SEGANTINI E ARCO

“Benché sia partito dal mio paese natale che non avevo ancora cinque anni,
pure questo mi è rimasto negli occhi, nella mente e nel cuore come se l’avessi lasciato ieri.”

Giovanni Segantini

Il rapporto tra Giovanni Segantini e Arco – il paese del Trentino dove l’artista nacque nel 1858 – è complesso, profondo e non ancora del tutto raccontato. Questa piccola città che sta con un piede nella Mitteleuropa e l’altro nel Mediterraneo, e che Segantini non ha più rivisto dopo gli anni dell’infanzia, è oggi uno dei luoghi dove si svolge ancora il dibattito sul divisionismo, il simbolismo e la ricerca della modernità tra fine Ottocento e inizi del Novecento.

Nel progetto “Segantini e Arco”, nato nell’ambito della stretta collaborazione fra il MAG e il Mart, confluiscono un allestimento museale alla Galleria Civica G. Segantini e un programma di ricerca. Entrambi valorizzano la città di Arco quale luogo segantiniano e sviluppano una rete di studi e relazioni con le istituzioni e gli esperti di Segantini nel mondo.

Il progetto offre al visitatore molte risorse per capire Segantini e il suo tempo: le collezioni della Galleria Civica G. Segantini, con dipinti dell’artista e di suoi contemporanei come Andrea Malfatti, Eugenio Prati e Vittore Grubicy; e le mostre, che permettono di programmare percorsi ricchi e completi – come nel caso di “Divisionismi dopo il Divisionismo” che nel 2016 ha dialogato strettamente con “I pittori della luce”, un progetto internazionale esposto a Madrid e a Rovereto.

La Segantini Map è invece un’installazione interattiva multi-touch, che permette di vedere su grandi schermi le immagini di tutte le opere di Segantini conservate nei musei pubblici internazionali. Per chi vuole approfondire gli aspetti documentari, una seconda installazione interattiva, la Segantini Doc, offre uno zoom inedito sui diari e la corrispondenza del grande pittore, su pubblicazioni, riproduzioni e fotografie storiche.

Il progetto “Segantini e Arco” ha anche un’importante dimensione editoriale. Il nostro scopo è quello di mettere a disposizione risorse di qualità a studiosi e amanti dell’arte, e far avanzare lo stato delle conoscenze su Segantini con pubblicazioni e giornate di studio. Sotto il nome di Segantiniana pubblichiamo studi e ricerche inedite, tra cui la prima edizione italiana della biografia di riferimento di Segantini, scritta nel 1902 da Franz Servaes. Fino al 2015 questo volume non esisteva in italiano: oggi si può acquistare alla Galleria Civica Segantini e al Museo di Riva del Garda, e il testo integrale è disponibile per la lettura online.

“Segantini e Arco”, a cura della curatrice del Mart di Rovereto Alessandra Tiddia, è un progetto sviluppato per il MAG, il Museo Alto Garda, nella sede della Galleria Civica Segantini di Arco.

IL PROGETTO IN NUMERI