger\u00e0 i due musei del territorio altogardesano, svelando i nuovi progetti espositivi e riaprendo le porte alle collezioni permanenti.<\/p>\n<p><strong>Arco | Galleria Civica G. Segantini<\/strong><br \/>\n<strong>ore 10.00-18.00<\/strong><\/p>\n<p>Per tutta la giornata di sabato 18 marzo, la Galleria Civica G. Segantini di Arco sar\u00e0 visitabile a ingresso gratuito.<br \/>\nNel pomeriggio, alle 14.30, verr\u00e0 proiettato a ingesso libero il docufilm <strong><em>Segantini, ritorno alla natura<\/em><\/strong>, prodotto da Apnea Film, interpretato da Filippo Timi (nei panni di Giovanni Segantini) e diretto da Francesco Fei, con Gioconda Segantini, Annie-Paule Quinsac, Franco Marrocco, Romano Turrini. Il film \u00e8 stato scritto a sei mani da Roberta Bonazza, Francesco Fei e Federica Masin. Il giovane Segantini \u00e8 interpretato da Lorenzo Sartorelli.<\/p>\n<p>A partire dal giorno successivo, la Galleria seguir\u00e0 il consueto orario 10.00-18.00 (luned\u00ec chiuso), tranne nei mesi di luglio e agosto, periodo in cui sar\u00e0 aperta dalle 15.30 alle 22.00 (luned\u00ec chiuso).<br \/>\nNovit\u00e0 di quest&#8217;anno, l&#8217;ingresso gratuito alle persone residenti nel Comune di Arco.<\/p>\n<p><strong>Riva del Garda | Museo<br \/>\nore 18.00<br \/>\n<\/strong><br \/>\nIl Museo di Riva del Garda aprir\u00e0 i suoi spazi alle ore 18.00 di sabato 18 marzo, quando verr\u00e0 inaugurato il primo nucleo di mostre del 2017.<br \/>\nAl piano terra del Museo sar\u00e0 allestito un rinnovato percorso espositivo che quest&#8217;anno ospiter\u00e0 il progetto sulla fotografia storica di paesaggio<a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\/it\/mostre\/anteprima\/exhibits\/exhibit\/altitudini_della_visione__il_digradare_del_paesaggio_dalle_alpi_al_garda__fotografie_1880-1930\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> <em>Altitudini della visione. Il digradare del paesaggio dalle Alpi al Garda<\/em><\/strong><\/a>.<br \/>\nLa Pinacoteca del MAG proporr\u00e0 una rivisitazione del percorso e delle opere sul tema<a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\/it\/mostre\/anteprima\/exhibits\/exhibit\/la_figurazione_del_paesaggio_affinita_di_vedute_in_pinacoteca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> <em>La figurazione del paesaggio. Affinit\u00e0 di vedute in Pinacoteca<\/em><\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Il Museo sar\u00e0 aperto dal 19 marzo al 5 novembre dalle 10.00 alle 18.00 tranne il luned\u00ec, mentre da giugno a settembre tutti i giorni.<\/p>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\t <h1 class=\"gold\" style=\"text-transform: uppercase;\">Free entrance and guided visit to the MAG every first Sunday of the month<\/h1>\n<h4 style=\"margin-bottom:10px;\"><\/h4>\n<p class=\"where\">In both sites: Riva del Garda and Arco<\/p>\n<p class=\"when\" style=\"margin-bottom: 48px;\">From 2.04.2017<br \/>\r\nto 3.12.2017<\/p>\n\n<div class=\"frame\">\n  <table style=\"border:none;\">\n        <tr style=\"border:none;\tbackground:#f8f5f2;border-spacing: 20px;\">\n          <td class=\"stage\" style=\"border:none;\">\n            <div class=\"innerstage\" style=\"background: url('https:\/\/segantiniearco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Sala-Segantini-_-Le-nuove-acquisizioni-ph-Jacopo-Salvi-2-1320x880.jpg'); background-repeat: no-repeat; background-size:contain; background-position: center center;\"><\/div>\n          <\/td>\n        <\/tr>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\"info\">\n  <h5 class=\"gold\">EVENTO<\/h5>\n  <center><h4 style=\"margin: 0 auto; text-align: center;\"><\/h4><\/center>\n<\/div>\n<hr style=\"width:60%; text-align: center;\">\n<div id=\"body\">\n  <div class=\"col-md-8 col-md-offset-2\">\n\t<div class=\"body\">\n<p>The <a href=\"http:\/\/www.museoaltogarda.it\">MAG <\/a>is a member of the Mibact <strong>#domenicalmuseo<\/strong> initiative (&#8220;Sunday in museum).<\/p>\n<p>Every first Sunday of the month, free admission is offered to both MAG sites: the Museo, Riva del Garda and the Galleria Civica G. Segantini, Arco.<\/p>\n<p>For the occasion, every first Sunday of the month, a free guided tour without reservation is also offered: at the Galleria Civica G. Segantini, Arco this takes place at 11 a.m. (in July and August at 6 p,m,).<\/p>\n<\/div>\n\n  <\/div>\n<\/div>\n\t\n\t\n\t\n\t\n<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":8985,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-9007","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Event card - Giovanni Segantini<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-events\/event-card\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Event card - Giovanni Segantini\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/segantiniearco.it\/en\/exhibitions-events\/event-card\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Giovanni Segantini\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/MagMuseo\/?fref=ts\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-01-17T11:34:25+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@MAGMuseoGarda\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-events\\\/event-card\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/segantiniearco.it\\\/en\\\/exhibitions-events\\\/event-card\\\/\",\"name\":\"Event card - 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